mercoledì 6 settembre 2017

Ad Aquileia il Premio Carati d'autore 10° edizione

Saranno consegnati mercoledì 6 settembre i riconoscimenti della decima edizione del premio “Carati d’autore”, per rendere merito a personaggi eccellenti, ma spesso considerati marginali, oppure emergenti o altamente rappresentativi, nelle rispettive categorie regolamentate. Un premio ideato quattrordici anni fa dall’Arga, l’Associazione regionale dei giornalisti agricoli, enogastronomici, turistici e del territorio, presieduta da Carlo Morandini, assieme all’Associazione regionale degli enologi, allora guidati da Paolo Trinco, e dall’associazione delle Donne del Vino, presiedute da Michela Sfiligoi. Dopo un paio d’anni di non assegnazione dei premi, questa edizione del decennale si svolgerà ad Aquileia, nella nuova sede dell’Azienda agricola Clementin, in via Beligna, con inizio alle 20. 



Partner dell’iniziativa, al posto delle Donne del Vino, è l’Unione Cuochi del Friuli Venezia Giulia. I personaggi premiati verranno svelati al momento stesso della cerimonia. L’edizione più recente si tenne nel 2014 alla Terrazza a mare di Lignano Sabbiadoro, dove vennero premiati Walter Filiputti per il giornalismo, Daniele Calzavara per l’enologia, Egidio Burba per la gastronomia ed Elia Zoccarato per il mondo del mare.

Fabrizio Del Bimbo

IN TOSCANA LA GEOTERMIA SODDISFA PIÙ DEL 30% DEL FABBISOGNO







Quest'anno si é aperto con un nuovo record nel settore delle rinnovabili italiane grazie alla geotermia toscana: i dati di Enel Green Power, infatti, rivelavano che nell’anno solare 2016 le 34 centrali geotermiche in esercizio sul territorio regionale avevano fatto registrare una produzione di 5.871 GWh, cifra record che superava il risultato dell’anno precedente quando la produzione era stata di 5.820 GWh.

I dati ufficiali sui consumi 2016 pubblicati da Terna in qualità di gestore della rete di trasmissione nazionale, fanno segnare un altro primato: sul totale dei consumi toscani del 2016, pari a 19.073 GWh, la geotermia con i suoi 5.871 GWh soddisfa il 30,78% del fabbisogno elettrico regionale superando così la soglia del 30% e continuando a far crescere la produzione da fonte rinnovabile sul territorio regionale. A livello nazionale, invece, la geotermia si conferma in grado di coprire il 2% circa dei consumi italiani.
In Toscana Enel Green Power gestisce il più antico complesso geotermico del mondo e detiene il know how della geotermia che esporta in tutto il pianeta. Delle 34 centrali geotermoelettriche (per un totale di 37 gruppi di produzione) di Enel Green Power, 16 sono in provincia di Pisa (Nuova Castelnuovo, Nuova Sasso, Sasso 2, Cornia 2, Selva 1, Le Prata, Nuova Molinetto nel Comune di Castelnuovo Val di Cecina; Nuova Larderello, Farinello, Nuova Gabbro, Valle Secolo nel Comune di Pomarance; Monteverdi 1 e Monteverdi 2 nel Comune di Monteverdi M.mo); 9 sono nella provincia di Siena per 10 complessivi gruppi di produzione (Chiusdino 1 nel Comune di Chiusdino; Pianacce, Nuova Radicondoli Sesta 1, Rancia 1, Rancia 2 nel Comune di Radicondoli); PC 3, PC 4, PC 5 nel Comune di Piancastagnaio); infine, altre 9 si trovano nel territorio provinciale di Grosseto per un totale di 11 gruppi di produzione (Bagnore 3, Bagnore 4 sono nei Comuni di Santa Fiora e Arcidosso; Travale 3, Travale 4 nel Comune di Montieri; Carboli 1, Carboli 2, Nuova Lago, Nuova San Martino, Nuova Monterotondo nel Comune di Monterotondo M.mo).
I quasi 6 miliardi di KWh prodotti in Toscana forniscono anche calore utile a riscaldare oltre 10mila utenti residenziali nonché aziende dei territori geotermici, circa 30 ettari di serre e caseifici e contribuiscono ad alimentare una importante filiera agricola, gastronomica e turistica con oltre 60mila visite annue. I risultati ottenuti da Enel Green Power sono la conseguenza di un processo costante di innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale ed eccellenza operativa grazie a cui l’efficienza degli impianti nel 2016 è stata superiore al 98%. Si tratta di risultati storici, perché negli oltre 100 anni di attività industriale mai erano stati raggiunti livelli così elevati di produzione e di standard ambientali, segno evidente della rinnovabilità della risorsa che non si esaurisce con il passare degli anni ma che, se ben gestita attraverso la cura dei pozzi minerari, la coltivazione del serbatoio, la reiniezione delle acque in uscita e il monitoraggio continuo, cresce in termini di disponibilità e di resa mantenendosi in equilibrio con l’ambiente. 
Del Bimbo Fabrizio
 

martedì 5 settembre 2017

A Firenze il meeting mondiale sulla geotermia


         


E' in programma a Firenze nei giorni 11 e 12 settembre il meeting mondiale sull'energia geotermica: una scelta non casuale, dal momento la Toscana è la regione leader in Italia della geotermia. Saranno presenti oltre 25 governi, rappresentati da primi ministri, vice presidenti e ministri. Il meeting della Global geothermal alliance (Gca) rappresenta la più grande conferenza ministeriale dedicata allo sviluppo di questa fonte energetica.
L'evento, organizzato dal Governo italiano, dai ministeri degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, dello Sviluppo economico e dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare, assieme all'Agenzia internazionale per le energie rinnovabili, è intitolato "Lavorare insieme per promuovere l'energia geotermica verso un futuro di energia sostenibile".
«Il Governo - commenta il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti - è determinato a promuovere l'energia rinnovabile e a investire in tecnologie innovative a emissioni zero e a ridotto impatto ambientale, anche nel settore della geotermia. Il Paese continuerà a puntare sul nostro alto livello di diffusione e conoscenza delle energie rinnovabili». I rappresentanti dell'Alleanza visiteranno il 12 settembre l'impianto di Larderello (Pisa), il primo in assoluto di produzione di energia geotermica.
Alla conferenza saranno presenti più di 200 partecipanti: l'incontro sarà focalizzato sull'individuazione dei meccanismi necessari per la riduzione del rischio negli investimenti geotermici, la creazione di opportuni quadri regolatori e percorsi per rafforzare la capacità istituzionale e umana all'interno del settore.
La Global geothermal alliance, lanciata nel 2015 alla Conferenza di Parigi sul clima, ha come obiettivo quello d aumentare gli sforzi multlaterali verso un ambiente più favorevole per ottenere un aumento del 500% globale di capacità installata per la produzione di energia geotermica e un incremento del 200% nel riscaldamento geotermico entro il 2020.

Fabrizio Del Bimbo

Consegnati i premi Nereo Rocco 2017. Tra i vincitori Spalletti e Moratti

Lunedì  4 settembre scorso,  nell’aula magna del Centro tecnico federale di Coverciano è avvenuta la consegna del tradizionale Premio Nereo Rocco davanti ad un folto pubblico, in cui figuravano anche il Sindaco Dario Nardella e il Presidente del Consiglio Regionale Eugenio Giani. L’allenatore Luciano Spalletti, attuale tecnico dell’Inter, ha ricevuto il Premio allo Sport.

A Federico Chiesa, giocatore viola, è stato assegnato il Premio al personaggio emergente, premio che è stato ritirato dal padre Enrico giocatore di gran livello in un recente passato, perché Federico è impegnato con la nazionale; alla squadra femminile Women’s è stato attribuito il Premio Nereo Rocco città di Firenze.



Massimo Moratti storico patron dell’Inter ha ricevuto il Premio alla carriera.

Fabrizio Del Bimbo

lunedì 4 settembre 2017

Italiaonline ha inaugurato la nuova sede a Firenze

Sono stati inaugurati questa mattina, 4 settembre, i nuovi uffici di Italiaonline a Firenze, polo strategico dell’Azienda sul territorio. Due piani all'interno del palazzo di Via Fattori, n.10,  completamente ridisegnati e ristrutturati per ospitare al meglio i dipendenti di due importanti realtà del gruppo prima divise: Moqu ADV e la Media Agency Italiaonline di Firenze.
Oltre alle postazioni lavoro, sono state create nuove sale riunioni, rete IT, aree break, cucina con frigo, microonde e vending machines. Fanno parte della sede anche alcuni posti auto riservati nonché parcheggi custoditi per biciclette con rastrelliere chiuse. 







Presenti al taglio del nastro Antonio Converti, CEO di Italiaonline, Ivan Ranza, Chief Commercial Officer B.U. SME Media Agency, Carlo Meglio, Chief Develpment Officer Italiaonline e CEO di Moqu ADV e Enrico Benassuti, District Manager Toscana, Umbria e Marche

Sono intervenuti Stefano Ciuoffo, Assessore alle Attività Produttive, Credito, Turismo e Commercio della Regione Toscana, Giovanni Bettarini, Assessore all'Urbanistica, Politiche del Territorio, Città metropolitana, Decentramento e Smart City del Comune di Firenze e Leonardo Bassilichi, Presidente della Camera di Commercio di Firenze.

"Questa nuova sede rappresenta un impegno significativo per Italiaonline - ha dichiarato Ivan Ranza - a testimonianza del fatto che l'Azienda sta investendo anche sulla città di Firenze come importante polo di sviluppo del proprio business. In quanto prima internet company nazionale, leader nel mercato del digital advertising per large account e nei servizi di Marketing digitale per le PMI, è nostro obiettivo contribuire ad aumentare il valore delle imprese di questo territorio aiutandole a sfruttare tutte le potenzialità che il digitale offre".
La nuova Italiaonline è la società nata dalla fusione per incorporazione di Italiaonline S.p.A. in SEAT Pagine Gialle S.p.A., il cui obiettivo strategico è consolidare la leadership nel mercato del digital advertising per grandi account e nei servizi di marketing locale, con la mission di digitalizzare le PMI, vera ossatura economica del Paese.
Italiaonline è direttamente controllata dalla Libero Acquisition S.à.r.l. - società di diritto lussemburghese che fa capo alla famiglia Sawiris – e dai fondi GoldenTree Asset Management Lux S. à r.l., GoldenTree SG Partners L.P., GT NM LP, San Bernardino County Employees’ Retirement Association, GL Europe Luxembourg S. à r.l.

Fanno oggi parte di Italiaonline i servizi per imprese e cittadini Pagine Gialle, Pagine Bianche e Tuttocittà, i portali Libero, Virgilio e superEva, le utility 892424 e 1240, la concessionaria di web advertising ADV nazionale e oltre 70 Media Agency diffuse lungo tutta la penisola che costituiscono, con oltre 900 agenti, la più grande rete italiana di consulenti di servizi e prodotti per le grandi e piccole imprese. 

Italiaonline è la prima web company nazionale: sono 4,1 milioni gli utenti unici in media al giorno che navigano le sue properties, di cui 2,2 milioni da mobile, per un totale di 65 milioni di page views medie giornaliere *
 
Fabrizio Del Bimbo

sabato 2 settembre 2017

A Gubbio il premio "Sentinella del Creato"


Oggi, 2 settembre, a Gubbio è in programma la serata “Sentinella del Creato”, con un talk aperto al pubblico e la consegna del premio giornalistico per l’attenzione e la sensibilità alle tematiche dell’ambiente, a Benedetta Rinaldi (conduttrice de “La Vita in Diretta Estate”), Isabella Di Chio (giornalista TGR Lazio), Roberto Mazzoli (direttore de “Il Nuovo Amico” della Diocesi di Pesaro) e Roberto Moncalvo (presidente Coldiretti).








Raccontare la natura in tutte le sue forme, dal rischio idrogeologico e le emergenze fino alla bellezza del paesaggio e al turismo della percorrenza lenta sui sentieri italiani, per tutelare l’ambiente e diffondere una cultura dell’ecologia. L’associazione Greenaccord onlus, che organizza a Gubbio il Forum dell’Informazione per la Custodia del Creato, consegna i premi giornalistici "Sentinella del Creato" a giornalisti che si sono distinti per la sensibilità nei confronti dei temi ambientali. 
Sabato 2 settembre, al termine del secondo giorno di cammino del pellegrinaggio a piedi Assisi - Gubbio “Il Sentiero di Francesco” e in chiusura del Forum dell’informazione cattolica, è in programma la serata “Sentinella del Creato” (ore 21.30, chiostro dell'ex monastero olivetano di San Pietro), un talk aperto al pubblico e condotto dal giornalista Rai Roberto Amen, al quale prenderanno parte ospiti del mondo ecclesiale, culturale, artistico e socio-politico. Ci sarà un dialogo tra l'attore, musicista e scrittore Moni Ovadia e il vicepresidente della Conferenza Episcopale Italiana per l'Italia centrale, mons. Mario Meini. Non mancherà la musica: la voce blues e soul di Linda Valori, accompagnata dalla Maurizio Pugno Band. Durante la serata Grenaccord onlus consegna i premi giornalistici "Sentinella del Creato", per l’attenzione e la sensibilità alle tematiche dell’ambiente, a Benedetta Rinaldi (conduttrice de “La Vita in Diretta Estate”), Isabella Di Chio (giornalista Tgr Rai del Lazio), Roberto Mazzoli (direttore de “Il Nuovo Amico” della Diocesi di Pesaro) e Roberto Moncalvo (presidente Coldiretti).

In quest’occasione, la Diocesi di Gubbio consegnerà allo stesso presidente di Coldiretti, Moncalvo, che a soli 33 anni è stato il più giovane presidente tra tutte le associazioni di impresa e dei lavoratori, anche il premio “Lupo di Gubbio" per la riconciliazione con il Creato.

Al via domani, invece, a Gubbio il tradizionale appuntamento della stampa cattolica, organizzato da Greenaccord Onlus e Diocesi di Gubbio e giunto alla 12esima edizione. L’evento si inserisce nel programma della nona edizione del pellegrinaggio da Assisi a Gubbio “Il Sentiero di Francesco” che si terrà nei giorni 1-2-3 settembre 2017, organizzato dalla Diocesi di Assisi–Nocera Umbra–Gualdo Tadino e da quella di Gubbio, in collaborazione con la Conferenza Episcopale Umbra, con le Famiglie francescane e le istituzioni locali, in occasione della Giornata nazionale per la Custodia del Creato della Conferenza Episcopale Italiana. 
Un vero e proprio “pellegrinaggio dell'informazione” tra Assisi e Gubbio che vedrà coinvolti ottanta giornalisti in occasione della Giornata nazionale per la Custodia del Creato. Gli operatori della comunicazione parteciperanno a tre giorni di incontri con esperti e relatori di alto livello per discutere sul ruolo dell'informazione per rilanciare un territorio dopo un'emergenza drammatica come quella di un terremoto.
Intanto venerdì mattina i giornalisti si faranno pellegrini sul Sentiero di Francesco, con partenza dal santuario della Spoliazione di Assisi in direzione di Valfabbrica, per la presentazione prima dell’”Ippovia Slow sulla Via di Francesco”, e poi verso Gubbio per l’apertura dei lavori del Forum. «La comunicazione post emergenza richiama necessariamente il giornalismo di prossimità, fatto di incontri, di volti, di storie, di racconti di rinascite: un giornalismo “viandante” che visita e che si stacca dalla scrivania della redazione e dallo scorrere le agenzie di stampa. Francesco d’Assisi che si spoglia, prima di intraprendere il suo “cammino” da Assisi verso Gubbio, ci insegna e ci ricorda che l’esperienza del cammino ci mette a nudo e ci rende vulnerabili ma questa è la condizione migliore per l’incontro vero e profondo con gli altri e con il creato», commenta Alfonso Cauteruccio, presidente di Greenaccord.

La tre-giorni si chiude - nel primo pomeriggio della domenica - con una simpatica curiosità internazionale: il tentativo, da parte di un pellegrino spagnolo, di battere il Guinness World Record per "la credenziale col maggior numero di timbri al mondo".

Fabrizio Del Bimbo

venerdì 25 agosto 2017

Pistoia dedica una mostra a Giovanni Boldini



Una mostra monografica intimamente legata al territorio è quella che la città di Pistoia dedica a Giovanni Boldini (Ferrara, 1842 – Parigi, 1931) dal 9 settembre 2017 al 6 gennaio 2018 presso i Musei dell’Antico Palazzo dei Vescovi: l’esposizione s’intitola GIOVANNI BOLDINI. La Stagione della Falconiera, è curata da Francesca Dini con la collaborazione di Andrea Baldinotti e Vincenzo Farinella, e si focalizza sulla produzione giovanile di Boldini, in particolare sul ciclo di pitture murali a tempera che il pittore ferrarese dipinse nel suo periodo toscano (per l’esattezza nel 1868) per la sala da pranzo di Villa La Falconiera, di proprietà della sua committente Isabelle Robinson Falconer, inglese ma residente a Pistoia (e con la quale il pittore peraltro ebbe rapporti piuttosto burrascosi). Si tratta di opere che rappresentano paesaggi locali: campagne attraversate da buoi, marine, il lavoro nei campi. Sono pitture preziose perché rappresentano una testimonianza unica nel percorso artistico di Boldini, che di lì a poco, nel 1871, si sarebbe trasferito a Parigi diventando il pittore che oggi tutti conosciamo.
I dipinti della Falconiera furono a lungo dimenticati: la riscoperta si deve alla moglie di Giovanni Boldini, Emilia Cardona Boldini, che a seguito della scomparsa del marito occorsa nel 1931, volle andare alla ricerca di quelle pitture che l’artista aveva eseguito a soli ventisei anni e di cui s’era perso il ricordo, tanto che non si sapeva neppure con certezza in quale città si trovassero. La storia racconta che Emilia giunse a Pistoia raccogliendo varie testimonianze: una volta trovata la villa, che nel frattempo aveva conosciuto cambi di proprietari ed era stata trasformata, s’accorse che la sala da pranzo decorata da Boldini era divenuta una rimessa agricola. Nel 1938 la vedova acquistò l’edificio e lasciò Parigi per trasferirsi a Pistoia e alla scomparsa donò la villa alla città di Pistoia. Per ragioni di conservazione, nel 1974 le pitture furono strappate e portate al Museo dell’Antico Palazzo dei Vescovi, dove il pubblico le può tuttora ammirare: saranno loro il fulcro dell’esposizione, anche per il fatto che nuove scoperte documentarie hanno permesso di chiarire il ruolo di Isabella Robinson Falconer e le scelte iconografiche del ciclo.
La mostra intende approfondire la produzione giovanile dell’artista, fino al trasferimento a Parigi, quando era uso spostarsi tra Pistoia, Firenze e Castiglioncello. Saranno dunque presenti sedici opere dipinte tra il 1964 e il 1971: sono le opere del periodo macchiaiolo dell’artista, testimoniato anche dai ritratti di alcuni protagonisti di quella stagione, come Telemaco Signorini (il ritratto è del 1870) e di Cristiano Banti (del 1866, come quello di Signorini conservato a Firenze, a Palazzo Pitti). Tra le opere esposte si possono citare il Ritratto di Alaide Banti in abito bianco (1866), il Generale spagnolo (1867-1868), considerato capolavoro della ritrattistica giovanile di Boldini, la Marina del 1870, il Giovane paggio che gioca con un levriero (1869).
La mostra è stata fortemente voluta dalla Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia. Afferma il suo presidente, Alessio Colomeiciuc: “La mostra su Boldini consegue due obiettivi essenziali: non solo arricchisce il ventaglio delle iniziative di valorizzazione del patrimonio artistico pistoiese proponendo il nome di un pittore di sicuro successo, ma garantisce anche la migliore celebrazione di un episodio unico nella storia dell’arte dell’Ottocento italiano, rappresentato dalle suggestive Tempere murarie eseguite da Boldini all’interno della villa Falconiera. Sono lieto che la nostra banca abbia saputo, anche in questa occasione, coniugare l’attività creditizia con la promozione culturale del territorio, rendendo possibile un progetto di grande qualità e bellezza come questa mostra inedita”.

La mostra è aperta tutti i giorni, con giorni di chiusura il lunedì e il mercoledì. Orari: martedì, giovedì e venerdì dalle 10 alle 16, sabato e domenica dalle 10 alle 19:30. Biglietti: 7 euro (intero museo + mostra), 5 euro (intero mostra), 5 euro ridotto (ridotto museo + mostra), 3 euro ridotto (solo mostra), 1 euro per le scuole. Visite per gruppi consentite a un massimo di 20 persone, consigliata la prenotazione. Catalogo edito da Sillabe. Allestimenti di Luigi Cupellini, attività didattiche a cura di Opera Laboratori Fiorentini - Civita. Info e prenotazioni: 0573 369275 (telefonare nei giorni di apertura)

Fabrizio Del Bimbo

Firenze Flower Show, il 10 e 11 ottobre al Giardino Corsini

Presentata a palazzo del Pegaso la mostra mercato di piante rare e inconsuete, che tornerà con i principali espositori del territorio nazion...