giovedì 30 luglio 2026

Firenze capitale mondiale dello spazio. Inizia la 46ª Assemblea Cospar

  


Dal 1° al 9 agosto 2026, i maggiori esperti mondiali di scienze spaziali si riuniranno di persona in Toscana. L'evento, ospitato presso la Fortezza da Basso, è organizzato dall'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF). La cerimonia di apertura si terrà il 3 agosto.


Firenze, 30 luglio 2026 – La 46ª Assemblea Scientifica del COSPAR (Comitato per la Ricerca Spaziale), il più importante e prestigioso evento mondiale dedicato alla ricerca, all'esplorazione e alle scienze spaziali, prenderà ufficialmente il via a Firenze il 1° agosto. L'evento torna in Italia, e nel capoluogo toscano, dopo 62 anni. Per nove giorni, fino al 9 agosto, la città diventerà il fulcro della comunità scientifica internazionale, accogliendo oltre 3.000 partecipanti provenienti da tutto il mondo, tra cui astrofisici, scienziati planetari e ingegneri aerospaziali. La cerimonia di apertura è prevista per le ore 15:00 di lunedì 3 agosto.


"La ricerca spaziale è una delle più grandi imprese collettive dell'umanità e il suo progresso dipende dalla collaborazione internazionale", afferma la Prof.ssa Pascale Ehrenfreund , Presidente del COSPAR. "L'Assemblea Scientifica del COSPAR incarna questo spirito, riunendo scienziati di tutto il mondo per ampliare le conoscenze, promuovere l'innovazione e ispirare la prossima generazione di scoperte."



Organizzata dall'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) con il titolo " Dare forma al futuro della ricerca spaziale ! " , questa edizione offre alla comunità scientifica una preziosa opportunità di scambio diretto, creazione di reti e sviluppo di nuove collaborazioni internazionali per esplorare il cosmo.



"È con grande piacere che l'Istituto Nazionale di Astrofisica ospita la 46ª Assemblea Scientifica COSPAR. Scienziati provenienti da tutto il mondo si riuniscono ancora una volta sotto l'egida di questo organismo internazionale, a più di sessant'anni dalle due precedenti edizioni, entrambe tenutesi in Toscana, nel 1961 e nel 1964", commenta il Prof. Roberto Ragazzoni , Presidente dell'INAF. «Allora avevamo appena svelato il lato nascosto della Luna, ma l'umanità non aveva ancora messo piede sul nostro satellite. Oggi, alla vigilia del ritorno sulla Luna dopo la sua prima conquista alla fine degli anni '60, dopo aver inviato sonde dalla Terra praticamente in ogni angolo del Sistema Solare e dopo aver rivelato un Universo profondamente diverso grazie a una straordinaria generazione di telescopi spaziali, entriamo a pieno titolo nell'era dell'Economia Spaziale. L'accesso allo Spazio, ora aperto agli operatori commerciali, e la conseguente miriade di opportunità, presentano nuove sfide scientifiche, tecnologiche, politiche e culturali. Con la sua straordinaria capacità di catalizzare traguardi altrimenti impensabili, l'Astronomia continuerà a essere un ambito in cui le nuove generazioni di ricercatori affronteranno le sfide cruciali del nostro tempo: dalla comprensione dell'Universo profondo e dall'esplorazione planetaria alla sostenibilità orbitale, allo studio del clima terrestre e alla salvaguardia dei nostri cieli notturni.»



L'ampio programma dell'evento è coordinato dal Comitato del Programma Scientifico, presieduto da Marco Tavani con i vicepresidenti Francesca Altieri e Giancarlo Ghirlanda. L'organizzazione locale è curata dal Comitato Organizzatore Locale (LOC), guidato dal presidente Pietro Ubertini e dalla vicepresidente Sofia Randich, con il supporto e la gestione della segreteria organizzativa forniti da AIM Group International.



“I numeri di questa 46ª Assemblea testimoniano la straordinaria risposta della comunità scientifica, sia nazionale che internazionale”, afferma Pietro Ubertini , Presidente del LOC e Vicepresidente del COSPAR. “Con oltre 160 eventi scientifici in programma distribuiti su 30 sessioni parallele al giorno, ricercatori e tecnologi provenienti da 80 paesi diversi presenteranno più di 3.000 contributi orali sulla ricerca spaziale all'avanguardia e circa 600 poster dedicati alle nuove tecnologie e all'innovazione basate sull'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale (IA) per gestire enormi quantità di dati, sia in volo che a terra, provenienti da nuovi satelliti e missioni attualmente in orbita e in fase di sviluppo. Un programma ambizioso che pone Firenze come fulcro della cooperazione globale nello spazio, più che mai necessaria viste le recenti tensioni geopolitiche internazionali”.



La conferenza ospiterà sessioni scientifiche di alto livello e vedrà la partecipazione di relatori invitati di fama mondiale. Gli argomenti spazieranno dalle ultime scoperte sull'universo profondo alle missioni di esplorazione planetaria, dagli studi sul clima terrestre dallo spazio alle connessioni Sole-Terra e alla meteorologia spaziale, fino alle nuove frontiere dell'economia spaziale e della sostenibilità orbitale, utilizzando la robotica basata sull'intelligenza artificiale per un'esplorazione spaziale quasi autonoma con astronauti a bordo.


“Con COSPAR 2026, portiamo a Firenze le sfide più avanzate della ricerca spaziale, dall'universo primordiale al cosmo odierno, dall'esplorazione planetaria alla ricerca della vita oltre il nostro sistema solare. Si tratta di una sfida monumentale per la creatività umana, che ora sfrutta i Big Data e l'Intelligenza Artificiale per nuove imprese spaziali”, commenta Marco Tavani , Presidente del Comitato Scientifico per la Ricerca Spaziale (SPC). “COSPAR offre un'occasione unica per la comunità scientifica globale di riunirsi e confrontarsi direttamente su temi di ricerca fondamentali che portano a nuove conoscenze e alle tecnologie del futuro. La ricerca spaziale ha un immenso potenziale di scoperta e l'entusiasmo dei partecipanti a questa Assemblea Scientifica COSPAR riflette appieno questo spirito”.


Numerosi eventi speciali si svolgeranno durante l'Assemblea. Tra questi, l'evento " Cielo buio e silenzioso ", in programma il 3 agosto dalle 9:00 alle 12:30, si concentrerà sulla proliferazione delle costellazioni di satelliti per le comunicazioni che stanno profondamente alterando l'aspetto del cielo notturno e dello spazio extra-atmosferico. Senza strategie di mitigazione, questi sistemi creano inquinamento ottico e radio, ostacolando gravemente l'astronomia da terra. L'incontro si propone di promuovere il dialogo tra la comunità scientifica e l'industria spaziale per sensibilizzare l'opinione pubblica e trovare soluzioni condivise.


Nel pomeriggio del 3 agosto, dalle 14:00 alle 15:00, nella Sala Basilica si terrà la Tavola Rotonda dei Capi delle Agenzie Spaziali . Co-moderata da Gabriella Arrigo, Presidente della Federazione Astronautica Internazionale (IAF), e Pascale Ehrenfreund, Presidente del Comitato per la Ricerca Spaziale (COSPAR), la riunione riunirà i vertici delle principali agenzie spaziali, tra cui ASI (Italia), NASA (Stati Uniti), ESA (Europa), UAESA (Emirati Arabi Uniti), NSSC (Cina), PRL/ISRO (India), CSA (Canada), KASI/KASA (Corea del Sud) e JAXA (Giappone), per discutere le priorità scientifiche e le future strategie di cooperazione internazionale. 

Seguirà la cerimonia di apertura, durante la quale verranno annunciati i vincitori dei prestigiosi premi COSPAR.


Martedì 4 agosto, dalle 19:00 alle 20:30, presso la Sala Teatrino Lorenese, si terrà una sessione speciale dedicata alle " Roadmap dell'ASI per l'Astrofisica e gli Studi del Sistema Solare ". L'evento presenterà i risultati conseguiti nei primi due anni di attività dei gruppi di lavoro avviati dall'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) nel 2023, che promuovono una collaborazione sinergica tra l'Agenzia, i principali istituti di ricerca e le università italiane. In un'era dominata dai Big Data, dall'astronomia multimessaggera e dall'intelligenza artificiale, l'incontro delineerà le linee guida strategiche e le priorità tecnologiche per le prossime sfide nello studio dell'Universo e del Sistema Solare.


Particolare attenzione è stata dedicata anche al coinvolgimento della prossima generazione di ricercatori. L'Assemblea vedrà la partecipazione attiva di numerosi studenti, dottorandi e giovani scienziati sotto i 35 anni. Attraverso un programma di volontariato dedicato, supporteranno le attività logistiche e congressuali, cogliendo al contempo un'opportunità unica di interagire con i leader mondiali del settore. La serata del 5 agosto (la " Serata dei Giovani Ricercatori ") presso Villa Vittoria è dedicata a loro, offrendo l'occasione di condividere esperienze e costruire reti professionali.


Per il pubblico fiorentino, la rassegna " COSPAR OFF " propone tre eventi serali (con inizio alle ore 21:00, in lingua italiana) al Teatro Niccolini, con la partecipazione di figure di spicco della ricerca e dell'esplorazione spaziale. Si inizia il 3 agosto con Roberto Ragazzoni, Presidente dell'INAF, che parlerà delle sfide più affascinanti che gli scienziati si trovano ad affrontare nello studio dell'Universo dallo spazio. Il 5 agosto, Andrea Patassa, pilota collaudatore dell'Aeronautica Militare Italiana e astronauta del Corpo di Riserva dell'ESA (Agenzia Spaziale Europea), condividerà la sua esperienza professionale e le prospettive per le future missioni spaziali europee. Infine, il 6 agosto, Marica Branchesi, docente presso l'Istituto di Scienze del Gran Sasso, parlerà dello studio delle onde gravitazionali e dell'astronomia multimessaggera dallo spazio, campi in cui è una delle massime esperte a livello internazionale.



L'evento ha ottenuto il patrocinio della Regione Toscana, del Comune di Firenze, del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), dell'Università di Firenze, Dipartimento di Fisica e Astronomia, dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), di organizzazioni spaziali internazionali, nonché collaborazioni con importanti attori del settore aerospaziale.


Fabrizio Del Bimbo 


domenica 26 luglio 2026

Il fiorentino Passerotti conquista il Platinum Award a Singapore

 



Il paesaggista premiato al più prestigioso festival di giardinaggio del mondo: «Rappresentare l'Italia è stato un onore»



Stefano Passerotti, paesaggista e giardiniere fiorentino di 63 anni, ha conquistato il Platinum Award al Singapore Garden Festival, uno dei più importanti riconoscimenti internazionali nel settore. Il premio gli è valso anche nuovi incarichi negli Stati Uniti e in Giappone, oltre al riconoscimento ricevuto dalla Camera di Commercio di Firenze. «Rappresentare l’Italia a Singapore, in un contesto così prestigioso, è stato un onore che difficilmente dimenticherò», ha raccontato.


Il progetto premiato, intitolato Interiority of Nature, propone una visione del giardino come spazio di relazione tra natura e persone. «La natura non è solo fuori di noi, ma anche dentro di noi, e un giardino non è mai un oggetto decorativo, ma una relazione vivente tra suolo, piante, persone e tempo», ha spiegato Passerotti, sottolineando l'importanza di progettare ascoltando e rispettando l'ambiente.


Il paesaggista ha inoltre ribadito la necessità di valorizzare specie autoctone e resistenti ai cambiamenti climatici, ricordando quanto Firenze e i suoi giardini storici abbiano influenzato il suo percorso professionale. «Sono fiorentino purosangue e la mia fiorentinità nasce dai luoghi che ho respirato fin da bambino», ha concluso..

Passerotti appartiene alla quarta generazione di una famiglia fiorentina che si occupa di giardini dal 1891 .È cresciuto coltivando uno stretto legame tra la natura, la cultura e la tradizione artistica del territorio fiorentino. 

La Fondazione Est Ovest ha festeggiato Passerotti presso il ristorante Ora a Firenze 

Fabrizio Del Bimbo 

sabato 25 luglio 2026

Il jazz risuona tra i chiostri antichi

  



Il cartellone di Certosa in Jazz 2026 alla Certosa di Pontignano nel Chianti unisce musica dal vivo d'eccellenza, otto appuntamenti estivi e apericena a buffet nel Chiostro dei Conversi. 


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La rassegna musicale Certosa in Jazz festeggia la sua quinta edizione trasformando l'affascinante Chiostro dei Conversi della Certosa di Pontignano (Castelnuovo Berardenga, Siena) in un palcoscenico sotto le stelle. Otto appuntamenti esclusivi da luglio a settembre 2026 uniscono la grande musica jazz nazionale e internazionale a momenti di convivialità. 




 Il costo è di 35€ a persona, che include un ricco buffet di apericena, il concerto dal vivo, acqua e un calice di vino del territorio.


: L'inizio del buffet è fissato per le ore 19:30, mentre il concerto dal vivo si svolge dalle ore 20:00 alle 21:00.





L'evento è solo su prenotazione ed è consigliato contattare direttamente la struttura per assicurarsi un posto nel chiostro. 


Certosa in Jazz" è un evento organizzato proprio all'interno della suggestiva  Certosa di Pontignano, che è una dimora storica gestita dal brand di ospitalità Place of Charme.

Fabrizio Del Bimbo 

mercoledì 22 luglio 2026

Nuovo format Benessity Conad a Firenze

 





Il primo punto vendita di Conad Nord Ovest interamente focalizzato sul benessere personale apre a Firenze il 23 luglio 2026 con un concept che integra nutrizione, cura e servizi


Conad Nord Ovest segna un punto di svolta nel panorama della grande distribuzione italiana: apre domani a Firenze, in Piazza Pier Vettori 11, il primo punto vendita Benessity Conad, un nuovo concept di negozio che segna un passo inedito nella grande distribuzione italiana e che per la prima volta porta in un unico spazio tutto ciò che serve per vivere il benessere in modo completo, accessibile e personalizzato.


Il progetto nasce dalla consolidata esperienza di Conad nel settore delle parafarmacie, che oggi vanta oltre 180 punti vendita sul territorio nazionale. Benessity punta a rispondere in modo concreto alla crescente domanda di salute dei consumatori, mettendo al centro le esigenze di forma, alimentazione specifica, sport, prevenzione e bellezza. Lo spazio di 295 mq non si limita alla vendita, ma propone un percorso guidato grazie all’integrazione di tecnologie innovative e alla consulenza di personale qualificato, inserendo in un unico ambiente tre grandi aree assortimentali — alimentazione e nutrizione, integratori e nutraceutica, salute e cura della persona — e servizi specializzati per offrire ai clienti percorsi completi e personalizzati.


La particolarità di Benessity è l’essere concepito e progettato per offrire ai clienti un percorso che mette al centro la persona. Prodotti, consulenze professionali e tecnologie innovative convivono in un unico ambiente per offrire un’esperienza integrata e personalizzata, capace di rispondere in modo sempre più completo alle esigenze di salute e benessere.


Lungo il percorso del negozio, le aree esperienziali dotate di tecnologie innovative consentono al Cliente, con l’assistenza di personale specialistico, di focalizzare meglio i propri bisogni di benessere: la Capsula, una cabina di autodiagnosi che in pochi minuti consente un check-up dei principali parametri vitali; lo specchio InovSkin, che analizza le caratteristiche della pelle e fornisce indicazioni personalizzate su prodotti e routine skincare; e la postazione dedicata all’Armocromia, che aiuta a individuare la palette di colori più adatta a valorizzare incarnato, occhi e capelli.


Completa l’offerta la collaborazione con la realtà locale Movibe ASD, uno spazio multidisciplinare dedicato al movimento e all’attività fisic


“Benessity rappresenta la risposta concreta alla crescente domanda di benessere che registriamo ogni giorno con le analisi dei dati e l’esperienza delle nostre persone nei nostri punti vendita – ha dichiarato Francesco Avanzini, Direttore Generale di Conad –. I clienti non cercano più solo prodotti: cercano un luogo dedicato e delle persone esperte che li accompagnino nelle scelte quotidiane per il proprio benessere, con competenza, accessibilità e vicinanza. Benessity nasce esattamente per questo: è una destinazione del benessere dove trovare la miglior combinazione tra qualità dei prodotti, livello di consulenza e servizi. Un modello che porta nel retail italiano qualcosa di nuovo, e su cui puntiamo con convinzione come uno dei pilastri della nostra strategia di specializzazione”.


Conad Nord Ovest è la prima Cooperativa Conad a portare Benessity sul proprio territorio, come parte del suo più ampio percorso di sviluppo, in coerenza con il Piano Strategico del Sistema Conad che nel triennio 2026-2028 dedica investimenti a specializzazione, multicanalità e diversificazione del business per rispondere in modo sempre più completo alle esigenze dei clienti. 


“Abbiamo colto questa opportunità come una sfida in linea con la nostra visione strategica – dichiara Adamo Ascari, Amministratore Delegato di Conad Nord Ovest –.  Siamo convinti che  multicanalità e diversificazione del business siano la risposta più appropriata ai cambiamenti del mercato e delle abitudini di consumo e di stili di vita dei clienti. Un ecosistema di soluzioni completo, capace di rispondere ai bisogni reali delle persone, oggi è sempre più necessario. In particolare, Benessity risponde a quelli che sono i nuovi paradigmi di consumo legati ad un sistema in cui alimentare, salute, benessere e servizi non siano mondi separati, ma parti di un’unica esperienza di relazione con l’insegna. Rappresenta il risultato frutto della visione strategica di Conad e dell’impegno dei nostri Soci Imprenditori, che hanno creduto in questo progetto fin dall’inizio, accompagnandolo con passione e spirito di innovazione. Un investimento che guarda al territorio e alle persone: la missione più autentica della nostra Cooperativa”.


Fabrizio Del Bimbo 

domenica 19 luglio 2026

Il sapore del Chianti sulla griglia: serata BBQ a Borgo di

 



Il profumo inconfondibile della brace che incontra la brezza delle colline del Chianti.

Il brand di hospitality toscano Place of Charme ha proposto presso l'affascinante struttura Borgo di Cortefreda sulle colline del Chianti, una serie di serate dedicate al barbecue: un format informale e conviviale per celebrare  i sapori autentici della Toscana.


Il Borgo di Cortefreda è un esclusivo relais quattro stelle a Barberino Tavarnelle, immerso nelle colline del Chianti. Dispone di 55 camere in stile toscano, un ristorante con cucina tradizionale, una piscina panoramica e un centro benessere. 




Il toponimo ha origini antiche: compare in documenti storici medievali come Curtefreda legati alla pieve di San Pietro in Bossolo.


La struttura attuale sorge su un'antica dimora rurale che serviva i terreni circostanti. Nel corso di un accurato restauro, l'antico abitato dove dimoravano i contadini e gli operai del feudo è stato trasformato nell'attuale country hote


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 Quando il sole ha cominciato a calare sulle colline del Chianti e l'aria si è riempita del profumo della legna, al Borgo di Cortefreda è giùnto il momento di accendere la brace. La dimora di charme del gruppo Place of Charme, immersa tra uliveti e vigneti a metà strada tra Firenze e Siena, ha ospitato il 18 luglio una serata dedicata al barbecue: un format informale e conviviale per celebrare i sapori autentici della Toscana durante l’estate.


La serata BBQ del Borgo di Cortefreda è stata ensata per chi cerca un'esperienza gastronomica genuina in una cornice unica: un'occasione per riscopcoprire il piacere della convivialità all'aria aperta, dove la qualità delle materie prime e il calore dell'ospitalità toscana sono i veri ingredienti del successo.

La protagonista assoluta è stata la grigliata: pollo ruspante, salsiccia, rosticciana e bistecca cotti sulla brace, sono stati serviti in un ricco buffet che racconta la cucina di territorio senza fronzoli. Ad aprire le danze, una serie di antipasti composti da un tagliere di salumi tipici toscani, formaggi e mostarde, la freschezza croccante della panzanella e le zucchine alla scapece. 




Di seguito ecco i primi:  mezze maniche al pesto di salvia e orecchiette ai pomodori ciliegini, origano e mozzarella.

Il buffet è proseguito con verdure pastellate, melanzane, capperi, olive e pomodorini, l'insalata di patate all'erba cipollina, la sfogliata alla parigina e un ampio assortimento di insalate e verdure di stagione. Dulcis in fundo gran finale dolce con un carosello di classici della tradizione: crème caramel, tiramisù, zuppa inglese, cantucci e biscotti all'olio.

Piacevoli i vini in abbinamento, mentre il servizio è stato sempre discreto, curato e inappuntabile.


Prossima serata il 25 luglio, mentre per chiudere in bellezza la stagione BBQ 2026, l'edizione di sabato 29 agosto avrà invece come ospite d’onore la regina della tavola toscana: la Bistecca alla Fiorentina, cotta sulla griglia secondo tradizione e servita ai tavoli all'aperto, tra il verde del giardino e la vista sulle colline del Chianti Classico.




Place of Charme

Place of Charme è il brand di hospitality creato nel 2018 dal Gruppo SoGes, realtà attiva nel settore dell’accoglienza da oltre 20 anni e tra le principali nel settore alberghiero e congressuale in Italia. Le strutture della catena Place of Charme offrono camere in hotel e resort a 4 stelle, appartamenti e una vasta gamma di servizi, dalla ristorazione ai trattamenti SPA e relax a quelli congressuali, fino alle esperienze sul territorio. L’idea di ospitalità di Place of Charme si contraddistingue perché basata sui concetti di toscanità, artigianalità, valorizzazione del patrimonio storico, innovazione e attenzione alla sostenibilità.

Soges Group

Soges Group S.p.A. è una PMI quotata sul mercato Euronext Growth Milan di Borsa Italiana, specializzata nella gestione alberghiera. Fondata nel 2000, il Gruppo ha intrapreso dal 2019 un importante percorso di crescita nel settore hotellerie, culminato con la quotazione in Borsa nel 2024. Opera attraverso il brand proprietario Place of Charme e in modalità white label con primari brand internazionali. Attualmente gestisce 12 strutture (che includono 4 stelle superior e residenze d’epoca) tra Toscana e Venezia, per un totale di  511 camere e 8  ristoranti, con 269  dipendenti. Tra il 2021 e il 2024 il fatturato è cresciuto da 6 a 24 milioni di euro (CAGR 42%), grazie a una strategia di acquisizioni mirate e a un modello centralizzato orientato a qualità, innovazione e valorizzazione del territorio. 

Fabrizio Del Bimbo 

Foto di Nicoletta Curafi

giovedì 9 luglio 2026

Firenze, 2600 psicologi da tutto il mondo riuniti per fare il punto sulle nuove sfide globali:

 


Il 31esimo Congresso dell’International Association of Applied Psychology dal 21 al 25 luglio alla Fortezza Da Basso affronterà in particolare gli Obiettivi di Sviluppo sostenibile dell'Agenda Onu 2030.


Il 24 luglio in programma la seconda edizione della Giornata Nazionale della Ricerca Psicologica, promossa da Associazione Italiana di Psicologia con la collaborazione dell'Ordine degli Psicologi della Toscana


 Dal lavoro dignitoso al benessere sociale, dall'istruzione di qualità alla lotta alle diseguaglianze: sono alcune delle nuove sfide globali, Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'agenda Onu 2030, su cui si confronteranno 2.600 accademici, professionisti e studenti provenienti da tutto il mondo, riuniti a Firenze dal 21 al 25 luglio, alla Fortezza Da Basso, per il 31° Congresso Icap 2026 di International Association of Applied Psychology (Iaap).

Il convegno è organizzato da Iaap e Associazione Italiana di Psicologia (Aip) con Università di Bergamo, Università Cattolica di Milano e Università di Firenze.

Iaap è una realtà internazionale che accomuna persone, esperienze, pratiche e progettualità innovative della variegata area psicologica all’interno di molteplici contesti e territori. E' organizzata in 18 divisioni, espressione della pluralità dei temi e dei campi in cui la psicologia applicata trova la sua declinazione: dal lavoro all’ambiente, dalle problematiche individuali a quelle collettive, dalla salute all’educazione, dalla politica alla società, sino alle questioni sollecitate dalla grande sfida della sostenibilità globale.


Saranno presenti importanti esperti provenienti da paesi dei diversi continenti, per dare voce a esperienze, approfondimenti, contributi scientifici da condividere per affrontare nuove sfide e traiettorie della pratica psicologica: sarà un'occasione di confronto per una proficua occasione di scambio e approfondimento nei molteplici settori della Psicologia Applicata. 

In particolare, il congresso affronterà gli SDGs (Sustainable Developmental Goals) dell’agenda Onu 2030, analizzando le implicazioni etiche metodologiche e di conoscenze scientifiche nella professione e nella pratica psicologica.

“Il congresso Icap di Firenze, dedicato alle nuove direzioni nella Psicologia applicata, rappresenta una opportunità unica e significativa per rilanciare il contributo che gli psicologi possono offrire in uno scenario storico, geo-politico, economico, socio-culturale” spiegano gli organizzatori. “Il congresso ICAP rappresenterà l'opportunità di confrontarsi con campi emergenti, esplorando nuovi territori innovativi nella ricerca psicologica applicata, alla ricerca di approcci transdisciplinari in grado di rafforzare la collaborazione tra le discipline psicologiche di fronte a complesse sfide globali. In gioco c'è la concreta possibilità di generare un impatto sociale, evidenziando il ruolo della psicologia applicata nelle sue molteplici articolazioni per migliorare il benessere personale, relazionale, sociale e globale e promuovere lo sviluppo sostenibile”.


All'interno dell'iniziativa, il 24 luglio sempre alla Fortezza Da Basso, si terrà la seconda edizione della Giornata Nazionale della Ricerca Psicologica, promossa dall’Associazione Italiana di Psicologia con la collaborazione dell'Ordine degli Psicologi della Toscana: la Giornata sarà un’occasione per mettere la ricerca psicologica a disposizione di cittadini e istituzioni. Ogni edizione è dedicata a un tema ritenuto di importanza centrale nella contemporaneità. Quest’anno il tema sarà Soggettività e democrazia.


Programma e maggiori informazioni sono disponibili sul sito del congresso: https://www.icap2026.org/.


Fabrizio Del Bimbo 

mercoledì 8 luglio 2026

La Piadineria lancia il progetto delle ricette regionali: la Toscana protagonista con "La Finocchiona", disponibile in esclusiva nella regione






Parte dalla Toscana il nuovo progetto di La Piadineria dedicato alle ricette regionali. Dal 24 giugno, la più grande catena italiana della ristorazione fast casual ha lanciato  infatti La Finocchiona, una ricetta speciale disponibile esclusivamente nei ristoranti toscani e pensata per inaugurare un percorso che celebrerà le identità gastronomiche dei territori in cui l'insegna è presente.


La Toscana è stata selezionata tra le prime regioni protagoniste dell'iniziativa, che nasce con l'obiettivo di valorizzare le eccellenze locali attraverso ricette dedicate e disponibili soltanto nella loro regione di appartenenza. Un progetto che punta a rafforzare il legame tra La Piadineria e i territori, raccontandone sapori, tradizioni e prodotti simbolo.


Protagonista della nuova ricetta è la Finocchiona IGP, una delle specialità più rappresentative della tradizione gastronomica toscana, proposta in abbinamento a mozzarella, mix di porcini e lattuga. Una combinazione pensata per esaltare il carattere e l'autenticità di un prodotto fortemente legato all'identità del territorio.


La nuova ricetta rappresenta anche un omaggio concreto a una regione che riveste un ruolo strategico per La Piadineria. In Toscana l'insegna è presente con 34 ristoranti e oltre 200 collaboratori che servono in media ogni mese circa 135.000 piadine.


L'attenzione verso il territorio si riflette anche sul fronte occupazionale. La Piadineria continua infatti a investire nella regione attraverso la ricerca di nuove figure da inserire nei propri ristoranti, confermando la Toscana come una delle aree più importanti per lo sviluppo della rete.


“Con La Finocchiona inauguriamo il nostro progetto dedicato alle ricette regionali, un'iniziativa che nasce per celebrare le identità gastronomiche dei territori in cui siamo presenti. Abbiamo scelto la Toscana come una delle prime regioni protagoniste di questo percorso per il forte legame che abbiamo costruito negli anni con il territorio, grazie all'affetto dei clienti e al lavoro quotidiano di oltre 200 collaboratori. Dedicare una ricetta esclusiva a questa regione significa valorizzare una delle sue eccellenze più rappresentative e, allo stesso tempo, rafforzare ulteriormente la nostra presenza attraverso investimenti, occupazione e attenzione alle produzioni locali”, dichiara Roberto Longo, Ceo La Piadineria.

Fabrizio Del Bimbo 

CRU Firenze: il nuovo rifugio di Sant'Ambrogio tra vino naturale e cucina rustica

 




Nel cuore pulsante di Firenze, a due passi dal caratteristico mercato di Sant'Ambrogio, si nasconde un indirizzo che ogni amante del buon cibo e del buon bere dovrebbe segnare in agenda: CRU - Cucina Rustica Urbana. Più di un semplice ristorante, questo locale è un vero e proprio salotto urbano dove la tradizione culinaria incontra la modernità, il tutto avvolto in un'atmosfera calda e accogliente. 


Atmosfera senza tempo


Ospitato all'interno di un'antica mesticheria del 1960, CRU ha saputo evolversi mantenendo intatto il suo fascino. I tavoli in legno, il design artigianale e le luci soffuse creano un ambiente rustico e intimo. Il vero fiore all'occhiello del locale, specialmente durante le miti giornate fiorentine, è la sua corte interna: un delizioso giardino urbano dove rilassarsi lontano dal caos del centro. 





Filosofia del vino: piccoli produttori e naturalità


Se c'è una cosa in cui CRU eccelle, è l'attenzione al calice. La filosofia dell'enoteca si concentra esclusivamente su vini biodinamici e naturali, dando grande spazio ai piccoli produttori. La carta dei vini viene sostituita da una selezione dinamica di 8-10 etichette a rotazione giornaliera. Questo approccio garantisce sempre novità e abbinamenti perfetti, permettendo agli ospiti di scoprire etichette uniche tutte disponibili anche da asporto.


Il menu: tra tradizione e sperimentazione


La proposta gastronomica di CRU è un omaggio ai sapori autentici. I piatti uniscono la cucina rustica a tocchi contemporanei e creativi. Non è raro trovare nel menu accostamenti sorprendenti che esaltano le materie prime artigianali, accompagnati da selezioni di formaggi e tapas perfette per un aperitivo. Nel nuovo menù estivo spiccano l'aringa in pelliccia, la tempera di mare è la lasagna roll .


CRU è aperto tutti i giorni, tranne il martedì. Gli orari variano: dal lunedì al giovedì dalle 16:00 alle 23:30, mentre il venerdì, sabato e domenica con orario continuato dalle 12:30 alle 23:30. Per assicurarsi un tavolo in giardino, specialmente nei weekend, è sempre consigliato prenotare un tavolo tramite il CRU Cucina Rustica Urbana Booking. 


Fabrizio Del Bimbo 

venerdì 3 luglio 2026

Il viaggio di Velier durante Pitti Uomo 110 tra identità nazionali e tradizioni agricole

 




 A Firenze nella settimana di Pitti Uomo 110, moda, storia dei Caraibi e spirits si sono incontrati per un evento esclusiv. La masterclass guidata da Angelo Canessa e Kathiana Saincy ha raccontato il legame che unisce la coltivazione dell'indigo, la pianta da cui si ricava l’indaco, e della canna da zucchero nelle Antille francesi e ad Haiti, due produzioni che hanno contribuito a costruire l'identità culturale di questi territori e che ancora oggi rivivono attraverso l'alta moda e il rhum artigianale.

  In occasione dell'ultima edizione di Pitti Uomo, Velier ha dato vita a Firenze a un incontro che ha saputo andare oltre la semplice degustazione, trasformandosi in un racconto corale di territori, cultura e identità. La masterclass dedicata alle Antille francesi e ad Haiti ha messo al centro due materie prime che per secoli hanno segnato la storia economica, sociale e culturale dei Caraibi: l'indigo e la canna da zucchero. Due risorse diverse, ma accomunate da un percorso fatto di terra, lavoro, commerci e tradizioni, che ancora oggi continuano a caratterizzare il paesaggio e vivere attraverso due espressioni d'eccellenza: la moda e il rhum. Ad accompagnare il pubblico in questo viaggio sono stati Angelo Canessa, Spirits Specialist per Velier, e Kathiana Saincy, stilista haitiana che attraverso il proprio lavoro riscopre e valorizza le origini del suo Paese. 
Nel corso della masterclass Canessa ha guidato la degustazione di cinque distillati distribuiti in Italia da Velier, utilizzandoli come punto di arrivo di un racconto dedicato alla canna da zucchero, ai terroir delle Antille e alle diverse interpretazioni che questa materia prima assume nelle produzioni artigianali dei Caraibi. Il percorso degustativo si è aperto con Rhum Rhum, progetto che vede Velier a fianco di Gianni Vittorio Capovilla, grande creatore di distillati di frutta sia in Veneto che a Marie-Galante, in Guadalupa, realizza da anni un eccezionale rhum da puro succo di canna in alambicco discontinuo. Con Neisson Godinot si è esplorato il lavoro della distilleria della Martinica sulle singole parcelle di canna da zucchero, dimostrando che il terroir nel rhum è una variabile fondamentale, esattamente come nel mondo enoico. Infine la misconosciuta ricchezza della cultura haitiana del rum, che qui prende il nome di Clairin. In degustazione Michel Sajous e Providence Dunder & Syrup, prodotto alla Distillerie du Port au Prince.        

 Il racconto dei rum si è intrecciato con la testimonianza di Kathiana Saincy. Arrivata in Italia dopo il terremoto che ha colpito Haiti nel 2010, la designer ha costruito il proprio percorso creativo prima a Trento e poi a Milano, sviluppando una ricerca stilistica che guarda costantemente alle proprie radici. Al centro del suo lavoro c'è proprio l'indigo, la pianta da cui si ricava il celebre pigmento blu naturale, una coltivazione che per secoli ha rappresentato una delle principali ricchezze di Haiti e delle Antille, influenzandone la storia, l'economia e la tradizione manifatturiera. L'incontro ha così mostrato come indigo e canna da zucchero condividano un destino comune. Entrambe sono colture che hanno modellato il paesaggio e la società caraibica, dando origine a saperi tramandati nel tempo e a produzioni che ancora oggi custodiscono un forte valore identitario. Se da una nasce il colore che continua a ispirare il mondo della moda, dall'altra prende vita il rhum, espressione liquida dello stesso patrimonio agricolo e culturale. A fare da cornice all'iniziativa è stato l'Hotel Indigo Firenze, una scelta naturale per un appuntamento che ha posto al centro il concetto stesso di identità territoriale e di racconto dei luoghi. La serata si è conclusa con il guest shift del bartender Elis Carriero di Casa Azzoguidi, che ha proposto una selezione di twist sul Daiquiri, affiancata da due ulteriori interpretazioni del cocktail presentate anche dal cocktail bar Binomio, chiudendo il percorso con una lettura contemporanea di uno dei drink più rappresentativi della cultura caraibica.

La giornata evento ha restituito una prospettiva inedita sulle produzioni delle Antille francesi ed ex francesi, mostrando come la valorizzazione di una materia prima possa dare vita a forme di eccellenza solo apparentemente lontane. Se nell'alta moda la qualità nasce dalla selezione dei materiali, dalla cura del dettaglio e da un sapere artigianale che trasforma il tessuto in un pezzo unico, allo stesso modo alcune delle più prestigiose distillerie delle Antille fanno della lavorazione della canna da zucchero, del rispetto dei tempi della natura e della maestria produttiva il cuore della propria identità. Due espressioni diverse, unite dalla stessa cultura del fare, in cui tradizione, manualità e ricerca continuano a rappresentare il vero valore aggiunto.   

Fabrizio Del Bimbo 
   







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