Il paesaggista premiato al più prestigioso festival di giardinaggio del mondo: «Rappresentare l'Italia è stato un onore»
Stefano Passerotti, paesaggista e giardiniere fiorentino di 63 anni, ha conquistato il Platinum Award al Singapore Garden Festival, uno dei più importanti riconoscimenti internazionali nel settore. Il premio gli è valso anche nuovi incarichi negli Stati Uniti e in Giappone, oltre al riconoscimento ricevuto dalla Camera di Commercio di Firenze. «Rappresentare l’Italia a Singapore, in un contesto così prestigioso, è stato un onore che difficilmente dimenticherò», ha raccontato.
Il progetto premiato, intitolato Interiority of Nature, propone una visione del giardino come spazio di relazione tra natura e persone. «La natura non è solo fuori di noi, ma anche dentro di noi, e un giardino non è mai un oggetto decorativo, ma una relazione vivente tra suolo, piante, persone e tempo», ha spiegato Passerotti, sottolineando l'importanza di progettare ascoltando e rispettando l'ambiente.
Il paesaggista ha inoltre ribadito la necessità di valorizzare specie autoctone e resistenti ai cambiamenti climatici, ricordando quanto Firenze e i suoi giardini storici abbiano influenzato il suo percorso professionale. «Sono fiorentino purosangue e la mia fiorentinità nasce dai luoghi che ho respirato fin da bambino», ha concluso..
Passerotti appartiene alla quarta generazione di una famiglia fiorentina che si occupa di giardini dal 1891 .È cresciuto coltivando uno stretto legame tra la natura, la cultura e la tradizione artistica del territorio fiorentino.
La Fondazione Est Ovest ha festeggiato Passerotti presso il ristorante Ora a Firenze

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