mercoledì 29 aprile 2026

Motore Sanità, a Firenze un incontro per parlare di malattie rare

 





La Toscana ospita il terzo di cinque incontri regionali in programma in questi mesi, con l’obiettivo di raccogliere i bisogni dei pazienti con malattia IgG4-correlata e trasformare le criticità territoriali in proposte operative condivise.


IgG4-RD: identificate le ‘red flags’ per ridurre i ritardi diagnostici della ‘grande imitatrice’


Arriva in Toscana il percorso di consapevolezza per migliorare diagnosi e presa in carico di una malattia rara e sistemica




Firenze, 29 aprile 2026 – È una malattia rara, spesso sottovalutata e non di rado scambiata per un tumore o per altre patologie infiammatorie. Per la sua capacità di assumere manifestazioni cliniche molto diverse viene definita la “grande imitatrice”. Si chiama malattia IgG4-correlata (IgG4-RD) ed è una patologia fibro-infiammatoria cronica immuno-mediata che può colpire contemporaneamente più organi – tra cui pancreas, fegato, vie biliari, reni, ghiandole salivari, orbite oculari, meningi, retroperitoneo e tiroide – generando quadri clinici eterogenei che rendono il percorso diagnostico complesso e spesso tardivo. Con un’incidenza stimata tra 0,26 e 1,08 casi ogni 100.000 abitanti l’anno, la IgG4-RD interessa prevalentemente persone tra i 50 e i 70 anni, con una maggiore frequenza nel sesso maschile. Il ritardo nella diagnosi può comportare danni d’organo progressivi e complicanze significative.


Proprio per ridurre questi ritardi, una task force di esperti ha individuato cinque “red flags” che possono aiutare i medici a sospettare precocemente la malattia:


rigonfiamento di uno o più organi;

coinvolgimento del pancreas e delle vie biliari;

aumento dei livelli sierici di IgG4;

presenza di infiltrati di cellule IgG4+ nelle biopsie;

flebite obliterante nei tessuti coinvolti.


Questi elementi rappresentano oggi un passo avanti concreto verso una diagnosi più tempestiva. 


Con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza sulla malattia, rafforzare e uniformare i percorsi assistenziali, favorire il riconoscimento di un codice di patologia dedicato e valutare la creazione di un registro nazionale, Motore Sanità ha organizzato, con il contributo incondizionato di Amgen, il percorso: “IgG4-RD, conoscere per agire. Da patologia complessa e sconosciuta a patologia diagnosticata e presa in carico rapidamente – Regione Toscana”.


Queste le parole di Augusto Vaglio, Professore Associato Nefrologia Università degli Studi di Firenze, Dirigente Medico Nefrologia e Dialisi- Centro Malattie Renali Immuno-mediate AOU Meyer, ERN ReCONNET “La terapia della malattia IgG4-correlata ha visto negli ultimi anni il consolidarsi di approcci terapeutici tradizionali e l'affermarsi di nuove terapie che possono realmente modificare la storia naturale della malattia. I pazienti si trovano quindi di fronte ad una nuova era terapeutica. L'aumentata consapevolezza delle complicanze e della prognosi della malattia portano inoltre ad una gestione più ragionata ed integrata”.


L’incontro toscano, dopo quelli già tenuti in Lombardia e Veneto, è il terzo di cinque appuntamenti regionali in programma in questi mesi con l’obiettivo di raccogliere i bisogni emergenti dai territori e proporre soluzioni operative condivise.

Fabrizio Del Bimbo 

martedì 28 aprile 2026

Presentata la Chianti Lovers Week

 





Chianti Lovers Week, da Firenze a Siena, da Prato a Montespertoli, da Pistoia e Arezzo: dal 3 al 9 maggio il vino diventa un’esperienza itinerante

Degustazioni, concerti, visite al museo e passeggiate per la seconda edizione della manifestazione organizzata dal Consorzio Vino Chianti. Il presidente Busi: “Non eventi per addetti ai lavori, ma una festa aperta a tutti i Chianti Lovers”

 

 

Il vino diventa un’esperienza itinerante e aperta a tutti in occasione della Chianti Lovers Week, la manifestazione firmata dal Consorzio Vino Chianti che, alla sua seconda edizione, animerà la Toscana dal 3 al 9 maggio con un calendario diffuso di eventi tra piazze, enoteche, locali e luoghi del vivere quotidiano.

 

Sotto la regia del Consorzio Vino Chianti, l’iniziativa nasce dalla collaborazione tra le sottozone del Chianti e le organizzazioni del territorio, coinvolgendo produttori, ristoratori ed enoteche in un progetto condiviso. Da Firenze a Prato, da Siena a Montespertoli, passando per Pistoia e Arezzo, la settimana propone degustazioni, aperitivi, trekking nei vigneti e visite guidate, con l’obiettivo di raccontare in modo innovativo uno dei vini più iconici d’Italia.

 

“Con la Chianti Lovers Week portiamo avanti un progetto che, alla sua seconda edizione, nasce dall’intuizione di dare continuità all’Anteprima aprendoci ai territori – dice Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti –. La scelta che abbiamo fatto è quella di andare incontro ai Chianti Lovers e ha già registrato lo scorso anno un grande successo”.

 

A Montespertoli l’appuntamento è domenica 3 maggio in Piazza del Popolo. Dalle 16.30 alle 21.30 sono previste: una degustazione libera con i viticoltori del territorio, una masterclass con il critico culinario Leonardo Romanelli dedicata alla mappa dei vigneti di Enogea, e cena a base di pizza, il tutto organizzato da Chianti Montespertoli.

 

Vino e musica sono al centro degli eventi in provincia di Firenze. Il 7 maggio sarà “Un giovedì da leoni” alle Serre Torrigiani, dove dalle 18.00 alle 22.30 la musica della Chianti Mood Big Band accompagnerà una degustazione con i diversi volti dei vini del Consorzio Chianti Colli Fiorentini accompagnati da una selezione di finger food. Sabato 9 maggio sarà il Consorzio Chianti Rufina a prendersi la scena al Conventino, con un banco di assaggio che sarà presente dalle 12.00 alle 19.00, per un pomeriggio dedicato al vino in cui sono previsti dj set, degustazioni e approfondimenti.

 

A Pistoia la Chianti Week arriverà martedì 5 maggio, nelle sale del Ristorante Rosso Veneziano Bistrot, con cena gourmet e degustazioni di vini dell’Azienda Agricola Ludus a partire dalle 20.30, per un viaggio di sapori tra mare e vini del territorio.

 

L’Azienda Agricola Ludus sarà protagonista anche a Prato, dove mercoledì 6 maggio a partire dalle 18.30 è previsto un aperitivo a Bottega Prato con degustazione dei vini dell’azienda per celebrare una partnership storica nel cuore della Chianti Lovers Week. Il Circo della Luna è invece il luogo previsto per la serata di giovedì 7 maggio, che dalle 20.30 celebrerà l’arte bianca di Riccardo Ranfagni, reduce dal Campionato Mondiale della Pizza di Las Vegas. Le sue creazioni saranno accompagnate da una selezione di Divino Tartufo e dai vini di Agricola Ludus.

 

Le eccellenze dei colli senesi saranno protagoniste a Siena, dove tra il 7 e il 9 maggio è previsto un press tour riservato agli operatori del settore: tre giorni tra accoglienza, visite in cantina e masterclass. Sabato 9 maggio a partire dalle 17 nei locali dell’Azienda San Gregorio ci saranno i banchi di assaggio aperti al pubblico per scoprire le eccellenze del Chianti attraverso un’esperienza immersiva tra vino e territorio.

 

Arte, cultura e degustazioni sono al centro dell’evento Chianti Week previsto ad Arezzo: per sabato 9 maggio è prevista una giornata dedicata alla scoperta del Museo Fraternita dei Laici e dei vini del territorio, con la “Chianti Arezzo Art Experience”. Dalle 15.00 alle 21.00 ci saranno degustazioni con i produttori, visite al Museo e percorsi guidati tra le sale storiche, al cui interno saranno presenti i produttori dei vini del territorio. Un viaggio tra cultura, territorio e grandi vini del Chianti.

Fabrizio Del Bimbo 

lunedì 27 aprile 2026

Costa Crociere presenta il giro del mondo 2028

Dal Capodanno a Los Angeles alle notti stellate dell’emisfero sud,

un viaggio straordinario di 139 giorni attraverso cinque continenti, tra grandi metropoli, isole da sogno e natura estrema.




 Costa Crociere svela il nuovo Giro del Mondo 2028, un viaggio epico di 139 giorni, che attraversa 5 continenti e 3 oceani, con soste prolungate nelle città più iconiche del mondo, per chi desidera esplorare il pianeta senza fretta e in modo autentico. Un’esperienza di meraviglia continua, in cui ogni tappa apre un nuovo punto di vista e ogni giorno diventa parte di un racconto in continua evoluzione.


In partenza da Savona il 25 novembre 2027, Costa Deliziosa accompagnerà gli ospiti alla scoperta di un itinerario straordinario che tocca 51 destinazioni in 29 Paesi, incluse 21 isole, pensato per emozionare gli esploratori moderni e offrire un’esperienza completa, tra grandi metropoli, natura incontaminata, culture millenarie e approdi remoti tra i più affascinanti del pianeta.


Oltre all’itinerario completo di 139 giorni da Savona, è possibile usufruire anche di una ulteriore opportunità di prenotazione per la crociera di 100 Giorni con imbarco a San Francisco, raggiungibile con voli dai principali aeroporti e che include quindi le destinazioni tra Oceania, Asia e Africa fino al termine della crociera a Savona l’11 aprile 2028.


“Con il Giro del Mondo 2028 Costa Crociere propone un’esperienza di viaggio davvero straordinaria, con un’offerta pensata per chi desidera esplorare il mondo senza fretta. Un itinerario di 139 giorni che attraversa cinque continenti e tre oceani, con soste prolungate, overland esclusivi e momenti iconici come il Capodanno a Los Angeles e l’accesso a Celebration Key, isola privata alle Bahamas aperta per la prima volta agli ospiti Costa. È una proposta che unisce emozione, profondità e qualità, e che riflette la nostra capacità di creare viaggi riconoscibili e di grande valore, dedicati a esploratori del mondo e viaggiatori che vogliono assaporare ogni destinazione in modo autentico.” ha dichiarato Luigi Stefanelli, Vice President Worldwide Sales di Costa Crociere.


Dopo aver lasciato il Mediterraneo, in Nord America, il viaggio prende forma tra le icone delle East e West Coast, con soste prolungate a New York e Los Angeles, fino a uno spettacolare Capodanno sulla costa californiana. Un percorso che può essere ulteriormente arricchito da esperienze esclusive, come il tour del Grand Canyon in elicottero. Tra le grandi novità dell’edizione 2028, un’esperienza di totale evasione a Celebration Key, la nuova isola privata alle Bahamas, che apre per la prima volta agli ospiti Costa: una perla tropicale dove la sabbia chiarissima incontra un mare che sfuma in infinite tonalità di turchese, tra beach club riservati, acque cristalline e angoli di natura incontaminata.


Dal sole dei Caraibi la rotta si apre verso l’immensità del Pacifico, dove il viaggio trova alcune delle sue tappe più memorabili. Le Hawaii accolgono con paesaggi scolpiti dal fuoco: a Hilo, la natura domina con crateri, tunnel di lava e cascate che irrompono dalla giungla; a Honolulu, l’energia di Waikiki e la cultura polinesiana si fondono in un’atmosfera magnetica, capace di conquistare al primo sguardo.


L’itinerario prosegue nell’Oceania più autentica, con le atmosfere esotiche delle Fiji, dove Suva racconta tradizioni ancestrali e natura rigogliosa, e delle Samoa, con Apia, tra piscine naturali scavate nella roccia vulcanica, spiagge dorate e l’essenza più pura della cultura polinesiana. Il viaggio continua in Nuova Zelanda, che si svela come un grande set naturale fatto di fiordi, coste frastagliate e colline ondulate, regala alcune delle tappe più spettacolari del viaggio: da Tauranga ad Auckland, fino alla suggestiva Bay of Islands, con oltre cento isolette verde smeraldo punteggiano il mare creando uno scenario di rara bellezza. Il viaggio tocca poi l’Australia, con Melbourne, capitale creativa e multiculturale e Sydney, con una sosta di due giorni, offrendo il piacere di vivere la città e svegliarsi davanti all’iconico profilo dell’Opera House.


L’Asia segna un cambio netto di atmosfera. Il Giappone è protagonista con Tokyo, dove la nave si ferma due giorni, e sorprende con il suo equilibrio perfetto tra avanguardia e tradizione: templi silenziosi, quartieri futuristici e giardini nascosti che convivono in perfetta armonia. Dopo altre tappe giapponesi e in Corea del Sud, si arriva a Hong-Kong punto di passaggio chiave del viaggio che continua in Sudest Asiatico, con tappe come Langkawi, in Malesia, arcipelago lussureggiante di foreste pluviali, mangrovie e panorami sospesi tra mare e montagne e le spiagge luminose di Phuket, in Thailandia, tra scogliere scolpite e acque cristalline.


Si prosegue nel blu intenso dell’Oceano Indiano, con lo Sri Lanka, tra antichi templi, piantagioni di tè e una cultura millenaria; le Maldive, con acque di incredibile trasparenza e Mauritius, tra montagne verde smeraldo e cultura creola. La nave poi costeggia l’Africa australe, tra il carattere vibrante di Durban, la natura sconfinata di Port Elizabeth e la maestosità di Cape Town, dominata dalla Table Mountain.


Dopo la Namibia, con la spettacolare laguna di Walvis Bay e i suoi fenicotteri rosa, scenario di uno degli incontri più sorprendenti tra terra e acqua al mondo, e Capo Verde la nave rientra in Europa, passando dalle Canarie, Barcellona e Marsiglia, fino a Savona, dove tutto è iniziato.


A rendere il Giro del Mondo 2028 ancora più unico è una selezione di overland di più giorni, pensati per entrare davvero nel cuore delle destinazioni: dal Capodanno a Los Angeles con sorvolo del Grand Canyon, ai paesaggi cinematografici della Nuova Zelanda vissuti tra cultura Māori e natura primordiale; dai templi di Kyoto e i rituali tradizionali giapponesi, fino a un’immersione profonda nell’Africa australe, attraversata in un viaggio di cinque giorni tra storia, natura e grandi orizzonti.


Costa Deliziosa accoglie gli ospiti in un’atmosfera di eleganza e comfort, grazie ai raffinati arredi in vetro di Murano, ai ponti all’aperto dai nomi floreali e alle cabine luminose e curate nei dettagli. Il romantico Sunset Bar, affacciato sul mare, diventa il luogo ideale per un aperitivo al tramonto, mentre ogni ambiente della nave è pensato per trasformare il tempo trascorso a bordo in un piacere autentico. L’esperienza continua con un intrattenimento coinvolgente, tra spettacoli, musica dal vivo e serate a tema sempre diverse. L’offerta gastronomica, ricca e varia, spazia dai ristoranti tematici alle proposte gourmet, fino ai bar dedicati ai momenti di relax, invitando ogni giorno a esplorare nuovi sapori e a vivere un viaggio nel gusto che accompagna quello intorno al mondo.


 


Le prenotazioni per il Giro del Mondo 2028 a bordo di Costa Deliziosa sono ora disponibili presso tutte le agenzie di viaggio e sul sito ufficiale di Costa Crociere www.costacrociere.it. Una nuova opportunità per gli appassionati che si affianca all’edizione 2027 in partenza il 25 novembre 2026 da Savona, per la quale è ancora possibile prenotare le ultime cabine disponibili.



Nicoletta Curradi

Fabrizio Del Bmbo

giovedì 23 aprile 2026

La 199ª Corsa dell'Arno all'ippodromo Visarno-Cesare Meli incontra storiamoda e tradizione.

 

Sabato 25 aprile, in occasione della 199^ Corsa dell’Arno, all’Ippodromo del Visarno “Cesare Meli” va in scena l’undicesima edizione del concorso che unisce moda, creatività e beneficenza


Corse al galoppo, hospitality curata da Colle Bereto, tante attività collaterali per famiglie e il concorso “Il cappello più bello per Corri la Vita”




 La storia corre verso il bicentenario. Firenze sta per vivere la sua 199^ Corsa dell’Arno, la competizione al galoppo più antica d’Italia e una delle manifestazioni ippiche più rappresentative del panorama nazionale, simbolo di tradizione e passione sportiva. Tutto pronto all’Ippodromo del Visarno-Cesare Meli, dove dalle 13:30 di sabato 25 aprile sarà possibile prendere parte a uno degli eventi più attesi di questa primavera.

La giornata è presentata questa mattina da Carlo Meli, amministratore della Sanfelice Srl; Cosimo Guccione, presidente del Consiglio Comunale di Firenze; Franco Frasconi, presidente del Consorzio Il Cappello di Firenze; Rosaria Frescobaldi, socia fondatrice dell’Associazione Corri la Vita Onlus.

Il programma sportivo prevede sette corse in calendario. La Corsa dell’Arno, momento centrale della giornata che sarà preceduto dalla sfilata delle autorità, è in programma alle 18:30; il vincitore alzerà la coppa creata appositamente da Cassetti Gioielli e i doni preparati da Angela Caputi, Cadis e Castello di Gabbiano.

Tra gli altri premi spicca la Listed Race “Natale di Roma”, che riporta la pista di Firenze sulla scena delle classiche corse internazionali, il Premio MASAF che sottolinea la presenza delle istituzioni ippiche e il Trofeo Consorzio Il cappello di Firenze, a testimonianza del legame tra ippica, istituzioni e tessuto economico locale.

La collaborazione con il Consorzio Il cappello di Firenze si rinnova non solo a livello sportivo, ma anche mondano e solidale. Come ormai da tradizione, infatti, nell’ambito della Corsa dell’Arno si terrà anche il concorso “Il cappello più bello per Corri la Vita”, volto a raccogliere fondi per l’associazione Corri la Vita, guidata da Eleonora Frescobaldi. L’associazione è impegnata ad aiutare le donne colpite da tumore al seno e a finanziare progetti per la prevenzione, la diagnosi precoce e la cura della malattia.

«La Corsa dell’Arno, o semplicemente l’Arno, è molto più di una corsa ippica: è un pezzo della storia di Firenze, un appuntamento che racconta identità, tradizione e visione futura – commenta Carlo Meli, amministratore della Sanfelice Srl – Visione futura che si concentra sul lato sportivo, ma non solo. Da sempre la nostra missione è quella di aprire l’ippodromo al grande pubblico, far conoscere anche a chi non è appassionato di ippica questo meraviglioso scrigno verde nel cuore di Firenze. La 199ª edizione rappresenta un momento particolarmente significativo anche in questo senso e ci proietta verso il grande traguardo dei 200 anni della Corsa».

«Questa è una corsa che è nella storia di Firenze, che è diventata negli ultimi anni sempre più un momento aperto a tutti, appassionati e non dagli adulti ai più piccoli e che – spiega il presidente del Consiglio comunale Cosimo Guccione – si tiene in uno scenario meraviglioso, ovvero l'ippodromo del Visarno Cesare Meli. Sarà anche una importante occasione di solidarietà per la raccolta fondi di Corri la Vita».

L’edizione 2026 della Corsa dell’Arno si presenta come al solito come una grande giornata di festa, che mira a portare all’ippodromo non solo gli appassionati, ma anche tutti coloro che intendano passare una giornata in un bellissimo spazio verde. Accanto alle corse, il pubblico potrà assistere a numerosi eventi: l’esibizione delle carrozze storiche, il Campionato Pony AGRI – Selezione Fieracavalli, la dimostrazione del Gruppo cinofilo Carabinieri e le carrozze degli Attacchi storici. Per i più piccoli tanto divertimento al villaggio dei gonfiabili e foto indimenticabili con i puledri. E tra un’attività e l’altra, non mancheranno i food truck per un ristoro dolce o salato.

Madrina della giornata sarà Miss Italia 2025, Katia Buchicchio, accompagnata da Miss Toscana, Miss Firenze e dal “tronista” toscano Flavio Ubirti 

L’intrattenimento accompagnerà l’intera giornata con DJ Set, musica live e momenti di animazione, che proseguiranno anche dopo le corse. Anche quest’anno a curare l’hospitality sarà The Lodge Club by Colle Bereto: DJ set by EOL Elements of Life + Filippo Totti; cocktail list esclusiva in un’area privé con vista privilegiata sulla pista. L’accesso è gratuito, ma è necessario iscriversi sul portale Eventbrite.

L’apertura dei cancelli è fissata per le 13:30 (biglietto di ingresso €5, gratuito per i bambini). Il concorso “Il cappello più bello per Corri la Vita”, invece, avrà inizio alle 16:00, sulla panoramica terrazza dell’ippodromo. Per partecipare è previsto un contributo minimo di €20, interamente devoluto a Corri la Vita (anche parte dell’incasso proveniente dai biglietti di ingresso all’ippodromo andrà alla onlus fiorentina).

In caso di pioggia, le attività saranno spostate all’interno.



Fabrizio Del Bimbo 

mercoledì 22 aprile 2026

A Firenze l'evento "Biotech future: competenze e opportunità nel settore. Le biotecnologie incontrano gli studenti"

 




Un appuntamento dedicato al mondo delle biotecnologie, che rappresenta un momento di incontro e confronto tra studenti e imprese, con l’obiettivo di raccontare il valore del biotech nel rispondere alle sfide della società contemporanea, in termini di salute e sviluppo sostenibile. Giunto alla sua quarta edizione – dopo le tappe di Roma, Milano e Napoli – il format offre uno spazio di dialogo diretto con professionisti del settore, per approfondire i temi della formazione e delle professioni del futuro in ambito biotech e biopharma, nonché le prospettive di crescita di un comparto sempre più strategico per lo sviluppo sostenibile.


I dati sono stati presentati durante l’evento fiorentino “Biotech Future – Competenze e opportunità nel settore”, giunto alla quarta edizione


Quasi 700 imprese, oltre 3,7 miliardi di euro di fatturato e circa 12.000 addetti: sono questi i numeri che raccontano la forza e il potenziale del biotech in Toscana, presentati oggi nel corso dell’evento “Biotech Future – Competenze e opportunità nel settore. Le biotecnologie incontrano gli studenti”, organizzato da Assobiotec-Federchimica in collaborazione con Fondazione VITA Istituto Tecnologico Superiore per le Nuove Tecnologie della Vita. L’iniziativa, inserita nel calendario della Giornata Nazionale del Made in Italy 2026, ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra imprese, mondo della formazione e giovani, con l’obiettivo di raccontare il valore delle biotecnologie, le sfide legate alla salute e allo sviluppo sostenibile e le opportunità professionali offerte dal comparto. 


La giornata si è aperta con una sessione plenaria dedicata a: numeri del comparto in Toscana, storie di startup e imprese, riflessioni sulle competenze del futuro e dialoghi intergenerazionali sull’impatto della ricerca biotech sulla società, offrendo a studenti e studentesse una visione concreta delle prospettive del settore. Nel pomeriggio, invece, spazio all’interazione diretta con il mondo del lavoro grazie ai due momenti paralleli “Job in Biotech” – dei Workshop verticali di presentazione aziendale - e “Biotech Village” - un’area dedicata all’incontro tra giovani e imprese. Qui circa 250 studenti di Università e ITS hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con aziende del comparto, approfondire i profili professionali più richiesti e scoprire come sviluppare idee innovative fino alla creazione di nuove realtà imprenditoriali. L’evento è stata l’occasione per presentare una nuova e aggiornata fotografia del biotech in Toscana, elaborata a partire dal report “Il Biotech in Italia. Numeri, storie e trend” realizzato da Assobiotec-Federchimica in collaborazione con gli Osservatori Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano. Il biotech si conferma un comparto strategico per il territorio, con: 3,7 miliardi di euro di fatturato (7% del totale nazionale) di cui quasi il 50% generato dall’area biomedico e sanitaria che comprende la fabbricazione di prodotti e preparati farmaceutici e la diagnostica Biotech, 663 imprese, pari all’11% del totale italiano, con una forte prevalenza dell’area agroalimentare e zootecnica (81%), seguita da industria e ambiente (16%) e biomedico e sanitario (4%), quasi 12.000 addetti (12% del totale nazionale), a conferma della capacità del settore di generare occupazione qualificata, 728,8 milioni di euro di investimenti in capitale umano. “Biotech Future – Competenze e opportunità nel settore. Le biotecnologie incontrano gli studenti”, è stata anche la cornice per l’assegnazione dell’Assobiotec Awardnuova categoria “Divulgatori scientifici”a Marco Martinelli, Biotecnologo industriale, content creator e divulgatore scientifico. .

Il premio è un riconoscimento istituito quest’anno da Assobiotec-Federchimica, in occasione del 40° anniversario dell’Associazione e si affianca ai più storici Assobiotec Award e Assobiotec Media Award. L’obiettivo: valorizzare la capacità di raccontare tematiche complesse rendendole accessibili al grande pubblico. A conclusione dell’iniziativa Andrea Paolini, Consiglio di Presidenza Assobiotec-Federchimica e Presidente di Fondazione Vita ITS Nuove Tecnologie della Vita​, ha lanciato un appello a una più stretta collaborazione fa Università, ITS e Industria Biotech. La sede dell’iniziativa ha ospitato anche la mostra “Dalla vita alla vita. Storia dell’innovazione biotecnologica” che racconta le biotecnologie e i 40 anni di storia di Assobiotec-Federchimica. Non una semplice esposizione, ma un’esperienza da attraversare. Il percorso, concepito come un’installazione a fisarmonica, invita a camminare tra frammenti che trovano senso fermandosi a osservare. Le biotecnologie emergono come un continuum: un flusso invisibile che connette scoperte, intuizioni e applicazioni tra agricoltura, medicina e industria. Una fascia centrale accompagna la narrazione, simbolo della vita che scorre, si trasforma ed evolve fino a ricomporsi in una visione unitaria. 

Fabrizio Del Bimbo 

giovedì 9 aprile 2026

La Crusca oggi: dalla valorizzazione del patrimonio alla ricerca scientifica

 



Mercoledì 8 aprile l’Accademia della Crusca ha presentato al pubblico le attività in corso e le principali linee di ricerca che intende sviluppare nei prossimi anni e ha svelato la nuova identità visiva dell’Accademia, oggetto di un profondo rinnovamento nella grafica e nei colori di riferimento


 


Durante la mattinata il Presidente Paolo D’Achille, affiancato dagli altri accademici, ha illustrato i tanti modi nei quali i privati e le imprese possono contribuire concretamente all’attività della Crusca, anche per compensare, almeno in parte, la riduzione di fondi pubblici. Tre sono le linee di progetti che la Crusca può sviluppare con l’aiuto di privati, aziende e imprese, sia per la tutela del patrimonio, che per lo sviluppo di progetti di ricerca e innovazione. 


Sarà infatti possibile aderire a progetti aperti al finanziamento diffuso, come il restauro dei beni mobili dell’Accademia, con la formula “adotta” una pala, un documento dell’Archivio storico, un volume antico della Biblioteca; oltre che dare il proprio sostegno a progetti di restauro, conservazione e valorizzazione della sede dell’Accademia, la Villa medicea di Castello, monumento nazionale e parte del sito Unesco “Ville e Giardini medicei della Toscana”. A questo proposito si intende estendere la copertura dell’impianto antincendio, a servizio attualmente solo dei locali della Biblioteca, sviluppare un nuovo sistema di illuminazione della Sala Conferenze, promuovere il restauro della cappella interna e riqualificare il Giardino dell’Imbrecciato. 


“L’Accademia inoltre intende dare nuovo impulso a proprio ai progetti di ricerca scientifica più strettamente di ambito linguistico e lessicografico, da realizzare anche grazie al lavoro di borsisti e ricercatori. La Crusca intende infatti allargare il ventaglio delle risorse lessicografiche che già sono disponibili sul proprio sito web, implementando quelle già esistenti come ad esempio il Dizionario del Battaglia e acquisendo nuove banche dati (come il GRADIT di Tullio De Mauro). 


La sfida è quella di accogliere sempre nuove banche dati in un unico portale e di riprendere così, in forma nuova e al passo coi tempi, l’attività lessicografica che ha caratterizzato l’Accademia fin dal Cinquecento” ha dichiarato il Presidente Paolo D’Achille.


L’Accademia può essere sostenuta con donazioni liberali, con la destinazione del 5x1000 nella propria dichiarazione dei redditi, tramite l’Associazione Amici dell’Accademia e anche accedendo al credito d’imposta Art Bonus nazionale e Art Bonus Toscana. Nelle prossime settimane saranno forniti tutti i dettagli necessari. 


Fabrizio Del Bimbo 
Nicoletta Curradi

giovedì 2 aprile 2026

Tradizione, creatività e nuove ispirazioni La Pasqua 2026 firmata Vergani

 


Per la Pasqua 2026 Vergani rinnova la collezione delle Colombe coniugando ispirazioni “globali”, abbinamenti di gusto contemporaneo e un profondo rispetto per la tradizione italiana. Le nuove Colombe nascono dall’incontro tra l’eccellenza artigianale dello storico marchio milanese, custodita e tramandata da quattro generazioni, e il desiderio di interpretare i trend più attuali, senza mai perdere il legame con la propria identità.


Alla base di ogni creazione, il lievito madre naturale messo a punto dal fondatore Angelo Vergani più di ottant’anni fa, che dona agli impasti un’alveolatura armoniosa e una straordinaria morbidezza, cifra distintiva di tutte le Colombe firmate Vergani.


Queste le novità per la tavola pasquale 2026:


Colomba Dubai Style Chocolate


Tra le novità più sorprendenti, dopo il grande successo del Panettone, “spicca il volo” la Colomba Dubai Style Chocolate, ispirata all’ormai celebre cioccolato che ha conquistato il pubblico internazionale. Il soffice impasto a pasta scura sin dalla prima fetta sprigiona le note intense del cacao, l’avvolgente crema al pistacchio e pasta kataifi dona al palato un’esperienza di gusto che gioca tra cremosità e croccantezza. L’elegante incarto, rifinito a mano e impreziosito da dettagli in oro a caldo, ne sottolinea l’esclusività.


Disponibile nel formato da 800 g.


 

Linea Gourmet: Lampone e Doppio Cioccolato


Si arricchisce la linea Gourmet con un abbinamento ormai iconico nella pasticceria contemporanea: lampone e doppio cioccolato, al latte e fondente. Il contrasto tra la nota dolce-acidula della confettura di lampone e l’intensità del cioccolato dà vita a un equilibrio raffinato e avvolgente. Un vero e proprio inno alla golosità che conquisterà anche i palati più raffinati ed esigenti.


Disponibile nel formato da 750 g.


Colomba Pasticciotto


L’innovazione passa anche dalla rilettura dei grandi classici. Nasce così la Colomba Pasticciotto, che unisce la tradizione milanese a quella pugliese. Il soffice impasto con lievito madre naturale, burro e tuorli freschi è arricchito da amarene candite e da una generosa farcitura di crema pasticcera, omaggio alla più autentica tradizione leccese.


Disponibile nel formato da 750 g.


Colomba Total Black


Anche in questo caso, dopo il Panettone a tutti gli amanti del cioccolato Vergani dedica la Colomba Total Black, un concentrato di intensità ed eleganza dall’anima dark. L’impasto a pasta scura con gocce di cioccolato fondente sprigiona note profonde di cacao, la glassatura croccante con granella di cioccolato aumenta il piacere a ogni fetta. La sofisticata confezione nera rende questa colomba un’idea regalo di gran classe. Disponibile nel formato da 750 g e nell’astuccio da 100 g. da portare con sé per una golosa merenda.


Colomba Classica: il restyling


Chiude le novità il restyling dell’incarto della Colomba Classica, icona della linea “Antiche Ricette” collezione Le Medaglie. La ricetta resta invariata, fedele alla tradizione Vergani, mentre l’incarto si rinnova in una raffinata estetica rétro, con delicate sfumature pastello rosa e bianche, motivi floreali stilizzati, sigilli con l’iconico emblema del Comune di Milano e il profilo del Duomo a celebrare il legame profondo tra il marchio e la sua città.



VERGANI


La storia dell’azienda dolciaria Vergani è la storia di una famiglia che da più di ottant’anni e quattro generazioni custodisce e tramanda una tradizione di eccellenza e artigianalità. Vergani è rimasta l’unica azienda milanese aprodurre in città l’originale Panettone di Milano, oltre ad altri classici dolci da ricorrenza come le Colombe pasquali. Primato che fa di Vergani un vero e proprio vessillo di milanesità e ha portato l’azienda a essere insignita,nel 2014 in occasione del settantesimo anniversario, del prestigioso Ambrogino d’Oro. Con le radici ben salde nella tradizione e nella storia, ma allo stesso tempo attenta alle evoluzioni dei consumi e ai trend alimentari, Vergani coniuga ricerca e innovazione con la maestria artigianale che caratterizza il suo heritage e definisce lo stile dei suoi prodotti. A Milano Vergani ha due boutique con caffetteria e uno spaccio aziendale a poche centinaia di metri dal laboratorio di produzione, in via Oristano, nel quartiere Gorla, ed esporta in Europa, Canada, Stati Uniti, Brasile, Australia e Cina, contribuendo così a divulgare la qualità del made in Italy e il nome di Milano nel mondo.



www.panettonevergani.com


Fabrizio Del Bimbo 


Motore Sanità, a Firenze un incontro per parlare di malattie rare

  La Toscana ospita il terzo di cinque incontri regionali in programma in questi mesi, con l’obiettivo di raccogliere i bisogni dei pazienti...