giovedì 17 settembre 2026

Presentazione del World Investment Report 2026. Appuntamento giovedì 17 settembre

 






La Regione Toscana e Invest in Tuscany ospitano a Firenze, in esclusiva e come prima e unica tappa italiana, la presentazione del World Investment Report 2026, lo studio annuale sugli Investimenti Diretti Esteri (Ide) curato dall’Unctad (la Conferenza delle Nazioni Unite su Commercio e Sviluppo). L'iniziativa, dopo il lancio ufficiale avvenuto lo scorso luglio nella sede Onu di Ginevra, costituisce la tappa ufficiale di avvicinamento a Selecting Italy, il forum nazionale di riferimento promosso dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome sulle strategie di attrazione dei capitali esteri.


Parteciperà, tra gli altri, il presidente della Regione Eugenio Giani.


L'appuntamento è fissato per domani, 17 settembre, presso Innovation Center / Lungarno Soderini, 21 Firenze, con inizio dei lavori alle ore 10.

Fabrizio Del Bimbo 

mercoledì 16 settembre 2026

Firenze Sake Days 2026: il Giappone contemporaneo va in scena al Conventino





Dal 1° al 4 ottobre 2026, Firenze torna a essere la capitale della cultura enogastronomica giapponese con la sesta edizione dei Firenze Sake Days. Non ci saranno i classici stereotipi da carto sxlina: questa manifestazione si conferma come un vero e proprio ponte di mediazione culturale, pensato per raccontare tradizioni, territori e materie prime partendo dal gusto autentico. 


Quattro giorni intensi che si divideranno tra eventi diffusi in città e un intero fine settimana di masterclass, incontri e degustazioni professionali.




Dagli eventi OFF al weekend al Conventino


La manifestazione si articola in due momenti principali: 

1 e 2 ottobre – Eventi OFF: Le prime due giornate si accendono nei locali e ristoranti fiorentini con cene a tema, abbinamenti inediti e anteprime. 

3 e 4 ottobre – Il Festival al Conventino: Nel fine settimana il cuore pulsante dell'evento si sposta presso il suggestivo spazio de Il Conventino Fuori le Mura (Via Giano della Bella, 20), dove saranno presenti banchi d’assaggio, produttori, importatori e food corner. 

Cosa troverete (e cosa no) ai Sake Days

Come sottolineato dagli organizzatori di FirenzeSake, l'evento si distanzia dai classici festival folcloristici: non troverete cerimonie del tè o vestizioni di kimono. Al centro c’è la "grammatica del gusto", esplorata attraverso: [

Bevande tradizionali e innovazioni: Oltre a un'ampia selezione di sake (nihonshu), si potranno degustare vini giapponesi, birre artigianali del Sol Levante, gin, whisky, tè pregiati e distillati tradizionali come shochu e awamori. 

Cooking Show ed esperienze: Sessioni dal vivo dedicate ai segreti di piatti iconici come il ramen, l'okonomiyaki, il sushi e la tempura. 

Artigianato e cultura: Workshop dedicati all'arte del kintsugi (la riparazione della ceramica con l'oro), focus sulla coltelleria giapponese e l'esposizione delle ceramiche artigianali di Umberto De Mattia pensate specificamente per il servizio del sake. 

Turismo enogastronomico: Incontri mirati per chi desidera pianificare un viaggio in Giappone scoprendone i segreti culinari meno noti. 


Informazioni utili e biglietti

L'ingresso generale dà diritto al kit di benvenuto dei Sake Days e all'accesso agli stand dei produttori per gli assaggi liberi. Le masterclass e le degustazioni guidate professionali (come i focus sui vini giapponesi o sull'umeshu) richiedono un biglietto specifico aggiuntivo e i posti sono limitati. 

I biglietti e le prenotazioni per i singoli laboratori sono già disponibili sul sito ufficiale dell'evento.

https://www.firenzesakeday.com/


Fabrizio Del Bimbo 

domenica 13 settembre 2026

Note di gin nel polmone verde di Firenze: il viaggio sensoriale di Silent Pool





In occasione di Pitti Fragranze 2026 la Silent Pool Experience si è tenuta venerdì 11 settembre 2026 alle Serre Torrigiani a Firenze, unendo botanica, profumi e mixology d'eccellenza in un evento speciale legato a Pitti Fragranze.

Il giardino segreto nel cuore di Firenze

Le storiche Serre Torrigiani, nel cuore verde del giardino privato nel centro fiorentino, hanno fatto da cornice a un viaggio sensoriale tra gusto e olfatto. Il London Dry gin inglese Silent Pool, noto per la cura artigianale e le sue 24 botaniche, ha trovato il suo habitat naturale tra le piante e i profumi della serra.

La masterclass e l'arte del "Perfect Serve"

L'appuntamento è iniziato nel pomeriggio con una masterclass guidata dal Brand Ambassador Antonio Franzese. Gli ospiti hanno scoperto i segreti della distillazione inglese e le peculiarità delle botaniche, cimentandosi anche nella creazione di un "aroma garnish" personalizzato per esaltare il drink.


La guest shift d'eccezione

Poi la serata è entrata nel vivo con una straordinaria guest shift. Protagonista dietro il bancone è stato Nico Scotto, bartender toscano del Six Senses di Londra, che ha lavorato fianco a fianco con il team di mixology delle Serre Torrigiani guidato da Lapo Scacciati. In carta, una selezione di cocktail inediti dedicati al mondo Silent Pool.


Fabrizio Del Bimbo 


Foto di Mike Tamasco


@silentpoolgin
@velierspa
@antonio_franzese1
@nico.scotto
@serre.torrigiani





venerdì 11 settembre 2026

Maison Lorenzo Villoresi: il debutto di Vol d'Abaris

 


La Maison Lorenzo Villoresi presenta la nuova fragranza Vol D'Abaris





Lorenzo Villoresi presenta la nuova Eau de Parfum Vol d’Abaris, la prima creazione per la Maison firmata da Alessandro Villoresi.


“Abaris vola sulle ali del vento, tra giardini segreti e foreste lussureggianti. È una scia luminosa di note ricche e avvolgenti, come un manto di seta dorata e cangiante.

Sensualità ed eleganza. L’aroma sublime della vaniglia si corona di sfumature di fiori preziosi, di note cipriate e di musk”.


Il nuovo profumo prende il nome da Abaris, l’iperboreo prescelto da Apollo, che vola su una freccia d’oro portando bellezza, grazia e poesia.

Il cuore della composizione è un prezioso estratto di vaniglia della qualità più pura. Sfumature di note cipriate e fiori rari aggiungono profondità, armonia e seduzione.


Alessandro Villoresi dopo l‘università ha completato gli studi di profumeria a Grasse, dove ha seguito un intenso percorso di formazione incentrato sulla creatività, la ricerca e un’approfondita conoscenza degli ingredienti.

 

Questo profumo segna il suo esordio creativo per la Maison, in stretta collaborazione con Lorenzo Villoresi e nel solco dell’approccio artistico che è la cifra fondante di ogni fragranza delle collezioni.

 

Profonda, sontuosa e sensuale, questa creazione celebra l’ingresso della nuova generazione nella prestigiosa casa di profumeria artistica.

E in occasione di Fragranze, il Museo Villoresi e il Giardino degli Aromi si sono aperti anche la domenica. Il percorso, che spazia tra mito, storia e scienza, è stato arricchito da una mostra a tema.


La Maison Villoresi nasce a Firenze nel 1990 su iniziativa di Lorenzo Villoresi, cosmopolita per vocazione, dopo anni di studi, viaggi e sperimentazioni dedicate alle materie aromatiche.

Libertà creativa, autenticità, uso di ingredienti di eccellenza e produzione interna sono gli elementi che fanno di ogni profumo una vera espressione di arte e bellezza.

 

La sede nel palazzo di via de Bardi 12 ospita anche il Museo Villoresi, che propone un percorso sensoriale alla scoperta dell’Arte del Profumo e delle materie aromatiche, con il Giardino degli aromi e la collezione di piante aromatiche provenienti da tutto il mondo..

 Vol Vol D’Abaris Eau de Parfum sarà disponibile presso i rivenditori autorizzati e online a partire dal 15 ottobre 2026.

 


Fabrizio Del Bimbo 

giovedì 6 agosto 2026

Spazio, l’allarme dell’esperto: “Oggi 18mila satelliti in orbita bassa, un rischio per la ricerca”


Il vicepresidente del Committee on Space Research, Ubertini, all’assemblea mondiale 2026 organizzata a Firenze grazie al supporto di Fondazione Destination Florence, Firenze Fiera e AIM Group International: “Luminosità, scie e onde radio satellitari creano difficoltà, necessario lavorare su sostenibilità"



. “Oggi abbiamo 18mila satelliti che ruotano in orbita bassa: una quantità enorme, mentre altre decine di migliaia stanno per essere lanciati. Non possiamo fermare il progresso, ma dobbiamo valutarne i rischi per la ricerca sia da terra che dallo spazio e mitigarne gli effetti negativi facendo interagire scienza ed industria”. 


A dirlo è il professor Pietro Ubertini, vicepresidente di Cospar, a margine dell’edizione 2026 del Committee on Space Research, in corso fino all’8 agosto alla Fortezza da Basso di Firenze. L’appuntamento più importante al mondo dedicato alla ricerca, all’esplorazione e alle scienze spaziali riunisce oltre 3000 tra scienziati e imprenditori provenienti da 75 paesi diversi, tra i più presenti dagli Usa, Italia, Cina, Germania e Francia, Giappone ed India. Gli esperti si stanno confrontando su astrofisica, buchi neri e onde gravitazionali, esplorazione planetaria, interazione terra-sole, megacostellazioni satellitari, intelligenza artificiale applicata allo spazio, e tutti gli altri temi connessi con la ricerca spaziale. L'evento è stato reso possibile grazie all’impegno congiunto di Fondazione Destination Florence, Firenze Fiera, AIM Group International, COSPAR e INAF.


“Il congresso - spiega il professor Ubertini - si è posto l’obiettivo di arrivare a fare una ricerca spaziale sostenibile per il pianeta. Le migliaia di satelliti lanciati in orbita interferiscono con le nostre ricerche: le scie che lasciano, così come la loro luminosità e le onde radio che producono, creano problemi costanti. La sfida degli scienziati e dei rappresentanti dell’industria chiamati a raccolta qui è quella di mitigare questi effetti”. 


Anche per questo, secondo il professore, “servono norme che consentano di non avere difficoltà in futuro, considerato che l’esplorazione spaziale viene portata avanti anche da privati con enormi capacità finanziarie, oltreché dagli stati. I 75 paesi partecipanti hanno inviato un totale di 3.800 contributi scientifici, sulle più recenti ricerche, e di questo stiamo discutendo in Fortezza da Basso. Tornare a Firenze dopo 62 anni - ha concluso Ubertini - è anche un modo per omaggiare il grande lavoro che venne fatto dal sindaco La Pira, tra i primi promotori del Cospar e desideroso di aprirsi alla ricerca scientifica spaziale tanto degli Usa, quanto della Russia”.



Cos’è Destination Florence

Fondazione Destination Florence è la Destination Management Organization  ufficiale di Firenze e della Città Metropolitana, nata con l'obiettivo di supportare lo sviluppo turistico della destinazione in modo sostenibile e competitivo. Con oltre 30 anni di esperienza nel settore congressuale, la Fondazione lavora in sinergia con istituzioni, operatori turistici e stakeholder del territorio per rafforzare il posizionamento internazionale di Firenze e contribuire a un modello di turismo che generi valore per i turisti e per i residenti.



Fabrizio Del Bimbo 



giovedì 30 luglio 2026

Firenze capitale mondiale dello spazio. Inizia la 46ª Assemblea Cospar

  


Dal 1° al 9 agosto 2026, i maggiori esperti mondiali di scienze spaziali si riuniranno di persona in Toscana. L'evento, ospitato presso la Fortezza da Basso, è organizzato dall'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF). La cerimonia di apertura si terrà il 3 agosto.


Firenze, 30 luglio 2026 – La 46ª Assemblea Scientifica del COSPAR (Comitato per la Ricerca Spaziale), il più importante e prestigioso evento mondiale dedicato alla ricerca, all'esplorazione e alle scienze spaziali, prenderà ufficialmente il via a Firenze il 1° agosto. L'evento torna in Italia, e nel capoluogo toscano, dopo 62 anni. Per nove giorni, fino al 9 agosto, la città diventerà il fulcro della comunità scientifica internazionale, accogliendo oltre 3.000 partecipanti provenienti da tutto il mondo, tra cui astrofisici, scienziati planetari e ingegneri aerospaziali. La cerimonia di apertura è prevista per le ore 15:00 di lunedì 3 agosto.


"La ricerca spaziale è una delle più grandi imprese collettive dell'umanità e il suo progresso dipende dalla collaborazione internazionale", afferma la Prof.ssa Pascale Ehrenfreund , Presidente del COSPAR. "L'Assemblea Scientifica del COSPAR incarna questo spirito, riunendo scienziati di tutto il mondo per ampliare le conoscenze, promuovere l'innovazione e ispirare la prossima generazione di scoperte."



Organizzata dall'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) con il titolo " Dare forma al futuro della ricerca spaziale ! " , questa edizione offre alla comunità scientifica una preziosa opportunità di scambio diretto, creazione di reti e sviluppo di nuove collaborazioni internazionali per esplorare il cosmo.



"È con grande piacere che l'Istituto Nazionale di Astrofisica ospita la 46ª Assemblea Scientifica COSPAR. Scienziati provenienti da tutto il mondo si riuniscono ancora una volta sotto l'egida di questo organismo internazionale, a più di sessant'anni dalle due precedenti edizioni, entrambe tenutesi in Toscana, nel 1961 e nel 1964", commenta il Prof. Roberto Ragazzoni , Presidente dell'INAF. «Allora avevamo appena svelato il lato nascosto della Luna, ma l'umanità non aveva ancora messo piede sul nostro satellite. Oggi, alla vigilia del ritorno sulla Luna dopo la sua prima conquista alla fine degli anni '60, dopo aver inviato sonde dalla Terra praticamente in ogni angolo del Sistema Solare e dopo aver rivelato un Universo profondamente diverso grazie a una straordinaria generazione di telescopi spaziali, entriamo a pieno titolo nell'era dell'Economia Spaziale. L'accesso allo Spazio, ora aperto agli operatori commerciali, e la conseguente miriade di opportunità, presentano nuove sfide scientifiche, tecnologiche, politiche e culturali. Con la sua straordinaria capacità di catalizzare traguardi altrimenti impensabili, l'Astronomia continuerà a essere un ambito in cui le nuove generazioni di ricercatori affronteranno le sfide cruciali del nostro tempo: dalla comprensione dell'Universo profondo e dall'esplorazione planetaria alla sostenibilità orbitale, allo studio del clima terrestre e alla salvaguardia dei nostri cieli notturni.»



L'ampio programma dell'evento è coordinato dal Comitato del Programma Scientifico, presieduto da Marco Tavani con i vicepresidenti Francesca Altieri e Giancarlo Ghirlanda. L'organizzazione locale è curata dal Comitato Organizzatore Locale (LOC), guidato dal presidente Pietro Ubertini e dalla vicepresidente Sofia Randich, con il supporto e la gestione della segreteria organizzativa forniti da AIM Group International.



“I numeri di questa 46ª Assemblea testimoniano la straordinaria risposta della comunità scientifica, sia nazionale che internazionale”, afferma Pietro Ubertini , Presidente del LOC e Vicepresidente del COSPAR. “Con oltre 160 eventi scientifici in programma distribuiti su 30 sessioni parallele al giorno, ricercatori e tecnologi provenienti da 80 paesi diversi presenteranno più di 3.000 contributi orali sulla ricerca spaziale all'avanguardia e circa 600 poster dedicati alle nuove tecnologie e all'innovazione basate sull'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale (IA) per gestire enormi quantità di dati, sia in volo che a terra, provenienti da nuovi satelliti e missioni attualmente in orbita e in fase di sviluppo. Un programma ambizioso che pone Firenze come fulcro della cooperazione globale nello spazio, più che mai necessaria viste le recenti tensioni geopolitiche internazionali”.



La conferenza ospiterà sessioni scientifiche di alto livello e vedrà la partecipazione di relatori invitati di fama mondiale. Gli argomenti spazieranno dalle ultime scoperte sull'universo profondo alle missioni di esplorazione planetaria, dagli studi sul clima terrestre dallo spazio alle connessioni Sole-Terra e alla meteorologia spaziale, fino alle nuove frontiere dell'economia spaziale e della sostenibilità orbitale, utilizzando la robotica basata sull'intelligenza artificiale per un'esplorazione spaziale quasi autonoma con astronauti a bordo.


“Con COSPAR 2026, portiamo a Firenze le sfide più avanzate della ricerca spaziale, dall'universo primordiale al cosmo odierno, dall'esplorazione planetaria alla ricerca della vita oltre il nostro sistema solare. Si tratta di una sfida monumentale per la creatività umana, che ora sfrutta i Big Data e l'Intelligenza Artificiale per nuove imprese spaziali”, commenta Marco Tavani , Presidente del Comitato Scientifico per la Ricerca Spaziale (SPC). “COSPAR offre un'occasione unica per la comunità scientifica globale di riunirsi e confrontarsi direttamente su temi di ricerca fondamentali che portano a nuove conoscenze e alle tecnologie del futuro. La ricerca spaziale ha un immenso potenziale di scoperta e l'entusiasmo dei partecipanti a questa Assemblea Scientifica COSPAR riflette appieno questo spirito”.


Numerosi eventi speciali si svolgeranno durante l'Assemblea. Tra questi, l'evento " Cielo buio e silenzioso ", in programma il 3 agosto dalle 9:00 alle 12:30, si concentrerà sulla proliferazione delle costellazioni di satelliti per le comunicazioni che stanno profondamente alterando l'aspetto del cielo notturno e dello spazio extra-atmosferico. Senza strategie di mitigazione, questi sistemi creano inquinamento ottico e radio, ostacolando gravemente l'astronomia da terra. L'incontro si propone di promuovere il dialogo tra la comunità scientifica e l'industria spaziale per sensibilizzare l'opinione pubblica e trovare soluzioni condivise.


Nel pomeriggio del 3 agosto, dalle 14:00 alle 15:00, nella Sala Basilica si terrà la Tavola Rotonda dei Capi delle Agenzie Spaziali . Co-moderata da Gabriella Arrigo, Presidente della Federazione Astronautica Internazionale (IAF), e Pascale Ehrenfreund, Presidente del Comitato per la Ricerca Spaziale (COSPAR), la riunione riunirà i vertici delle principali agenzie spaziali, tra cui ASI (Italia), NASA (Stati Uniti), ESA (Europa), UAESA (Emirati Arabi Uniti), NSSC (Cina), PRL/ISRO (India), CSA (Canada), KASI/KASA (Corea del Sud) e JAXA (Giappone), per discutere le priorità scientifiche e le future strategie di cooperazione internazionale. 

Seguirà la cerimonia di apertura, durante la quale verranno annunciati i vincitori dei prestigiosi premi COSPAR.


Martedì 4 agosto, dalle 19:00 alle 20:30, presso la Sala Teatrino Lorenese, si terrà una sessione speciale dedicata alle " Roadmap dell'ASI per l'Astrofisica e gli Studi del Sistema Solare ". L'evento presenterà i risultati conseguiti nei primi due anni di attività dei gruppi di lavoro avviati dall'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) nel 2023, che promuovono una collaborazione sinergica tra l'Agenzia, i principali istituti di ricerca e le università italiane. In un'era dominata dai Big Data, dall'astronomia multimessaggera e dall'intelligenza artificiale, l'incontro delineerà le linee guida strategiche e le priorità tecnologiche per le prossime sfide nello studio dell'Universo e del Sistema Solare.


Particolare attenzione è stata dedicata anche al coinvolgimento della prossima generazione di ricercatori. L'Assemblea vedrà la partecipazione attiva di numerosi studenti, dottorandi e giovani scienziati sotto i 35 anni. Attraverso un programma di volontariato dedicato, supporteranno le attività logistiche e congressuali, cogliendo al contempo un'opportunità unica di interagire con i leader mondiali del settore. La serata del 5 agosto (la " Serata dei Giovani Ricercatori ") presso Villa Vittoria è dedicata a loro, offrendo l'occasione di condividere esperienze e costruire reti professionali.


Per il pubblico fiorentino, la rassegna " COSPAR OFF " propone tre eventi serali (con inizio alle ore 21:00, in lingua italiana) al Teatro Niccolini, con la partecipazione di figure di spicco della ricerca e dell'esplorazione spaziale. Si inizia il 3 agosto con Roberto Ragazzoni, Presidente dell'INAF, che parlerà delle sfide più affascinanti che gli scienziati si trovano ad affrontare nello studio dell'Universo dallo spazio. Il 5 agosto, Andrea Patassa, pilota collaudatore dell'Aeronautica Militare Italiana e astronauta del Corpo di Riserva dell'ESA (Agenzia Spaziale Europea), condividerà la sua esperienza professionale e le prospettive per le future missioni spaziali europee. Infine, il 6 agosto, Marica Branchesi, docente presso l'Istituto di Scienze del Gran Sasso, parlerà dello studio delle onde gravitazionali e dell'astronomia multimessaggera dallo spazio, campi in cui è una delle massime esperte a livello internazionale.



L'evento ha ottenuto il patrocinio della Regione Toscana, del Comune di Firenze, del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), dell'Università di Firenze, Dipartimento di Fisica e Astronomia, dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), di organizzazioni spaziali internazionali, nonché collaborazioni con importanti attori del settore aerospaziale.


Fabrizio Del Bimbo 


domenica 26 luglio 2026

Il fiorentino Passerotti conquista il Platinum Award a Singapore

 



Il paesaggista premiato al più prestigioso festival di giardinaggio del mondo: «Rappresentare l'Italia è stato un onore»



Stefano Passerotti, paesaggista e giardiniere fiorentino di 63 anni, ha conquistato il Platinum Award al Singapore Garden Festival, uno dei più importanti riconoscimenti internazionali nel settore. Il premio gli è valso anche nuovi incarichi negli Stati Uniti e in Giappone, oltre al riconoscimento ricevuto dalla Camera di Commercio di Firenze. «Rappresentare l’Italia a Singapore, in un contesto così prestigioso, è stato un onore che difficilmente dimenticherò», ha raccontato.


Il progetto premiato, intitolato Interiority of Nature, propone una visione del giardino come spazio di relazione tra natura e persone. «La natura non è solo fuori di noi, ma anche dentro di noi, e un giardino non è mai un oggetto decorativo, ma una relazione vivente tra suolo, piante, persone e tempo», ha spiegato Passerotti, sottolineando l'importanza di progettare ascoltando e rispettando l'ambiente.


Il paesaggista ha inoltre ribadito la necessità di valorizzare specie autoctone e resistenti ai cambiamenti climatici, ricordando quanto Firenze e i suoi giardini storici abbiano influenzato il suo percorso professionale. «Sono fiorentino purosangue e la mia fiorentinità nasce dai luoghi che ho respirato fin da bambino», ha concluso..

Passerotti appartiene alla quarta generazione di una famiglia fiorentina che si occupa di giardini dal 1891 .È cresciuto coltivando uno stretto legame tra la natura, la cultura e la tradizione artistica del territorio fiorentino. 

La Fondazione Est Ovest ha festeggiato Passerotti presso il ristorante Ora a Firenze 

Fabrizio Del Bimbo 

Presentazione del World Investment Report 2026. Appuntamento giovedì 17 settembre

  La Regione Toscana e Invest in Tuscany ospitano a Firenze, in esclusiva e come prima e unica tappa italiana, la presentazione del World In...