martedì 6 ottobre 2026

Torna il Premio Internazionale Semplicemente Donna

 Il Premio Internazionale Semplicemente Donna torna con la XIV edizione il 20 novembre a Castiglion Fiorentino




Tre giornate di incontri, testimonianze e dialogo con le scuole per la XIV edizione del Premio Internazionale “Semplicemente Donna – Harmony Award”, che torna a Castiglion Fiorentino dal 19 al 21 novembre per celebrare coraggio, parità e impegno civile

 Si è svolta ieri la riunione del Comitato organizzatore del Premio Internazionale “Semplicemente Donna – Harmony Award”, che quest’anno giunge alla XIV edizione. La macchina organizzativa è ormai in pieno movimento e tutto è pronto per un programma che si svilupperà su tre giornate, da giovedì 19 a sabato 21 novembre 2026, con un ricco calendario di incontri, testimonianze e momenti di approfondimento dedicati ai temi della violenza di genere, dell’empowerment femminile e del valore della dignità umana e della lotta al bullismo, argomento importante e di grande attenzione verso il mondo dei giovani.

La cerimonia di premiazione è fissata per la sera di venerdì 20 novembre al Teatro comunale “Mario Spina” di Castiglion Fiorentino, per la consegna dei riconoscimenti alle protagoniste di questa nuova edizione, i cui nomi saranno ufficializzati a breve nel corso della conferenza stampa in programma i primi giorni di novembre.

Le mattine del 20 e del 21 novembre saranno dedicate agli incontri nelle scuole medie e superiori della provincia, durante i quali le premiate di questa edizione e alcune delle precedenti dialogheranno con moltissimi di studenti sui temi di contrasto ad agni forma di violenza nei confronti del mondo femminile.

Anche per questa edizione l’azienda Menchetti dal 1948 si conferma presenting sponsor del Premio, con la vicinanza del Comune di Castiglion Fiorentino, che rinnova il proprio sostegno convinto a un’iniziativa diventata un punto di riferimento nazionale per l’impegno culturale e sociale e educativo.

L’assessore Stefania Franceschini: «Castiglion Fiorentino, la sua comunità, le studentesse e gli studenti rinnovano il loro abbraccio al Premio Semplicemente Donna e ai valori che rappresenta. Le storie e le protagoniste di questa edizione ci invitano a riflettere su temi di grande attualità: dal contrasto alla violenza di genere all’affermazione delle donne in ogni ambito della società. Un’occasione preziosa per promuovere, soprattutto tra le nuove generazioni, una cultura del rispetto, della consapevolezza e delle pari opportunità”.

Angelo Morelli e Chiara Fatai, ideatori e organizzatori dell’evento sottolineano l’importanza del legame con il territorio e con i giovani: «Anche questa edizione si prospetta di altissimo livello. Il parterre delle premiate già definito lo dimostra: avremo modo di conoscere donne di paesi e culture diverse, ma che hanno alle spalle storie incredibili. Il coinvolgimento delle scuole e degli studenti è ciò che dà senso al Premio: ascoltare le storie di chi ha trovato la forza di rinascere o di lottare per i diritti degli altri lascia un’impronta profonda.”

Nato con l’obiettivo di dare voce alle donne che con coraggio e determinazione hanno saputo trasformare il dolore in riscatto, il Premio “Semplicemente Donna – Harmony Award” continua a crescere di anno in anno, consolidando il suo ruolo di evento simbolo contro la violenza e le discriminazioni di genere.

Un progetto che unisce istituzioni, scuole, imprese e cittadini in un patto di comunità che mette al centro la forza delle storie, la bellezza della solidarietà e la necessità di educare al rispetto.

Fabrizio Del Bimbo 

Nicoletta Curradi

Convegno Cesifin su responsabilità erariale e obbligo assicurativo

 



La legge 1/2026 impone la stipula di una polizza assicurativa per chi gestisce risorse pubbliche soggette alla giurisdizione della Corte dei Conti. Appuntamento il 9 ottobre a Villa Ruspoli a Firenze


La nuova disciplina della responsabilità erariale introdotta dalla legge 1/2026 impone, all'articolo 1 comma 4-bis, a chiunque assuma incarichi legati alla gestione di risorse pubbliche — e dunque soggetto alla giurisdizione della Corte dei Conti — l'obbligo di stipulare a proprie spese una polizza assicurativa per i danni patrimoniali causati alla pubblica amministrazione in caso di colpa grave. Una misura pensata per contrastare la cosiddetta "paura della firma" e rafforzare la tutela dell'erario, che apre però numerose questioni interpretative e operative.


Se ne discuterà nel convegno "Responsabilità da gestione delle risorse pubbliche e assicurazione", in programma venerdì 9 ottobre 2026 dalle 14.30 alle 18.30 presso l'Università degli Studi di Firenze, Villa Ruspoli - Sala Rossa (Piazza Indipendenza, 9). L'iniziativa, promossa da Cesifin - Alberto Predieri ETS, ente strumentale di Fondazione CR Firenze, insieme ad AIDA - Sezione Toscana, riunirà magistrati contabili, amministrativi e accademici per approfondire i profili giurisprudenziali e le ricadute pratiche della nuova normativa.


 


La partecipazione in presenza è a numero limitato: iscrizioni entro l'8 ottobre sul sito www.cesifin.it.


Fabrizio Del Bimbo 

Nicoletta Curradi 


domenica 4 ottobre 2026

Sakè days, alla scoperta dell'umeshu

 Una interessante degustazione si è svolta nei giorni scorsi al Conventino per i Sakè days 2026.

Protagonista l'umeshu abbinato a formaggi 






L'Umeshu (梅酒) è un celebre liquore giapponese dolce e aromatico fatto con prugne verdi ume (spesso chiamate prugne giapponesi, anche se botanicamente sono più vicine a un albicocco), zucchero candito (korotō) e un distillato ad alta gradazione liquore base (tradizionalmente il shōchū).


Il profilo aromatico

A differenza di molti liquori dolci, l'umeshu si distingue per un profondo equilibrio tra dolcezza e acidità. Le prugne ume contengono infatti un'alta percentuale di acido citrico, che dona alla bevanda un gusto fresco, fruttato e dissetante, con note che ricordano la mandorla o il marzapane (dovute ai noccioli dei frutti rimasti in infusione).

L'umeshu è estremamente versatile e viene servito in diversi modi a seconda della stagione:


Rokusen (On the rocks): Servito semplicemente con ghiaccio grosso. È il modo migliore per apprezzarne la complessità.


Mizuwari: Allungato con acqua fredda, perfetto per i mesi estivi.


Soda-wari: Mescolato con acqua frizzante o soda per una versione cocktail leggera e frizzante.

Oyuwari: Diluito con acqua calda, un consumo molto diffuso durante l'inverno per riscaldarsi.


Puro (Straight): A temperatura ambiente o leggermente refrigerato, spesso come digestivo a fine pasto.


La tradizione dell'Umeshu "Fatto in Casa"


In Giappone, produrre l'umeshu in casa è un vero e proprio rito stagionale chiamato Umeshu-tsuri. Intorno al mese di giugno, i supermercati giapponesi si riempiono di grandi barattoli di vetro, sacchi di zucchero candito, liquori base e prugne verdi fresche appena raccolte.

Gli ingredienti vengono stratificati nel barattolo e lasciati riposare al buio per un periodo che va dai 6 mesi a diversi anni; più a lungo riposa, più il sapore diventa profondo, scuro e vellutato.


Curiosità

La prugna nel bicchiere: Quando ordini un umeshu nei locali tipici (izakaya), spesso troverai una delle prugne intere sul fondo del bicchiere. È commestibile, ha assorbito l'alcol ed è considerata una prelibatezza carnosa e alcolica.

Umeshu non filtrato (Nigorishu): Esistono versioni commerciali in cui la polpa delle prugne viene frullata all'interno del liquore, dandogli una consistenza densa e un sapore ancora più intenso.


Da sottolineare il servizio effettuato in bicchieri di cristallo forniti da RCR.

Fabrizio Del Bimbo 

Nicoletta Curradi 

sabato 3 ottobre 2026

Vodka Pegasus protagonista al Plaza Hotel Lucchesi di Firenze

 



Si è conclusa con grande successo la guest shift di Vodka Pegasus tenutasi il 2 ottobre 2026 presso Empireo rooftop del prestigioso Plaza Hotel Lucchesi. L'evento ha visto il distillato Pegasus al centro di una drink list esclusiva creata per l'occasione, fondendo l'eccellenza del brand con l'ospitalità e la mixology d'avanguardia dello storico hotel fiorentino. 


I cocktail a sono stati preparati da  Dimitri Moizo, proveniente direttamente da Parigi,  Bar Manager de Les Étangs de Corot.


È stata un’occasione per scoprire Pegasus attraverso una serata dedicata alla mixology e ai suoi cocktails.


Un cocktail molto gradito è stato il Cosmopolitan.


Pegasus Vodka nasce in Borgogna dall’incontro tra terroir, artigianalità e innovazione tecnologica. Alla base del suo carattere ci sono cereali biologici locali selezionati e l’acqua purissima di Meursault, elementi che contribuiscono a definire uno stile elegante e incredibilmente morbido.


I processi di distillazione avanzati permettono di ottenere una vodka ultra premium dal profilo cristallino, con una texture setosa e una grande pulizia aromatica.



Fabrizio Del Bimbo 

Nicoletta Curradi

venerdì 2 ottobre 2026

Green Heart Distillery a Amaridamare a Firenze

 



L'etichetta di punta di Green Heart Distillery protagonista della rassegna Amaridamare al Bernini Palace di Firenze è l'Amaro Ardelio, noto anche come Bucolico Umbro 


Le erbe botaniche dell'Amaro Ardelio


L'amaro è realizzato con un'infusione e distillazione di erbe officinali e spontanee del territorio di Manciano di Trevi, in Umbria,  senza coloranti o aromi artificiali


Botaniche principali: Elicriso (fiore con note di liquirizia), foglie di ulivo, ginepro autoctono, ortica, timo e finocchietto selvatico.


Note balsamiche e di contorno: Menta, eucalipto, mirra e sambuco.


Note finali: Rabarbaro, radice di angelica e assenzio. 

Produzione di circa 1 000 bottiglie 


Un altro prodotto presentato a Firenze da Green Heart Distillery  è il 

Bitter Furium. 

«Il bitter furium è prodotto artigianalmente in Umbria a Manciano di Trevi, in un piccolissimo paese con poche case ed un centinaio di anime ai piedi della montagna. Questo “imprinting” umano e naturalistico ci ha permesso di creare un bitter artigianale nato dall’infusione di erbe e piante officinali senza l’utilizzo di aromi artificiali e coloranti. (...)» (Green Heart Distillery).


 Fabrizio Del Bimbo 


Firenze, i sapori del Messico arrivano al Mercato Centrale

 



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Inaugurata la bottega I tacos messicani della famiglia Lopez: “Raccontiamo il nostro Paese attraverso le sue tradizioni gastronomiche”


 I sapori autentici del Messico arrivano a Firenze. Al primo piano del Mercato Centrale ha aperto la nuova bottega "I tacos messicani" della Famiglia Lopez.

Qui si possono gustare i sapori autentici del "99", il ristorante della famiglia a Città del Messico: la specialità è il taco di cochinita, tipico dello Yucatán, una tortilla di mais farcita con carne di maiale sottoposta a una lunga cottura al forno, avvolta in foglie di banano secondo la tradizione messicana. Tutti i piatti sono preparati con materie prime fresche e di ottima qualità e, quando possibile, ingredienti di origine messicana, seguendo le ricette tramandate in famiglia di generazione in generazione, mantenendo il più possibile tecniche, abbinamenti e sapori tradizionali.


“Il progetto nasce anche da un sentimento molto personale: vivere in Italia, lontano dal Messico, ha reso ancora più forte il legame con i sapori e le ricette di casa. Da questa nostalgia è nata la volontà di ricreare una cucina capace non solo di nutrire, ma anche di evocare ricordi, luoghi e momenti familiari. L’idea è che ogni piatto possa offrire a chi è messicano un sapore di casa e, a chi non conosce ancora questa cucina, un piccolo viaggio in Messico attraverso il gusto” spiegano le artigiane Karime, Adriana, Pamela e Angela Lopez. “Per noi cucinare significa anche raccontare qualcosa del Messico e del modo in cui siamo cresciuti. Attraverso quello che prepariamo vogliamo condividere non solo dei piatti, ma anche abitudini, sapori e riferimenti che fanno parte della nostra quotidianità e delle nostre radici. Portare tutto questo a Firenze è un modo per far conoscere una parte del Messico attraverso la gastronomia, con semplicità e senza trasformarla in qualcosa di diverso da quello che è”.


L'inaugurazione della bottega è avvenuta oggi.

I partecipanti hanno avuto modo di gustare un dolce tipico e le specialità preparate dalle artigiane delle artigiane della Famiglia Lopez, usufruendo di uno sconto del 10% sul menù offerto dalla bottega, promozione che rimarrà in atto fino all'8 ottobre. 

Ad allietare la serata la musica dei Mariachi El Magnifico de Florencia e della dj Nima Martynova.


L’ispirazione per la bottega I tacos messicani  nasce dalla comida de mercado, il pasto che si incontra nei mercati tradizionali messicani e che richiama da vicino quella che in Messico viene chiamata comida corrida: un pranzo completo, semplice e sostanzioso, composto da diverse preparazioni, pensato per essere consumato ogni giorno. Una cucina diretta, familiare, senza formalismi, fatta di sapori riconoscibili e ricette che ricordano la tavola di casa.


L'idea è ricreare a Firenze la sensazione di sedersi a mangiare in un mercato tradizionale del Messico, scegliendo tra guisados, riso, fagioli, quesadillas e tortas, in un pasto che può essere veloce ma allo stesso tempo completo, generoso e profondamente legato alla quotidianità messicana. 


Nel cuore di Firenze, dentro uno dei luoghi simbolo della cultura gastronomica cittadina come il Mercato Centrale, la bottega I tacos messicani  mette in dialogo due tradizioni di mercato, quella fiorentina e quella messicana, due mondi lontani che condividono la stessa idea di fondo: mangiare bene, in modo semplice, conviviale e autentico, custodendo con orgoglio le proprie tradizioni e continuando a raccontarle attraverso la tavola.


Fabrizio Del Bimbo 

Nicoletta Curradi 

martedì 29 settembre 2026

Firenze Flower Show, il 10 e 11 ottobre al Giardino Corsini

Presentata a palazzo del Pegaso la mostra mercato di piante rare e inconsuete, che tornerà con i principali espositori del territorio nazionale, per offrire ai visitatori due giorni di divertimento e apprendimento sul tema del florovivaismo e del giardinaggio di qualità






“Firenze Flower Show è ormai una piacevole tradizione che torna ogni anno e che sono particolarmente felice di ritrovare. È una manifestazione alla quale sono affezionata e che, nel tempo, ho avuto modo di accompagnare e conoscere da vicino. Il suo successo nasce dalla capacità di unire la passione per il verde e per la botanica alla bellezza di luoghi straordinari della nostra città, creando un appuntamento che è insieme scoperta, cultura, curiosità e convivialità”. Così la presidente del Consiglio regionale della Toscana, Stefania Saccardi, presentando la manifestazione dedicata al giardinaggio, al florovivaismo e alla cultura del verde, in programma a Firenze sabato 10 e domenica 11 ottobre. “Anche quest’anno il Giardino Corsini offrirà una cornice splendida a vivaisti, collezionisti e artigiani provenienti da tutta Italia, con una ricchezza di varietà botaniche e proposte capaci di sorprendere. Mi fa particolarmente piacere che Firenze Flower Show continui a rivolgersi a un pubblico ampio, coinvolgendo famiglie e bambini attraverso laboratori e attività dedicate – ha affermato la presidente – Avvicinare le nuove generazioni alla natura, alla biodiversità e alla cura del verde significa anche contribuire a costruire una maggiore consapevolezza e un rapporto più rispettoso con l’ambiente che ci circonda”.


La manifestazione autunnale tornerà con i più rappresentativi espositori del territorio nazionale, per offrire ai visitatori due giorni di divertimento e apprendimento sul tema del florovivaismo e del giardinaggio di qualità. Molte le attività collaterali gratuite, che coinvolgeranno grandi e piccini in corsi di giardinaggio, dimostrazioni creative e laboratori didattici.


Ad entrare nel vivo della due giorni I’ideatrice del Circuito Flower Show, Lucia Boccolini: “Arriviamo con una edizione autunnale assolutamente curiosa e divertente perché ci sono tantissime novità – ha spiegato – è la prima volta che tocchiamo un periodo così post estivo, eravamo su settembre e ci siamo spostati ad ottobre, con la natura, a causa dei cambiamenti del clima, che ci ha portato a questo; sono 75 gli espositori in arrivo da tutta Italia, tante piante rare, che parlano del periodo autunnale; ma sono tantissime anche le attività collaterali cui si potrà partecipare, e che sono gratuite, eventi per bambini: animali, alpaca, momenti per creare, dipingere e cucinare; ci sarà l’Università degli Studi di Firenze per l’Architettura paesaggistica; tante opportunità per una due giorni total green”.


Firenze Flower Show trasformerà il Giardino Corsini in un’oasi verde dedicata alla natura, alla biodiversità e alla cultura del verde, in un percorso immersivo tra colori, profumi e forme sorprendenti. I visitatori potranno ammirare piante tropicali, succulente, carnivore, agrumi ornamentali, rose antiche e moderne, piante aromatiche, orchidee, bonsai, aceri giapponesi, bulbose, perenni e molte altre rarità botaniche, difficilmente reperibili nei tradizionali circuiti commerciali.


Accanto all’eccellenza vivaistica, Firenze Flower Show proporrà una selezione di artigianato di qualità legato al mondo green: complementi d’arredo per esterni, ceramiche artistiche, oggettistica botanica, creazioni in vimini, tessuti naturali e numerose produzioni artigianali realizzate da maestri provenienti da diverse regioni italiane.


Come da tradizione la manifestazione offrirà un ricco programma di ulteriori attività dedicate a visitatori di ogni età. Esperti del settore, professionisti del verde e appassionati guideranno incontri, dimostrazioni pratiche, workshop.


Non mancherà, infine, un’area dedicata all’enogastronomia, per concedersi una pausa tra le eccellenze del territorio.


Fabrizio Del Bimbo 


Torna il Premio Internazionale Semplicemente Donna

 Il P remio Internazionale Semplicemente Donna torna con la XIV edizione il 20 novembre a Castiglion Fiorentino Tre giornate di incontri, te...