sabato 4 dicembre 2021

L'11 e il 12 dicembre due grandi eventi Wedding a Roma

 



Questo è l’anno buono. Dopo essere stati annullati nel 2020 per cause pandemiche di forza maggiore, i due principali eventi dell’industria wedding italiana tornano in scena sabato 11 e domenica 12 dicembre: Daniela Corti Events, l’agenzia fondata da Daniela Corti, ormai nota ovunque per i suoi eventi vip e per gli encomiabili sforzi di promozione di varie regioni d’Italia durante gli scorsi tre anni, terrà The Italian Wedding Stars Gran Gala, giunto alla quinta edizione e per il secondo anno presso Cinecittà World. A seguire, Monica Balli, l’event designer e wedding planner italiana celebre per diffondere il nostro lifestyle nel mondo col suo Monica Balli Events, organizzerà nella Città Eterna Destination Wedding Peanuts, presso il magnifico Baglioni Hotel Regina di via Veneto.

I due eventi hanno il patrocinio del Convention Bureau di Roma e del Lazio, presieduto da Stefano Fiori, e il Wedding Stars Gran Gala si fregia dell’ulteriore endorsement dell’Enit e della partnership con Zankyou Weddings.


La serata di gala “The Italian Wedding Stars”

Sabato 11 a Cinecittà World, a partire dalle ore 19.00, si terrà la serata di gala The Italian Wedding Stars, che si svolge, come di consueto, col patrocinio dell’Enit–Agenzia Nazionale del Turismo e la partnership di Zankyou Weddings, il più grande portale al mondo fra quelli specializzati in wedding. L’obiettivo è di celebrare le eccellenze del wedding italiano.

L’evento è dedicato alle aziende che operano sul territorio nazionale e promuoverà, allo stesso tempo, il wedding in Italy come ambita meta per gli sposi stranieri che desiderano per il loro matrimonio le ambientazioni più ricercate e quell’impareggiabile nota di eleganza ed esclusività del Belpaese. Di più: è l’unico progetto esclusivo e indipendente che permette ai migliori professionisti del settore wedding di competere per vincere il titolo di Best Wedding Professional del 2021 all’interno della propria categoria d’appartenenza.

Una prestigiosa giuria wedding nazionale e internazionale decreterà i vincitori d’ogni categoria sulla base di quattro parametri: professionalità del sito web e/o presenza sui social, valore e originalità dei lavori presentati, referenze, eventuali progetti da svolgere su richiesta dei giudici.

L’evento sarà presentato da Beppe Convertini.

Durante la serata sfileranno le maison Egon Von Fürstenberg con le sue celebri creazioni, i gioielli di Marina Corazziari, designer di fama internazionale, e gli abiti da sposa di Laura’s Wedding. Tutte le sfilate sono organizzate in collaborazione con lo Spazio Art D’Or di Bari.Marina Corazziari ha poi realizzato anche quest’anno le statue dei premi. Altra piacevole novità sarà l’intrattenimento musicale del Maestro Gianni Mazza e della sua band.

Un ringraziamento particolare alla fondazione Francesco Raponi nonché ai partner dell’evento: Rea Makeup per trucco e acconciature, Villeroi & Boch (piatti e stoviglie), Acqua Fiuggi, Caffè Borbone, l’azienda araba di bevande Emoji, i prodotti d’eccellenza Amaro del Capo e il pomodoro Ciro Flagella, il pane e la pasta dell’azienda calabrese Mulinum di San Floro, il rinomato Riso Pozzi, Cancelloni Food Service, che fornisce pollo, salumi e formaggi, e gli spumanti delle Tenute Barzan.

Le riprese della serata verranno effettuate da LaC Tv.


Destination Wedding Peanuts

L’evento della domenica è concepito per dare agli iscritti (wedding planner, organizzatori di eventi e venue manager) la reale possibilità di interagire personalmente con sei professionisti internazionali di chiara fama, che terranno “tavole rotonde” tematiche cui avranno accesso soltanto quattro partecipanti per sessione – da qui l’esigenza di ripeterle più volte nella stessa giornata.

Ecco di seguito i loro nomi: Sarah Young (titolare di Sarah Young Events, Malta), Oluseyi “Seyi” Olusanya (titolare di Once upon a destination, weddings & Vip travel, UK e Nigeria), Timo Bolte (floral designer, UK), Meltem Telepeler (titolare di KM Events, Turchia ed Emirati Arabi Uniti), Eva Maria Lange (titolare di Pink Iceland, LGBTQ+ wedding & travel, Islanda) e Monica Balli (titolare di Monica Balli Events


Il successo di Daniela Corti – Event planner e Wedding Planner professionista – si basa su una specifica formazione internazionale a partire dal conseguimento del CWEP (Certified Wedding & Event Professional), per poi perfezionarsi, anno dopo anno, fino a diventare il punto di riferimento anche di professionisti di settore. La sua esperienza nella creazione di eventi di lusso con partner internazionali fa di lei la più rinomata Event Planner in grado di guidare le aziende verso il successo e aumentarne visibilità e Brand Identity. 

L’eccellenza è l’elemento che guida la ricerca di location esclusive, mentre la costante propensione alla bellezza si ritrova in ogni particolare, dalle decorazioni floreali alla scelta dei professionisti e dei fornitori che consentono di creare la perfetta armonia per la riproduzione del “sogno di una vita”.

 

Monica Balli–Your personal dream maker è uno dei più grandi, originali e creativi event designer e wedding planner italiani. Con sede a Firenze, lavora in tutto il mondo ma ha un obiettivo principale: portare il mondo in Toscana, terra natia della fondatrice e indiscutibilmente una delle regioni più belle del pianeta, sotto il profilo sia artistico sia architettonico sia paesaggistico.

Con questo spirito e con la fantasia che le è propria, Monica si propone per matrimoni, eventi a tema, eventi motivazionali e intrattenimenti: il tutto con il tocco lifestyle che ne fa l’autentica cifra professionale e le è valsa l’ammirazione di Vip d’ogni ordine e grado, nei cinque continenti.

Per ulteriori informazioni

Daniela Corti Monica Balli

Mob. +39 3342437166 Mob. +39 3929923813

info@danielacortievent.com monica@monicaballi.it


Fabrizio Del Bimbo

giovedì 2 dicembre 2021

Idee di soggiorno gourmet a Firenze per le feste grazie allo chef Cerroni




Dimora Palanca, il  nuovo cinque stelle di Firenze  si propone ai turisti che vogliono visitare la città provando anche i piatti di Giovanni Cerroni, giovane chef tra i più promettenti del panorama gourmet italiano, dotato di un background di tutto rispetto maturato in Italia e all'estero.

Si potranno gustare ad esempio piatti come la panzanella di gamberi rossi di Mazara del Vallo,  gli spaghetti al sugo di bietolina, fonduta di pecorino e alici o il filetto di pescato del giorno con salse dello chef


Meraviglia per i 5 sensi: così si potrebbe definire un soggiorno a Dimora Palanca, il nuovo 5 stelle di Firenze, illuminato lavoro di restauro di una villa edificata nella seconda metà del 1800 quando il capoluogo toscano divenne la capitale del Regno d’Italia. 

Per godersi l’incanto del Natale, l’atmosfera dell’hotel è semplicemente perfetta: gli spazi sono raffinati, ogni dettaglio è curato, le camere sono stupende e silenziosissime per garantire un relax totale. E poi ci sono le creazioni per il palato, frutto del magnifico estro di Giovanni Cerroni, il giovane chef del ristorante Mimesi, talento tra i più promettenti del panorama italiano. I suoi piatti sono un buon motivo per regalarsi qualche giorno fiorentino durante lo scintillio delle feste.

La cucina di Cerroni è esplorazione, amore profondo di ricerca per le materie prime del territorio, desiderio di portare i sapori del ricordo in una nuova dimensione di piacere legato al gusto, capace di emozionare, far ritrovare suggestioni apparentemente dimenticate per provarne di nuove.

Le sue squisite creazioni per Natale e Capodanno saranno una festa nella festa. Soggiornare a  Firenze tra gli spazi ricchi di bellezza di Dimora Palanca sarà semplicemente straordinario.




Proposta di Natale


Nel corso di tre giorni, tra il 22 e il 27 dicembre, a Dimora Palanca ci si potrà deliziare con un benvenuto a base di bollicine e cioccolatini artigianali, prima colazione gourmet à la carte, un tè pomeridiano nei salotti affrescati della villa, un pranzo di Natale di 6 portate e, dulcis in fundo, un regalo di Natale a sorpresa. 


Proposta di Capodanno 


Dimora Palanca ha curato nei minimi dettagli la fine del 2021 e l’arrivo del nuovo anno. Dal ,29 dicembre al 2 gennaio, per festeggiare al meglio, lo chef Giovanni Cerroni ha disegnato un menù gourmet in perfetta armonia con la delicata magia che ammanterà l’hotel per le feste. Gli ospiti si godranno un benvenuto a base di bollicine e cioccolatini artigianali, prima colazione gourmet à la carte, una magnifica cena di Capodanno di 6 portate abbinate a una selezione di vini, brunch del 1° gennaio, un regalo a sorpresa per l’anno nuovo.


Fuga gourmet


Fino al ,22 dicembre,  per fare uno piccolo break che preannuncia la speciale atmosfera del Natale, godersi lo splendore fiorentino per il ponte dell’Immacolata o regalarsi gratificanti momenti gourmet, per il periodo pre-natalizio, Dimora Palanca ha creato una speciale via di fuga che inizia con un benvenuto a base di bollicine e cioccolatini artigianali e, oltre alla prima colazione gourmet à la carte, include una cena di 5 portate abbinate a una selezione di vini.


Per informazioni e prenotazioni:

www.dimorapalanca.com 


Fabrizio Del Bimbo

mercoledì 1 dicembre 2021

A Firenze E quindi uscimmo a riveder le stelle - PNRR e futuro delle professioni: sarà vera rinascita?


Si è tenuta all’Auditorium del Palazzo dei Congressi di Firenze la nona edizione del convegno focalizzata sulle opportunità che il Piano nazionale di ripresa e resilienza può offrire in termini di rinascita delle libere professioni

Presente anche il Sindaco Nardella che ha portato i suoi saluti istituzionali

 




Con un reddito medio dichiarato nel 2020 di poco più di 74mila euro (+1,6% sul 2019) e un volume d’affari di 135mila euro (in linea con il 2019) i professionisti fiorentini iscritti alla Cassa Dottori Commercialisti superano sia la media regionale, rispettivamente di 65mila e quasi 119mila euro, che nazionale, rispettivamente di quasi 67mila e 118mila euro. Questi sono alcuni dei dati che descrivono lo scenario della professione dei dottori commercialisti in Toscana e a Firenze, dove oggi si è tenuta la nona edizione di Previdenza in tour dal titolo E quindi uscimmo a riveder le stelle - PNRR e futuro delle professioni: sarà vera rinascita?”, l’evento organizzato dalla Cassa Dottori Commercialisti presso all’Auditorium del Palazzo dei Congressi di Firenze, al quale ha portato i suoi saluti istituzionali anche il Sindaco di Firenze, Dario Nardella.

 

Per quanto riguarda la componente femminile le donne rappresentano il 30% degli oltre 1.200 professionisti fiorentini iscritti all’Ente di previdenza, un dato inferiore rispetto alla media della Toscana, dove sono oltre il 32% dei quasi 4mila iscritti, e dell’Italia, dove sono il 33% su un totale di 66mila e 700 iscritti.

Riguardo all’età, il 43% dei professionisti fiorentini ha tra 51 e 65 anni (2 punti sopra la media regionale del 41%, e 5 sopra quella nazionale del 38%) mentre il 29% ne ha tra 41 e 50 (in linea con il dato regionale ma inferiore rispetto al nazionale del 32%) e il 17% tra 31 e 40 (19% sia in Toscana che in Italia).

 

Il convegno Previdenza in tour nasce dalla necessità di analizzare le opportunità che il Piano nazionale di ripresa e resilienza può offrire in termini di rinascita delle libere professioni, attraverso l’innovazione, la formazione continua e l’acquisizione di competenze sempre più specialistiche e consulenziali. In linea con le 6 missioni in cui è articolato il PNRR (digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo da un lato, rivoluzione verde e transizione ecologica dall’altro, oltre a infrastrutture per una mobilità sostenibile, istruzione e ricerca, inclusione e coesione, e salute) la Cassa Dottori Commercialisti nel 2021 ha erogato oltre 10 milioni di euro di contributi in assistenza dei propri iscritti, di cui 5 milioni e mezzo di euro a sostegno della famiglia, 3 milioni di euro di sostegno allo studio, oltre 1 milione e mezzo a tutela della maternità. A questi si aggiungono 3 milioni e mezzo di euro di contributi a supporto degli iscritti e dei pensionati e, come da bando pubblicato di recente, 2 milioni di euro messi a disposizione degli iscritti fino a 40 anni di età per le spese di frequenza dei propri figli in asili e scuole d’infanzia sostenute per l’anno educativo 1.9.2021-31.7.2022. Senza dimenticare i quasi 9 milioni di euro di polizze sanitarie gratuite attivate nel 2021.

 

Nel corso del convegno di Firenze sono state illustrate anche le modalità di sviluppo e realizzazione delle missioni previste dal PNRR, fondamentali per far sì che il Piano risulti veramente inclusivo anche in termini di possibilità di crescita per la categoria dei dottori commercialisti e dei professionisti in generale.

 

“Siamo fermamente convinti - commenta Stefano Distilli, Presidente Cassa Dottori Commercialisti – che il Piano nazionale di ripresa e resilienza rappresenti per l’Italia un’occasione fondamentale da non sprecare per una ripartenza in termini di investimenti strutturali, infrastrutturali e riforme. In quest’ottica, Next Generation EU, il maxi fondo da 807 miliardi di euro stanziato dall’UE rispetto al quale il PNRR rappresenta la porta di accesso, non va considerato come panacea o rimedio universale, ma piuttosto come strumento da maneggiare e utilizzare responsabilmente. Ecco che i liberi professionisti, e in particolare i dottori commercialisti, sono chiamati ad assumere un ruolo fondamentale, non solo in termini di supporto alla gestione e alla rendicontazione dei progetti, ma anche e soprattutto nella consulenza strategica e nella selezione di strumenti efficaci per la realizzazione di questo percorso di crescita ed evoluzione. A loro disposizione ci sono diversi strumenti, a partire dalla digitalizzazione, così come trasversalità e specializzazione in una logica di aggregazione professionale, senza dimenticare la formazione e l’aggiornamento continuo, che possano supportare la crescita non solo per il proprio studio, ma anche per la clientela. In questo ambito le Casse professionali interpretano un ruolo di supporto nel disegnare politiche di welfare ‘attivo’ per gli iscritti, con un’attenzione particolare al superamento dei divari generazionali, di genere e territoriali”.

 

"Con i fondi previsti nel Pnrr - commenta il sindaco di Firenze, Dario Nardella - potremo realizzare numerosi progetti per rilanciare l’economia e il tessuto sociale e civile del nostro Paese. Ritengo che alla loro attuazione sia necessario coinvolgere i professionisti, anche quelli appartenenti agli ordini. Il Governo, con il decreto Reclutamento, li ha riconosciuti come 'capitale umano pubblico di utilità nazionale' e potranno così costituire l’asse portante della capacità della pubblica amministrazione per concretizzare i progetti. Credo che tutto questo sia un’opportunità da non perdere per il mondo delle professioni e per gli Enti come le Casse di previdenza private che possono dare il proprio contributo, individuale e collettivo, alla ripresa post Covid".

 

Dopo i saluti istituzionali di Stefano Distilli, Presidente Cassa Dottori Commercialisti, Dario Nardella, Sindaco di Firenze e Leonardo Focardi, Presidente Ordine dottori commercialisti ed esperti contabili di Firenze, l’attenzione si è spostata su “La parola alla politica”, con i contributi video dell’On. Mara Carfagna, Ministro per il sud e la coesione territoriale e dell’On. Anna Ascani, Sottosegretaria di Stato al Ministero dello Sviluppo economico.

“La lezione della storia“ di Paolo Mieli, giornalista, saggista, storico, ha sviluppato un racconto sulla rinascita  delle professioni a partire dal Rinascimento, creando un ponte tra passato e futuro e offrendo al tempo stesso una chiave di lettura del presente.

A seguire si è tenuta la tavola rotonda “PNRR e innovazione come chiave per un Rinascimento delle professioni” alla quale hanno partecipato Claudio Rorato, Responsabile scientifico Osservatorio professionisti e innovazione digitale del Politecnico di Milano, che si è concentrato sul supporto dei professionisti allo sviluppo non solo operativo, ma soprattutto culturale delle imprese, nell’ambito del PNRR. Insieme a lui Giuseppe Creazzo, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Firenze, che ha evidenziato come sia importante tenere alta l’attenzione sulle modalità di gestione dei progetti che verranno sviluppati nell’ambito del Piano e Stefano Distilli, Presidente Cassa Dottori Commercialisti, che ha invece puntato sulla centralità dei professionisti nello sviluppo del PNRR e sul contributo delle Casse al superamento dei divari e supporto alla realizzazione di una maggiore inclusione, sia in termini di iniziative di welfare che da un punto di vista culturale.

Mauro Marè, Direttore Osservatorio sul welfare Luiss, Presidente Mefop, ha, invece, affrontato il ruolo degli investitori istituzionali e gli investimenti nell’economia reale e le sinergie possibili tra PNRR e investimenti delle Casse, mentre Tiziana Stallone, Vicepresidente Adepp, Presidente Enpab, ha annunciato la nascita all’ interno di Adepp, l’Associazione che riunisce gli enti di previdenza privata,  del gruppo PNRR finalizzato a sviluppare progettualità a sostegno degli iscritti alle Casse anche attraverso l’accesso ai Fondi comunitari.

La tavola è stata moderata da Jean Marie Del Bo, Vice direttore Il Sole 24 ore.

A seguire si è tenuta la tavola rotonda “Arti, mestieri e professioni? Il ruolo delle Casse“, moderata dal Consigliere di amministrazione, Mirko Rugolo, con la partecipazione dei Delegati toscani e degli advisor Mercer e Stepstone. Al centro del dibattito di questa tavola rotonda lo sviluppo della professione declinato sia in termini di interventi sotto forma di welfare a supporto degli iscritti, sia come apporto attivo da parte delle Casse a sostegno dell’economia reale, oltre che come accrescimento delle competenze della figura professionale del dottore commercialista.

 

Fabrizio Del Bimbo

sabato 27 novembre 2021

In occasione della Giornata contro la violenza sulle donne spicca il IX Premio Semplicemente Donna


Quest' anno la IX edizione del Premio Internazionale Semplicemente Donna è avvenuta quasi in coincidenza con la Giornata contro la violenza sulle donne, che cade il 25 novembre. E quindi, quale occasione migliore per ribadire lo spirito e gli obiettivi di questo premio?




Personaggi di spicco, grandi testimonianze e delicate tematiche d’attualità: tutto questo si è visto e ascoltato al Teatro “Mario Spina” di Castiglion Fiorentino per la IX edizione del Premio che ha saputo lasciare il segno aprendo una finestra sui temi della violenza e della disparità di genere

Grandi esempi di coraggio, momenti di intensa commozione e messaggi di vera rinascita: si è concluso con successo il IX Premio Internazionale Semplicemente Donna che, venerdì 26 novembre, ha portato sul palcoscenico del Teatro “Mario Spina” di Castiglion Fiorentino le difficili e drammatiche storie di donne e uomini, da sempre impegnati nella lotta contro la violenza e la discriminazione di genere, aprendo una finestra su situazioni di profondo disagio, ma anche su esperienze di riscatto, solidarietà e realizzazione professionale. 

“Ospitare il Premio Internazionale Semplicemente Donna, per la terza edizione consecutiva, è per la nostra città un onore – spiega Mario Agnelli, sindaco di Castiglion Fiorentino – A volte quando sentiamo parlare di violenza sulle donne nelle cronache televisive o nelle grandi testate, la percepiamo come qualcosa di distante da noi. Ma basterebbe informarsi a fondo e leggere i dati per capire che invece la violenza di genere ci riguarda da vicino. È un fenomeno subdolo che ci riguarda da vicino, che affligge tutti i territori e tutti gli ambiti del nostro vivere quotidiano. Ecco perché ascoltare le testimonianze di coraggio che, ogni anno, ci portano le premiate di questa manifestazione diventa un modo per smuovere le coscienze, per creare educazione, e per mettere in moto gli ingranaggi del cambiamento. Un cambiamento che può e deve partire da ognuno di noi.”

Sostenuta dal presenting sponsor Menchetti e caratterizzata dal ritorno della manifestazione all’interno degli istituti superiori della provincia aretina, l’edizione 2021 ha permesso, attraverso uno strumento potente come quello della testimonianza diretta, di accendere un focus su tematiche di estrema attualità: fra queste, l’emergenza-femminicidio, inaspritasi in questi anni di pandemia, la tragica condizione delle donne in Afghanistan, la lotta della legalità contro le mafie e la necessità di una corretta narrazione mediatica della violenza e della disparità di genere. 

“Essere parte integrante, in veste di presenting sponsor, di questa IX edizione del Premio Internazionale Semplicemente Donna è stata una grande emozione - dichiara Corrado Menchetti, titolare del Panificio Menchetti Pietro S.r.l - Le protagoniste di quest'anno sono  esempi di forza, determinazione e tenacia, ma ci hanno mostrato come il percorso verso l'effettiva parità di genere sia ancora lungo. Noi siamo fieri che il 50% della nostra azienda sia composto da donne, molte delle quali lavorano nei punti strategici della nostra attività, ricoprendo cariche di rilievo e dimostrando come, soprattutto per quanto riguarda gli ambiti della gestione e dell'organizzazione aziendale, le capacità e la visione femminili possano essere un vero valore aggiunto".

Condotta dalla giornalista di SkyTg24 Monica Peruzzi, e svoltasi nel pieno rispetto delle norme anti-contagio, la cerimonia del Semplicemente Donna 2021 ha profondamente colpito la platea del “Mario Spina” dando anche vita a momenti di significativa riflessione. Il premio per i “Diritti umani” è stato ben rappresentato da Sua Eccellenza Ms. Sania A. Ansari, presidente dell’omonima holding e della Fondazione Ansari, impegnata nella tutela delle donne, dei minori e dei rifugiati, e dall’atleta afghana Samira Asghari, il più giovane membro del Comitato Olimpico Internazionale, ma soprattutto il primo eletto dell’Afghanistan in seno al CIO. La nuova categoria “Donna e sport” ha visto trionfare l’atleta paralimpica Nicole Orlando, attuale detentrice di ben due record mondiali nei 100 metri e nel salto in lungo, mentre il premio per la “Ricerca scientifica” è stato ritirato dalla direttrice del laboratorio di virologia dell’INMI “Spallanzani”, Maria Rosaria Capobianchi che, con il suo team, ha isolato la sequenza parziale del virus SARS-CoV-2 nel febbraio dello scorso anno. E se la categoria “Imprenditoria per il sociale” è stata assegnata alla manager Diva Moriani, vicepresidente del colosso Intek e membro del CDA della Fondazione Dynamo Camp Onlus, il riconoscimento “Uomo per i diritti umani” è andato a Don Aniello Manganiello, il parroco anti-camorra del tristemente noto rione napoletano di Scampia. A ricevere il premio nella categoria “Impegno sociale e civile” è stata l’avvocato Maria Vittoria Rava, presidente della Fondazione Francesca Rava – NPH Italia Onlus, da vent’anni promotrice di importanti progetti umanitari nelle zone più povere del pianeta, mentre il riconoscimento per il “Giornalismo” è stato assegnato a Luisa Betti Dakli, giornalista d’inchiesta esperta di diritti umani, direttrice del network d’informazione DonneXDiritti. Il premio “Donna Coraggio” è stata, infine, l’occasione per condividere le testimonianze di Maria Antonietta Rositani, sopravvissuta alle violenze dell’ex marito che, nel 2019, l’ha data alle fiamme procurandole ustioni sul 50% del corpo, e di Chiara Frazzetto, figlia e sorella di vittime di mafia, da anni schierata in una lunga battaglia a favore della legalità. 

“Si è appena conclusa una serata che ha davvero lasciato il segno, grazie alle preziose e significative testimonianze delle nostre premiate -  aggiunge Angelo Morelli, presidente del Comitato organizzatore – Un ringraziamento particolare a tutte loro che, con le loro storie, ci hanno fatto vivere emozioni irripetibili. Donne provenienti da mondi e da paesi diversi, con un vissuto diverso, a volte molto triste, altre volte contraddistinto dalla volontà di dimostrare quanto la fiducia in loro stesse le abbia gratificate e portate a ricoprire ruoli importanti. Tutte persone che, ogni giorno, vivono in trincea per la conquista dei loro diritti, tutte quante accumunate dal desiderio di lottare per se stesse e per le altre donne che, in ogni parte del mondo, soffrono e non hanno la possibilità di dimostrare quanto possa valere la loro esistenza”.

Castiglion Fiorentino, sabato 27 novembre

Di seguito l’elenco completo delle categorie e dei premiati dell’edizione 2021:

H.E. Dr. Sania A. Ansari – categoria “Donna per i diritti umani”

Samira Asghari – categoria “Donna per i diritti umani”

Chiara Frazzetto – categoria “Donna coraggio”

Maria Antonietta Rositani – categoria “Donna coraggio”

Nicole Orlando – categoria “Donna e sport”

Maria Vittoria Rava – categoria “Donna per l’impegno sociale e civile”

Maria Rosaria Capobianchi – categoria “Donna per la ricerca scientifica”

Diva Moriani – categoria “Donna per l’imprenditoria sociale”

Don Aniello Manganiello – categoria “Personaggio uomo per i diritti umani”

Luisa Betti Dakli – categoria “Donna per il giornalismo”


Fabrizio Del Bimbo

lunedì 22 novembre 2021

Alla scoperta dei Monti che Leopardi definì Azzurri




Un itinerario tra i Monti Azzurri, nelle Marche,riserva sempre belle sorprese: monti Sibillini, azzurri come li descrisse il poeta di Recanati per le loro sfumature turchine.

Questi luoghi magici ed incantati racchiudono tante bellezze di vario genere, come il borgo medioevale di Serrapetrona  che spicca a 500 metri  nel suo territorio immerso nella vegetazione. Qul si può visitare un Museo insolito, quello della Fondazione Claudi, realizzato per l’esposizione della particolare collezione del defunto Giorgio Recchi, abitante locale appassionato di archeologia.

Per tutto il  2022 Palazzo Claudi presenta la mostra paleontologica “Fossili, il passato ritrovato”, una nuova tappa per scoprire lo straordinario patrimonio di reperti, cinquanta pezzi  provenienti da tutto il mondo e appartenenti a ere lontanissime, fino a 500 milioni di anni fa, ma anche a epoche più recenti, che conducono il visitatore in un  viaggio nel tempo.

Il termine “Serra”, di origine longobarda, indica un abitato fortificato con funzioni di sbarramento a difesa dell'inizio di una valle “Petrona” , cioèdi pietra. 

Serrapetrona è rinomata terra di sapori tra cibo e vino: la visita del luogo porta a scoprire i vigneti di Vernaccia,  cantine del celebre vino spumante come Serboni e Podere del lago , oltre a Quacquarini che è  anche la dolciaria che produce cioccolatini e dolciumi vari. 

La Vernaccia di Serrapetrona DOCG, una perla dei vini delle Marche, spumante rosso DOCG sia secco che dolce, ottenuto dalla vinificazione di un vitigno autoctono, ha origini che  risalgono al XV secolo:  è un vino unico per la sua tipologia, uno spumante rosso che  prevede tre fermentazioni: la prima in vendemmia, la seconda dopo l’appassimento naturale delle uve selezionate allo scopo, la terza in autoclave, per la spumantizzazione. La sua zona di produzione comprende anche i comuni di Belforte del Chienti e di San Severino Marche. Il colore va dal granato al rubino, il perlage è sottile e persistente. Il profumo è aromatico e vinoso, ricorda la frutta rossa molto matura, le confetture e le spezie. Il sapore è amabile o secco, sapido e caldo, con corpo morbido, piacevole e fondo gradevolmente amarognolo. Si abbina a dessert e  dolci secchi.

Da non perdere  una volta a Belforte del Chienti, a poca distanza da Serrapetrona.

Palazzo Bonfranceschi, palazzo nobiliare oggi adibito a residenza d’epoca è gestito da una coppia di artisti, le cui opere si trovano esposte al pian terreno.I due piani superiori ospitano uno stupendo salone comune, la sala colazioni e diverse camere arredate in stile più sobrio e moderno.




Dietro il palazzo si trova  la Chiesa di Sant’Eustachio che ospita sull'altare maggiore il meraviglioso polittico di Giovanni di Piermatteo Boccati (1419 circa -1486).




L'opera, considerata il polittico più grande d'Europa, è stata realizzata nel 1468 in stile tardo gotico e vanta una storia lunga e misteriosa. Fu commissionata da  Taliano di Lippo, un membro del Parlamentum belfortese, per celebrare la figura di Sant’Eustachio, santo titolare della chiesa e patrono della città.

 Nella prima metà del XVI secolo l'opera fu trasferita nell’allora palazzo priorale, cioè l’attuale municipio, a causa di ristrutturazioni, mentre durante il periodo napoleonico fu smontata e nascosta per evitarne la confisca. Solamente nel 2005 è tornata al luogo originario.


 Bellissimi i panorami che si possono ammirare dalle terrazze che si affacciano dai margini del borgo. Ma in ambito gastronomico ci sono eccellenze come quelle create dai  Di Pietrantonio, originari dell’Abruzzo, una famiglia di pastori e formaggiai da tre generazioni, che dal 1986 si sono stabiliti a Belforte.  Producono carni e  latticini tutti biologici, seguendo ogni fase della lavorazione, per il controllo sull’intera filiera. Tecnologia e tradizione si incontrano nella produzione: il latte ovino dei propri allevamenti allo stato brado si trasforma in vari formaggi, freschi e stagionati, che hanno il profumo dei pascoli maceratesi. Su tutti il Pecorino, stagionato e semistagionato, che è proposto con varie aromatizzazioni (pepe, erbe, peperoncino, noci, tartufo, alla Vernaccia di Serrapetrona) e di fossa. I formaggi freschi come primo sale, mozzarelle, cuor di latte, ricotta. L'ultimo prodotto in ordine di tempo è l’originale Belfortino, una sorta di formaggio stagionato da grattugia, il cui nome vuole rendere omaggio al borgo in cui è nato. 




Fabrizio Del Bimbo


venerdì 19 novembre 2021

Rossopomodoro propone un nuovo menù autunnale appetitoso



 Una tradizione meravigliosa, una terra di eccellenze, la pizza e la cucina di Napoli esprimono passione e allegria.


 Il cambio del  menù di Rossopomodoro di Firenze, a due passi da piazza della Signoria, è un momento importante, un rinnovamento totale di gusto e sapori che avviene 4 volte l'anno, secondo il corso delle stagioni, e ancora di più, secondo i tempi della natura. Per elaborare le nuove ricette e le nuove varietà di pizza, si attende con pazienza che siano perfettamente maturi, freschi e disponibili tutti quegli ingredienti stagionali di qualità, tipici del territorio. Nel menù di questa stagione, pomodori, zucca funghi, castagne, noci e  tante verdure autunnali sono i protagonisti, inseriti in ricette e pizze che ricordano la tradizione e non solo. Infatti sono stati studiati anche nuovi sapori inaspettati  Per esempio la nuova pizza Porchetta di Ariccia e patate o  salsiccia e porcini, e poi, tra le "integrali" con impasto ricco di farina bianca e integrale, c'è quella con provola affumicata e pomodori di Corbara. 


A Firenze il locale è caldo e accogliente, e se capita di essere accolti  dalla gentilissima Manola, l'inizio non può essere migliore per una bella serata.. Le sale sono  sempre piene di avventori desiderosi di assaggiare la vera cucina napoletana. A pranzo si fermano i turisti di passaggio per un pranzo veloce, mentre la sera del venerdì si riuniscono spesso amici e familiari per feste di compleanno, il sabato sera è ovviamente il più gettonato per gustare la vera pizza napoletana, classica o gourmet. La domenica con le partite di calcio è più frequente il cliente da asporto o delivery. E poi per i giovani che vogliono fare l'aperitivo ecco la "tiellina", cioè la piccola tiella con bibita a soli 6 euro . La tiella napoletana è composta da panzerotti sale e pepe, arancini di riso, montanare al pomodoro con grana e basilico, frittelline alle alghe. 



La tiellina


Le pizze sono tutte deliziose, ma quelle che lasciano ricordi indelebili sono:

 Burratina

(pomodoro Roma, pomodoro cannellino, origano con, in uscita dal forno: burrata Golosa di Puglia, acciughe in olio, basilico e tarallo alle mandorle).

 La Mortadellona EXPO

(crema di bufala allo zafferano, mozzarella con, in uscita dal forno: mortadella Bologna IGP Rovagnati, pesto di pistacchi e sbriciolata di pistacchi di Bronte DOP)




Verace

(pomodoro Roma, mozzarella bufala DOP, basilico, in uscita dal forno: olio evo della Penisola Sorrentina DOP).

Rossopomodoro - ai tre pomodori

(provola affumicata, San Marzano DOP, Piennolo del Vesuvio DOP, datterini gialli di Battipaglia e scaglie di cacioricotta)




Info; www.rossopomodoro.it


Fabrizio Del Bimbo


mercoledì 17 novembre 2021

Una eredità inaspettata, Pergamene trecentesche in mostra all'istituto degli Innocenti

 La rassegna 'Una eredità inaspettata. I frammenti della Commedia nell'archivio degli Innocenti', espone questi documenti per la prossima volta nella Sala San Giovanni dell'Istituto degli Innocenti  e  sarà visibile dal 18 novembre al 28 dicembre. Le nove pagine erano state usate come 'carte di guardia', secondo le prassi librarie di riuso di pergamene antiche per le rilegature di nuovi libri, e si trovavano all'interno di alcuni registri contabili del Cinquecento appartenenti alla famiglia Violi e confluiti nel 1594 nell'archivio dell'istituto. Oggi le pergamene con la trascrizione tardo trecentesca della Commedia costituiscono unità archivistica a sé, ma la prima segnalazione inventariale le descrive nel 1912 ancora rilegate nei registri. Non si ha notizia del loro distacco da questi, certamente anteriore agli anni Novanta, quando, ormai sciolte, vennero studiate da Gabriella Pomaro, autrice del primo studio dedicato, che le associa a frammenti conservati altrove. Quest'anno le ricerche dell'archivio degli Innocenti hanno ulteriormente approfondito la vicenda consentendo di risalire, ad esempio, a quel cartolaio di via della Condotta che nel 1580 rilegò i libri contabili riutilizzando le pergamene su cui era trascritta la Commedia.





    "L'iniziativa - spiega la presidente dell'istituto degli Innocenti Maria Grazia Giuffrida - ci permette di rendere noto quanta ricchezza di materiali e documenti, anche inaspettata, contiene il nostro archivio, un patrimonio storico che riguarda la vita non solo di questa antica istituzione, ma anche dell'intera comunità cittadina con la quale è sempre stata in profondo dialogo". 

Fabrizio Del Bimbo
Nicoletta Currradi

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