martedì 29 settembre 2026

Firenze Flower Show, il 10 e 11 ottobre al Giardino Corsini

Presentata a palazzo del Pegaso la mostra mercato di piante rare e inconsuete, che tornerà con i principali espositori del territorio nazionale, per offrire ai visitatori due giorni di divertimento e apprendimento sul tema del florovivaismo e del giardinaggio di qualità






“Firenze Flower Show è ormai una piacevole tradizione che torna ogni anno e che sono particolarmente felice di ritrovare. È una manifestazione alla quale sono affezionata e che, nel tempo, ho avuto modo di accompagnare e conoscere da vicino. Il suo successo nasce dalla capacità di unire la passione per il verde e per la botanica alla bellezza di luoghi straordinari della nostra città, creando un appuntamento che è insieme scoperta, cultura, curiosità e convivialità”. Così la presidente del Consiglio regionale della Toscana, Stefania Saccardi, presentando la manifestazione dedicata al giardinaggio, al florovivaismo e alla cultura del verde, in programma a Firenze sabato 10 e domenica 11 ottobre. “Anche quest’anno il Giardino Corsini offrirà una cornice splendida a vivaisti, collezionisti e artigiani provenienti da tutta Italia, con una ricchezza di varietà botaniche e proposte capaci di sorprendere. Mi fa particolarmente piacere che Firenze Flower Show continui a rivolgersi a un pubblico ampio, coinvolgendo famiglie e bambini attraverso laboratori e attività dedicate – ha affermato la presidente – Avvicinare le nuove generazioni alla natura, alla biodiversità e alla cura del verde significa anche contribuire a costruire una maggiore consapevolezza e un rapporto più rispettoso con l’ambiente che ci circonda”.


La manifestazione autunnale tornerà con i più rappresentativi espositori del territorio nazionale, per offrire ai visitatori due giorni di divertimento e apprendimento sul tema del florovivaismo e del giardinaggio di qualità. Molte le attività collaterali gratuite, che coinvolgeranno grandi e piccini in corsi di giardinaggio, dimostrazioni creative e laboratori didattici.


Ad entrare nel vivo della due giorni I’ideatrice del Circuito Flower Show, Lucia Boccolini: “Arriviamo con una edizione autunnale assolutamente curiosa e divertente perché ci sono tantissime novità – ha spiegato – è la prima volta che tocchiamo un periodo così post estivo, eravamo su settembre e ci siamo spostati ad ottobre, con la natura, a causa dei cambiamenti del clima, che ci ha portato a questo; sono 75 gli espositori in arrivo da tutta Italia, tante piante rare, che parlano del periodo autunnale; ma sono tantissime anche le attività collaterali cui si potrà partecipare, e che sono gratuite, eventi per bambini: animali, alpaca, momenti per creare, dipingere e cucinare; ci sarà l’Università degli Studi di Firenze per l’Architettura paesaggistica; tante opportunità per una due giorni total green”.


Firenze Flower Show trasformerà il Giardino Corsini in un’oasi verde dedicata alla natura, alla biodiversità e alla cultura del verde, in un percorso immersivo tra colori, profumi e forme sorprendenti. I visitatori potranno ammirare piante tropicali, succulente, carnivore, agrumi ornamentali, rose antiche e moderne, piante aromatiche, orchidee, bonsai, aceri giapponesi, bulbose, perenni e molte altre rarità botaniche, difficilmente reperibili nei tradizionali circuiti commerciali.


Accanto all’eccellenza vivaistica, Firenze Flower Show proporrà una selezione di artigianato di qualità legato al mondo green: complementi d’arredo per esterni, ceramiche artistiche, oggettistica botanica, creazioni in vimini, tessuti naturali e numerose produzioni artigianali realizzate da maestri provenienti da diverse regioni italiane.


Come da tradizione la manifestazione offrirà un ricco programma di ulteriori attività dedicate a visitatori di ogni età. Esperti del settore, professionisti del verde e appassionati guideranno incontri, dimostrazioni pratiche, workshop.


Non mancherà, infine, un’area dedicata all’enogastronomia, per concedersi una pausa tra le eccellenze del territorio.


Fabrizio Del Bimbo 


lunedì 28 settembre 2026

Lepiga, il Cru storico di Tenuta Santa Maria: la Garganega centenaria secondo la Famiglia Bertani


 




Lungo l’antica Via Postumia, in Val d’Illasi, affondano le origini del Soave della famiglia Bertani. Tra selezioni massali, suoli calcarei e viti di settant’anni, il Lepiga Soave DOC interpreta l’anima bianca di una dinastia vinicola secolare.

Tra i declivi calcarei di Colognola ai Colli, all’imbocco meridionale della Val d’Illasi, si snoda uno dei capitoli più identitari dell’enologia veronese. È qui, a cavallo tra l’areale del Soave DOC e i confini della Valpolicella, che sorge Tenuta Santa Maria alla Pieve, la dimora secolare dove la famiglia di Gaetano Bertani ha radicato la propria interpretazione della Garganega in purezza.

Un progetto che completa l’eredità storica della cantina di Arbizzano di Negrar — culla cinquecentesca in Valpolicella Classica dove nel 1936 nacque il primo Amarone secco di famiglia. Oggi la guida delle due tenute è affidata ai fratelli Giovanni e Guglielmo Bertani, che portano avanti una visione agronomica rigorosa e fedele al terroir, dividendo la produzione tra i lunghi affinamenti dei grandi rossi di Negrar e l’eleganza minerale dei bianchi di Colognola ai Colli.

«Alla Pieve lavoriamo la Garganega con la stessa attenzione che dedichiamo alle nostre parcelle di Corvina: cambiano il vitigno e i tempi, ma non il metodo. La selezione in vigneto, le basse rese e il rispetto dell’identità del suolo e seappresentano il punto di partenza», spiegano Giovanni e Guglielmo Bertani. «Conserviamo la selezione massale sviluppata negli anni su questo vigneto: ceppi tra i 68 e i 70 anni che continuano a raccontare il carattere di questi suoli calcarei».


Fabrizio Del Bimbo 

sabato 26 settembre 2026

Harmony Awards, Monte San Savino si unisce alle stelle dello sport contro la violenza

 





Associa sportive, famiglie e tanti giovani  di Play Together nel centro storico. Al Teatro Verdi riconoscimenti ai campioni, storie di sport, impegno e ripartenza. Il sindaco Bennati: «Ai giovani parliamo di rispetto attraverso esempi concreti»

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. Un pomeriggio di sport condiviso nelle piazze e nelle strade del centro storico, l’iconica foto collettiva #Stopviolence nel Giardino del Palazzo di Monte e, alla sera, le storie dei premiati sul palco del Teatro Verdi. La quarta edizione dell’Harmony Award #stopviolence ha coinvolto Monte San Savino in una giornata dedicata al rispetto, all’inclusione e al contrasto a ogni forma di violenza, regalando tante emozioni e altrettanti spunti di riflessione.


Nel pomeriggio Play Together – “Alleniamoci contro la violenza” ha aperto il centro storico a bambini, ragazzi, famiglie e adulti con attività e dimostrazioni sportive. Hanno partecipato numerose società e associazioni sportive del territorio, presentando discipline diverse che hanno dato forma a un messaggio comune: collaborazione e rispetto reciproco si allenano anche praticando sport insieme.


La giornata è proseguita al Teatro Verdi con la cerimonia condotta da Massimo Boccucci e Mairi Charon Carraturo. Il primo applauso della serata se lo sono meritato gli organizzatori Angelo Morelli e Chiara Fatai, che ad ogni edizione portano a Monte San Savino grandi protagonisti dello sport e danno spazio a storie e testimonianze capaci di andare oltre i risultati sul campo. Grazie a loro, l’Harmony Award è diventato un’occasione per incontrare campioni di rilievo nazionale ed internazionale e riflettere insieme sui valori del rispetto, dell’inclusione e del contrasto alla violenza. Nove i riconoscimenti assegnati: ad Alessandra Campedelli, S.S. Arezzo, Massimo Bonini, Massimo Colaci, Giacomo Galanda, Giovanni Galli, Giacomo Perini, Simona Rolandi e Irene Vecchi.


Sul palco, vittorie e traguardi si sono intrecciati con le difficoltà affrontate lungo il percorso e con l’impegno che ciascun premiato porta avanti oggi. Alessandra Campedelli, allenatrice di pallavolo che ha lavorato con nazionali femminili anche in contesti complessi, ha ribadito la volontà di continuare a impegnarsi per i diritti delle donne attraverso lo sport.


A ritirare il premio per la S.S. Arezzo è stata la vicepresidente Francesca Manzo, accolta dall’ovazione del pubblico per la cavalcata culminata con il ritorno degli amaranto in Serie B dopo quasi vent’anni. «Ad Arezzo ci sono tanta energia e tanto impegno. Mio padre Guglielmo, presidente della società, quando si mette in testa qualcosa va fino in fondo: è una persona determinata», ha raccontato. Lo sguardo è poi andato alla stagione in corso e ai progetti del club: «Il nostro obiettivo è restare in Serie B e ce la faremo. Abbiamo creato un mondo a Rigutino e guardiamo al nuovo stadio, che sarà straordinario per la città di Arezzo».


Massimo Bonini ha ripercorso gli anni trascorsi alla Juventus, ricordando la sua “vita da mediano” accanto a compagni diventati simbolo del calcio italiano: «Ho giocato con calciatori indimenticabili come Scirea, Gentile e Cabrini. Il mio compito era recuperare palloni per campioni come Platini e Boniek». Non è mancato uno sguardo al presente: «Il calcio di oggi mi delude un po’ e credo che il VAR sia da rivedere».


Massimo Colaci ha raccontato la propria esperienza nella pallavolo, dall’argento olimpico di Rio 2016 ai nuovi obiettivi con Perugia. Giacomo “Gek” Galanda, protagonista della generazione del basket italiano che conquistò l’oro europeo nel 1999 e l’argento olimpico ad Atene nel 2004, ha parlato del suo attuale impegno con i giovani.


L’Harmony Award ha dato spazio anche a ciò che lo sport può generare oltre le competizioni. Giovanni Galli, campione del mondo con l’Italia nel 1982, ha ricordato il forte legame con la Fiorentina (“è la mia casa, qui sono cresciuto e qui sono rimasto”) e l’attività della Fondazione Niccolò Galli a sostegno delle giovani vittime di incidenti stradali e delle loro famiglie. Parlando della perdita del figlio, ha detto: «Non conosco la ricetta per convivere con il dolore della perdita di un figlio. Di certo la mia famiglia è stata ed è un rifugio granitico».


Giacomo Perini, atleta del canottaggio paralimpico, ha condiviso il percorso e la determinazione che lo hanno portato ad affrontare la malattia e a tornare a competere ai massimi livelli. Simona Rolandi, giornalista e conduttrice della Domenica Sportiva, ha ricordato, tra le soddisfazioni più grandi della sua carriera, “la diretta della vittoria dell’Italia ai Mondiali di pallavolo del 2022 a Katowice, in Polonia”. Irene Vecchi ha ripercorso la sua carriera nella sciabola, segnata dalla partecipazione a quattro cicli olimpici.


«È un’iniziativa che portiamo avanti da quattro anni e che, come amministrazione, abbiamo abbracciato fin dal nostro insediamento. Play Together e la serata al Teatro Verdi hanno mostrato quanto Monte San Savino sappia raccogliersi attorno a un messaggio importante», dichiara il sindaco Gianni Bennati. «Ringrazio Angelo Morelli e Chiara Fatai, le associazioni sportive, i premiati, Estra e tutti coloro che hanno contribuito a questa giornata. Parlare ai giovani di rispetto attraverso esempi concreti è il risultato più prezioso dell’Harmony Award. Vogliamo continuare a fare dello sport un’occasione d’incontro e uno strumento per promuovere rispetto e inclusione».


L’Harmony Award #stopviolence è ideato e organizzato da Angelo Morelli e Chiara Fatai sotto l’egida dell’Associazione Premio Internazionale Semplicemente Donna. Si svolge sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, con l’ospitalità del Comune di Monte San Savino e il sostegno di Estra, main partner dell’edizione 2026 e di Play Together.

Fabrizio Del Bimbo 

giovedì 24 settembre 2026

Back to Belguardo, eventi in occasione della BIAF 2026

 


Back to Belguardo

Giovedì 24 settembre Belguardo Osteria ha aperto.le sue porte per un evento a base di

Cocktails, Tapas & DJ Set


In occasione della serata d'anteprima della 34ª Biennale Internazionale dell'Antiquariato di Firenze



Situata nel cuore più autentico dell'Oltrarno e affacciata sui Lungarni storici — vis-à-vis con il monumentale Palazzo Corsini —, Belguardo Osteria si propone come salotto urbano dove la moderna cucina toscana incontra l'arte della mixology in un ambiente intimo e raffinato.  


Giovedì 24 settembre, in occasione della serata d'anteprima della 34ª Biennale Internazionale dell'Antiquariato di Firenze (BIAF) a Palazzo Corsini, l'osteria apre le sue porte sul fiume per l'evento speciale "Back to Belguardo".   




In concomitanza con la serata inaugurale della BIAF — con il tradizionale Gala Dinner impreziosito dall'esibizione del soprano di fama internazionale Carolina López Moreno —, Belguardo Osteria invita a celebrare il rientro in città offrendo un punto di vista privilegiato sui Lungarni, accompagnati da ottima musica e una proposta food & drink d'eccezione.   

Per l'occasione e per tutta la durata della Biennale, Belguardo Osteria rimarrà eccezionalmente aperta anche a pranzo.

Proposta: Drinks & selezione di tapas al menù | DJ set

Dove: Belguardo Osteria — Piazza Degli Scarlatti, 1 r — Firenze

Per prenotazioni: 055 265 4541, firenze@osteriabelguardo.it


Nicoletta Curradi

martedì 22 settembre 2026

Lilly celebra 150 anni guardando lontano

 






Dal 22 al 27 settembre la medicine company apre alla città il Forte di Belvedere con incontri, momenti di divulgazione scientifica, spettacoli e arte digitale. Le tappe che hanno segnato la storia della medicina diventano una chiave per leggere le sfide della ricerca e sulla salute dei prossimi anni, dall’AI ai dati real world.


 Dall’intelligenza artificiale applicata alla ricerca ai dati real world per una medicina sempre più preventiva e predittiva, fino all’innovazione per rendere la salute accessibile a tutti. Sono queste le sfide per i prossimi anni tracciate da Lilly in occasione dei suoi 150 anni. Un anniversario, che guarda al futuro, quello celebrato oggi a Firenze dalla medicine company, per raccontare al grande pubblico le innovazioni che cambieranno lo scenario del prossimo decennio.


Dal 22 al 27 settembre, Lilly aprirà il Forte Belvedere di Firenze alla città con una sei giorni gratuita di spettacoli, videomapping e incontri di divulgazione scientifica (e non solo) per conoscere  le grandi tappe e le grandi scoperte che hanno contribuito a cambiare la storia della medicina moderna: dallo sviluppo su larga scala della penicillina-G (1940), il primo antibiotico diffuso globalmente, al primo vaccino antipoliomielite di Salk (1955), fino alle prime insuline ottenute con tecnologia del DNA ricombinante (1982). Le attività permetteranno di conoscere le scoperte che hanno cambiato la medicina con le innovazioni destinate a trasformare prevenzione, diagnosi e cura. Un racconto in tre tempi - passato, presente e futuro - che parte dalle tappe della storia di Lilly per affrontare le domande ancora aperte: come accelerare la ricerca attraverso dati real world e intelligenza artificiale, come intervenire in anticipo sulle malattie e rendere le nuove cure accessibili a tutti. Il programma coinvolgerà anche le comunità locali e tutta la popolazione aziendale del campus di Sesto Fiorentino, hub produttivo nella rete globale dell’azienda: quasi 700 dipendenti saranno protagonisti della più ampia edizione italiana dei Global Day of Service, le giornate di volontariato di Lilly  realizzate insieme a nove organizzazioni del Terzo settore e imprese orientate all’impatto sociale e ambientale.


“Da 150 anni Lilly, con la sua intensa attività di ricerca, contribuisce ad affrontare le principali sfide di salute pubblica. Con “Guardare lontano” vogliamo partire dalla nostra storia per guardare al futuro della medicina: investire nella scienza, utilizzare dati real world e intelligenza artificiale per accelerare l’innovazione e trasformare i progressi scientifici in soluzioni concrete e accessibili. Il nostro impegno è contribuire a sviluppare soluzioni capaci di cambiare il corso delle malattie e collaborare con le istituzioni affinché i progressi scientifici raggiungano sempre più velocemente i pazienti che ne hanno bisogno. L’Italia ha un ruolo centrale in questa visione: qui coordiniamo un hub che comprende 20 Paesi dell’Europa centro-orientale, una delle geografie più importanti per Lilly a livello mondiale, e siamo presenti nel Paese da 67 anni, continuando a investire in capacità produttiva e occupazione” afferma Elias Khalil, Presidente e General Manager Italy Hub di Lilly.


Il sito di Sesto Fiorentino, operativo dal 1962, è passato dalla produzione di antibiotici alle biotecnologie e alla produzione di insulina da DNA ricombinante. Sesto Fiorentino riunisce manifattura avanzata, competenze scientifiche, occupazione qualificata ed export. È il punto nel quale la dimensione globale di Lilly incontra il territorio toscano e contribuisce a costruire capacità produttiva, innovazione e nuove competenze.


“A Sesto Fiorentino produciamo farmaci e soluzioni per oltre 60 Paesi nel mondo, esportando il 95% di ciò che produciamo - continua Khalil -. È anche grazie alla nostra produzione che la Toscana, la regione che ci ospita, ha visto crescere la quota di export farmaceutico a oltre 22 mld di euro di valore nel 2025, per una crescita quasi raddoppiata (+93%) su base annua, diventando uno dei primi poli in Italia. Un paese in cui vogliamo continuare ad investire, consapevoli che la criticità principale, rispetto ad altri Paesi europei, rimane la velocità di accesso ai farmaci innovativi per i pazienti. I tempi di negoziazione dell’agenzia regolatoria italiana più lunghi e il meccanismo del payback (che pesa sulle aziende straniere) penalizzano l’attrattività del sistema rispetto a Germania, Francia e Spagna. Per questo rimane fondamentale il dialogo con le istituzioni”.


Il Forte di Belvedere e il programma delle attività


Per sei giorni il Forte di Belvedere diventerà uno spazio aperto alla città, dove scienza, cultura e spettacolo si incontrano per raccontare la salute con linguaggi diversi. La facciata della fortezza sarà animata da un progetto di arte digitale e video mapping realizzato con i fondatori di Bright Festival, dedicato alla storia della ricerca e agli scenari della medicina futura. Ampio il programma di iniziative, presentato da Elias Khalil alla presenza di Jacopo Vicini, Assessore allo Sviluppo Economico, Turismo, Fiere e Congressi del Comune di Firenze (in rappresentanza della Sindaca Sara Funaro), del sindaco di Sesto Fiorentino, Damiano Sforzi e del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. Tra gli appuntamenti, si parte il 22 settembre con Massimo Polidoro, che ne “Il coraggio di scegliere” guida il pubblico in una riflessione sul pensiero scientifico e sulla capacità di guardare oltre il presente. Il 23 settembre la serata si apre alla musica con il concerto di Etna Calling. Il 24 settembre Ugo Cappellacci presenta “La rivoluzione gentile”, dedicato a un modello di leadership fondato su competenza, responsabilità e attenzione alle persone. Il 25 settembre spazio all’ironia con la stand-up comedy di Comici Miei, mentre il 26 settembre “Il futuro è già qui” con Barbara Gallavotti, spettacolo teatrale che accompagna il pubblico tra le trasformazioni già in corso nella scienza e gli scenari che potrebbero cambiare la salute nei prossimi anni. Chiude la settimana, il 27 settembre, Stefano Massini in dialogo con Silvia Bencivelli. Un palinsesto che non racconta la storia di Lilly, ma intreccia sguardi diversi su come sta cambiando la medicina: dal pensiero scientifico alla leadership, dall’ironia alla scena, fino alle trasformazioni che ridisegneranno la cura nei prossimi anni.


“La presenza di Lilly in Toscana da oltre sessant’anni è un patrimonio industriale e scientifico di cui la nostra regione è orgogliosa. Il sito di Sesto Fiorentino rappresenta un’eccellenza che contribuisce a rendere la Toscana un punto di riferimento nel settore delle scienze della vita, e questo anniversario è l’occasione per rafforzare ulteriormente il dialogo tra istituzioni e imprese sul tema della ricerca e dell’accesso alle cure” dichiara Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana.


“Firenze accoglie con entusiasmo questa settimana di iniziative, che unisce cultura, scienza e spettacolo in uno dei luoghi più identitari della città. Aprire gratuitamente il Forte Belvedere ai cittadini, in un dialogo con una realtà imprenditoriale radicata nel territorio da oltre sessant’anni, è un contributo importante all’attrattività di Firenze e alla sua capacità di ospitare grandi eccellenze internazionali” afferma Jacopo Vicini, Assessore allo Sviluppo Economico, Turismo, Fiere e Congressi del Comune di Firenze.


“Sesto Fiorentino è orgogliosa di essere, da oltre sessant’anni, la sede produttiva di Lilly in Italia. Un legame che ha portato investimenti, occupazione qualificata e innovazione sul nostro territorio, e che oggi si rinnova in questa settimana di iniziative aperte a tutta la comunità” sottolinea Damiano Sforzi, Sindaco di Sesto Fiorentino.


“Il Forte Belvedere rilancia la sua vocazione culturale offrendosi, per una settimana, come luogo di incontro tra bellezza, cultura e scienza. Ospitare un progetto come questo significa restituire al patrimonio storico della città un valore vivo e contemporaneo, capace di parlare anche di salute e di futuro attraverso il linguaggio della cultura, valorizzando anche il rapporto benefico che intercorre proprio fra le arti e il benessere”, spiega Valentina Zucchi, Responsabile Scientifica della Fondazione MUS.E.


La storica fortezza fiorentina, punto di osservazione panoramico sulla città ha ispirato il tema “Guardare lontano”, ed è la metafora di un percorso che unisce storia e futuro: le colline fiorentine, legate alla memoria scientifica di Galileo e alla tradizione astronomica di Arcetri, richiamano la capacità della scienza di ampliare lo sguardo e cambiare prospettiva. Da 150 anni Lilly prova a fare lo stesso attraverso la ricerca: osservare ciò che ancora non è visibile, comprendere meglio le malattie e trasformare le scoperte scientifiche in nuove possibilità di cura. Il Forte diventa così il luogo nel quale questa storia prende forma, per celebrare il cammino compiuto e rivolgere lo sguardo alle innovazioni ancora da costruire. L’iniziativa è anche pensata come un regalo al territorio e ai suoi cittadini, che ospitano Lilly da oltre sessant’anni.


I Global Day of Service: il futuro si costruisce anche nel presente


Il 23 settembre “Guardare lontano” si tradurrà anche in un impegno concreto verso le comunità. Con la più ampia edizione italiana dei Global Day of Service, quasi 700 dipendenti saranno coinvolti il 23, 24 e 28 settembre in trenta turni di volontariato e nove progetti tra Firenze e Sesto Fiorentino.


Le attività, sviluppate con organizzazioni del Terzo Settore e imprese sociali, riguarderanno povertà alimentare, infanzia, salute mentale, persone anziane e vulnerabili e tutela dell’ambiente. Un modo per affiancare al racconto del futuro azioni rivolte ai bisogni di oggi, mettendo a disposizione tempo, competenze ed energia.


La partnership con il Corriere della Sera


Il racconto dell’anniversario raggiungerà anche il centro storico di Firenze. Dal 22 al 25 settembre, in piazza della Signoria, nell’ambito della partnership con il Corriere della Sera per i rispettivi 150° anni, un’edicola brandizzata Lilly ospiterà una distribuzione speciale del quotidiano: quattro copertine, dedicate ad altrettante tappe della storia di Lilly – dal 1923 al 1986 – racconteranno come quelle scoperte si intreccino con i grandi fatti che il Corriere narrava in quegli stessi anni. Un modo per far incontrare la credibilità giornalistica della testata con la storia della medicine company, con un taglio informativo e mai autoreferenziale. Il progetto sarà accompagnato da contenuti sui canali digitali del Corriere.


LILLY


Mettere la salute delle persone al centro, unendo innovazione e attenzione alle persone è infatti l’obiettivo che guida Lilly, azienda farmaceutica che trasforma la scienza in cura per migliorare la vita delle persone di tutto il mondo. Per quasi 150 anni Lilly è stata pioniera di scoperte che hanno cambiato la vita dei pazienti e oggi le sue medicine aiutano più di 51 milioni di persone in tutto il mondo. Le sue scoperte scientifiche hanno segnato le tappe della medicina moderna ed oggi è specializzata nello sviluppo di farmaci innovativi, in particolare nei settori dell’oncologia, endocrinologia, cardiometabolico, neuroscienze e immunologia. L’azienda è nota oggi, oltre che per lo sviluppo di prodotti come l’insulina, anche per i trattamenti innovativi per la cura di diabete e obesità, cancro e malattie autoimmuni. Nel 2024 Lilly ha investito oltre 10 miliardi di dollari in ricerca, pari al 24% del proprio fatturato. In Italia Lilly è presente da 67 anni con uno stabilimento produttivo innovativo a Sesto Fiorentino (Firenze) e circa 1.500 dipendenti diretti sul territorio.



Fabrizio Del Bimbo

lunedì 21 settembre 2026

L'U.S. AREZZO CALCIO tra i protagonisti della IV edizione di Harmony Award #stopviolence in programma il 25 settembre a Monte San Savino


Riconoscimenti a Alessandra Campedelli, Massimo Bonini, Massimo Colaci, Giacomo Galanda, Giovanni Galli, Giacomo Perini, Simona Rolandi e Irene Vecchi.




 Sport, storie personali, inclusione, impegno civile e testimonianze capaci di trasmettere un messaggio contro ogni forma di violenza. Venerdì 25 settembre Monte San Savino ospiterà la quarta edizione dell’Harmony Award #stopviolence, appuntamento che torna a riunire nella città del Sansovino personalità di primo piano del mondo dello sport e della comunicazione e che vedrà ancora una volta Estra Spa come Main Partner dell’intera iniziativa.


L’iniziativa promossa dal Comune di Monte San Savino nasce da una idea e organizzazione di Angelo Morelli e Chiara Fatai sotto l’egida della Associazione Premio Internazionale Semplicemente Donna.


«Per Monte San Savino è motivo di orgoglio ospitare ancora una volta una manifestazione capace di mettere lo sport al servizio di un messaggio civile così importante – dichiara il sindaco di Monte San Savino Gianni Bennati –. Parlare di contrasto alla violenza attraverso l’esempio di campioni e personalità che hanno saputo affrontare sfide sportive, professionali e personali significa offrire soprattutto alle nuove generazioni modelli positivi fondati sul rispetto, sull’inclusione, sulla responsabilità e sulla capacità di rialzarsi. Ringrazio gli organizzatori, Estra, le associazioni sportive e i grandi protagonisti dello sport che contribuiranno a fare di questa giornata un momento di partecipazione per l’intera comunità».

Alla conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa, svoltasi presso la Sala Consiliare del Comune, ha partecipato anche Patrizia Roggiolani, assessore alla Cultura del Comune di Monte San Savino: «Harmony Award è una manifestazione che riesce a coniugare cultura, sport e impegno civile, coinvolgendo direttamente anche il tessuto associativo del nostro territorio. La grande partecipazione delle società sportive a Play Together dimostra quanto lo sport possa essere uno straordinario veicolo educativo, soprattutto quando parla ai più giovani di rispetto, inclusione e rifiuto di ogni forma di violenza. Come amministrazione siamo orgogliosi di vedere Monte San Savino trasformarsi, per una giornata, in uno spazio aperto di incontro, testimonianza e condivisione, capace di unire grandi campioni e realtà sportive locali attorno a valori che riguardano tutta la comunità».

Un ruolo centrale nel sostegno alla quarta edizione è ricoperto da Estra, sponsor dell’Harmony Award 2026 e di Play Together. 

Il Presidente di Estra, Francesco Macrì: “Estra ha condiviso e sostenuto, fin dalla sua fondazione, i progetti finalizzati alla valorizzazione dello sport e dei suoi valori sociali e culturali. Tra questi c’è il rifiuto della violenza. Da qui la decisione di essere insieme all’Amministrazione comunale di Monte San Savino nel progetto “Harmony award stop violence” che unisce la promozione e la valorizzazione dello sport con le iniziative programmate nel centro storico nel segno del rifiuto della violenza”.




Il parterre dei premiati


Tra i protagonisti in primo piano della serata del Teatro Verdi, condotta da Massimo Boccucci e Mairi Charon Carraturo, l’S.S. Arezzo che sarà rappresentata dal Presidente Gugliemo Manzo. Dopo un’annata strepitosa e un campionato vissuto al cardiopalma fino all’ultima giornata, la S.S Arezzo è tornata in serie B con la squadra allenata da Cristian Bucchi conquistando la promozione tra i cadetti a diciannove anni dall’ultima partecipazione. Il Teatro Verdi di Monte San Savino renderà onore ai colori amaranto, all’impegno e ai sogni di una squadra e di una città intera che l’ha sostenuta anche in momenti non troppo favorevoli.


Alessandra Campedelli, allenatrice, formatrice e autrice. Attualmente alla guida della nazionale femminile di pallavolo tunisina, ha guidato la Nazionale Italiana di Volley Sorde e successivamente le nazionali femminili di Iran e Pakistan, trasformando la propria esperienza sportiva in un percorso dedicato alla parità di genere, ai diritti, all’inclusione e all’emancipazione attraverso lo sport. È autrice del libro Io posso. Storia di un’allenatrice di pallavolo in Iran e in Pakistan e protagonista del docufilm Donne di Altri mondi. 

Massimo Bonini, storico centrocampista della Juventus degli anni Ottanta, è considerato una delle figure sportive più rappresentative della Repubblica di San Marino. Con i bianconeri ha conquistato tre scudetti, una Coppa Italia e i principali trofei internazionali per club, diventando uno dei punti fermi della squadra di Giovanni Trapattoni. Nel 2004 la Federazione Sammarinese lo ha indicato come miglior giocatore della propria storia e la UEFA gli ha assegnato il titolo di Golden Player. 

Massimo Colaci, uno dei grandi interpreti italiani del ruolo di libero nella pallavolo, ha concluso nel 2026 una carriera ricchissima di successi per iniziare una nuova esperienza come direttore tecnico della Sir Safety Perugia. Con la Nazionale ha collezionato 157 presenze, partecipando alle Olimpiadi di Rio 2016, dove conquistò l’argento, e Tokyo 2020. Nel suo palmarès figurano sei campionati italiani, sei Coppe Italia, nove Supercoppe, sei Mondiali per club e tre Champions League; nel 2026 è stato anche MVP della Superlega e della CEV Champions League. 

Giacomo “Gek” Galanda è stato uno dei protagonisti del basket italiano tra gli anni Novanta e Duemila. In azzurro ha conquistato l’oro agli Europei del 1999 e l’argento olimpico ad Atene 2004, oltre all’argento europeo del 1997. Dopo la carriera agonistica ha proseguito il proprio impegno nel mondo della pallacanestro come dirigente e consigliere federale, legando anche il proprio nome a progetti nei quali lo sport diventa strumento di formazione e crescita personale. 

Giovanni Galli, campione del mondo con l’Italia nel 1982 e protagonista di una lunga carriera tra Fiorentina, Milan, Napoli e Parma, porterà a Monte San Savino una testimonianza che va oltre i successi calcistici. Dopo la tragica scomparsa del figlio Niccolò nel 2001, insieme alla famiglia ha dato vita alla Fondazione Niccolò Galli, impegnata nel sostegno ai ragazzi la cui vita è stata cambiata da incidenti stradali e alle loro famiglie. Un percorso raccontato anche nel libro La vita ai supplementari, nel segno della capacità di trasformare il dolore in aiuto concreto verso gli altri. 

Giacomo Perini è uno dei protagonisti del canottaggio paralimpico italiano. Dopo aver affrontato a diciotto anni un osteosarcoma e l’amputazione di una gamba, ha trovato nel canottaggio una nuova strada, entrando nella Nazionale paralimpica nel 2017. Campione europeo nel singolo PR1 nel 2022 e nel 2023, ha conquistato il terzo posto ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024 e l’argento agli Europei di Varese nel singolo PR1 lo scorso agosto. Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, ha raccontato il proprio percorso nel libro autobiografico La notte ha smesso di fare paura .

Simona Rolandi, giornalista professionista e volto storico di Rai Sport, ha raccontato negli anni calcio, pallavolo, Olimpiadi e grandi competizioni internazionali. Da Dribbling a 90° Minuto, passando per Notti Europee, Notti Mondiali e gli appuntamenti olimpici, fino alla conduzione de La Domenica Sportiva nelle stagioni più recenti, ha costruito una lunga carriera nel giornalismo sportivo televisivo. 

Irene Vecchi, schermitrice livornese specializzata nella sciabola, ha attraversato quattro cicli olimpici e costruito una carriera internazionale impreziosita dall’oro mondiale a squadre di Lipsia 2017, da titoli europei e da numerosi piazzamenti nelle principali competizioni internazionali. La sciabola accompagna la sua vita dall’età di otto anni, in un percorso sportivo iniziato a Livorno nel circolo fondato da Nedo Nadi. 



Fabrizio Del Bimbo 

giovedì 17 settembre 2026

Presentazione del World Investment Report 2026. Appuntamento giovedì 17 settembre

 






La Regione Toscana e Invest in Tuscany ospitano a Firenze, in esclusiva e come prima e unica tappa italiana, la presentazione del World Investment Report 2026, lo studio annuale sugli Investimenti Diretti Esteri (Ide) curato dall’Unctad (la Conferenza delle Nazioni Unite su Commercio e Sviluppo). L'iniziativa, dopo il lancio ufficiale avvenuto lo scorso luglio nella sede Onu di Ginevra, costituisce la tappa ufficiale di avvicinamento a Selecting Italy, il forum nazionale di riferimento promosso dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome sulle strategie di attrazione dei capitali esteri.


Parteciperà, tra gli altri, il presidente della Regione Eugenio Giani.


L'appuntamento è fissato per domani, 17 settembre, presso Innovation Center / Lungarno Soderini, 21 Firenze, con inizio dei lavori alle ore 10.

Fabrizio Del Bimbo 

mercoledì 16 settembre 2026

Firenze Sake Days 2026: il Giappone contemporaneo va in scena al Conventino





Dal 1° al 4 ottobre 2026, Firenze torna a essere la capitale della cultura enogastronomica giapponese con la sesta edizione dei Firenze Sake Days. Non ci saranno i classici stereotipi da carto sxlina: questa manifestazione si conferma come un vero e proprio ponte di mediazione culturale, pensato per raccontare tradizioni, territori e materie prime partendo dal gusto autentico. 


Quattro giorni intensi che si divideranno tra eventi diffusi in città e un intero fine settimana di masterclass, incontri e degustazioni professionali.




Dagli eventi OFF al weekend al Conventino


La manifestazione si articola in due momenti principali: 

1 e 2 ottobre – Eventi OFF: Le prime due giornate si accendono nei locali e ristoranti fiorentini con cene a tema, abbinamenti inediti e anteprime. 

3 e 4 ottobre – Il Festival al Conventino: Nel fine settimana il cuore pulsante dell'evento si sposta presso il suggestivo spazio de Il Conventino Fuori le Mura (Via Giano della Bella, 20), dove saranno presenti banchi d’assaggio, produttori, importatori e food corner. 

Cosa troverete (e cosa no) ai Sake Days

Come sottolineato dagli organizzatori di FirenzeSake, l'evento si distanzia dai classici festival folcloristici: non troverete cerimonie del tè o vestizioni di kimono. Al centro c’è la "grammatica del gusto", esplorata attraverso: [

Bevande tradizionali e innovazioni: Oltre a un'ampia selezione di sake (nihonshu), si potranno degustare vini giapponesi, birre artigianali del Sol Levante, gin, whisky, tè pregiati e distillati tradizionali come shochu e awamori. 

Cooking Show ed esperienze: Sessioni dal vivo dedicate ai segreti di piatti iconici come il ramen, l'okonomiyaki, il sushi e la tempura. 

Artigianato e cultura: Workshop dedicati all'arte del kintsugi (la riparazione della ceramica con l'oro), focus sulla coltelleria giapponese e l'esposizione delle ceramiche artigianali di Umberto De Mattia pensate specificamente per il servizio del sake. 

Turismo enogastronomico: Incontri mirati per chi desidera pianificare un viaggio in Giappone scoprendone i segreti culinari meno noti. 


Informazioni utili e biglietti

L'ingresso generale dà diritto al kit di benvenuto dei Sake Days e all'accesso agli stand dei produttori per gli assaggi liberi. Le masterclass e le degustazioni guidate professionali (come i focus sui vini giapponesi o sull'umeshu) richiedono un biglietto specifico aggiuntivo e i posti sono limitati. 

I biglietti e le prenotazioni per i singoli laboratori sono già disponibili sul sito ufficiale dell'evento.

https://www.firenzesakeday.com/


Fabrizio Del Bimbo 

domenica 13 settembre 2026

Note di gin nel polmone verde di Firenze: il viaggio sensoriale di Silent Pool





In occasione di Pitti Fragranze 2026 la Silent Pool Experience si è tenuta venerdì 11 settembre 2026 alle Serre Torrigiani a Firenze, unendo botanica, profumi e mixology d'eccellenza in un evento speciale legato a Pitti Fragranze.

Il giardino segreto nel cuore di Firenze

Le storiche Serre Torrigiani, nel cuore verde del giardino privato nel centro fiorentino, hanno fatto da cornice a un viaggio sensoriale tra gusto e olfatto. Il London Dry gin inglese Silent Pool, noto per la cura artigianale e le sue 24 botaniche, ha trovato il suo habitat naturale tra le piante e i profumi della serra.

La masterclass e l'arte del "Perfect Serve"

L'appuntamento è iniziato nel pomeriggio con una masterclass guidata dal Brand Ambassador Antonio Franzese. Gli ospiti hanno scoperto i segreti della distillazione inglese e le peculiarità delle botaniche, cimentandosi anche nella creazione di un "aroma garnish" personalizzato per esaltare il drink.


La guest shift d'eccezione

Poi la serata è entrata nel vivo con una straordinaria guest shift. Protagonista dietro il bancone è stato Nico Scotto, bartender toscano del Six Senses di Londra, che ha lavorato fianco a fianco con il team di mixology delle Serre Torrigiani guidato da Lapo Scacciati. In carta, una selezione di cocktail inediti dedicati al mondo Silent Pool.


Fabrizio Del Bimbo 


Foto di Mike Tamasco


@silentpoolgin
@velierspa
@antonio_franzese1
@nico.scotto
@serre.torrigiani





venerdì 11 settembre 2026

Maison Lorenzo Villoresi: il debutto di Vol d'Abaris

 


La Maison Lorenzo Villoresi presenta la nuova fragranza Vol D'Abaris





Lorenzo Villoresi presenta la nuova Eau de Parfum Vol d’Abaris, la prima creazione per la Maison firmata da Alessandro Villoresi.


“Abaris vola sulle ali del vento, tra giardini segreti e foreste lussureggianti. È una scia luminosa di note ricche e avvolgenti, come un manto di seta dorata e cangiante.

Sensualità ed eleganza. L’aroma sublime della vaniglia si corona di sfumature di fiori preziosi, di note cipriate e di musk”.


Il nuovo profumo prende il nome da Abaris, l’iperboreo prescelto da Apollo, che vola su una freccia d’oro portando bellezza, grazia e poesia.

Il cuore della composizione è un prezioso estratto di vaniglia della qualità più pura. Sfumature di note cipriate e fiori rari aggiungono profondità, armonia e seduzione.


Alessandro Villoresi dopo l‘università ha completato gli studi di profumeria a Grasse, dove ha seguito un intenso percorso di formazione incentrato sulla creatività, la ricerca e un’approfondita conoscenza degli ingredienti.

 

Questo profumo segna il suo esordio creativo per la Maison, in stretta collaborazione con Lorenzo Villoresi e nel solco dell’approccio artistico che è la cifra fondante di ogni fragranza delle collezioni.

 

Profonda, sontuosa e sensuale, questa creazione celebra l’ingresso della nuova generazione nella prestigiosa casa di profumeria artistica.

E in occasione di Fragranze, il Museo Villoresi e il Giardino degli Aromi si sono aperti anche la domenica. Il percorso, che spazia tra mito, storia e scienza, è stato arricchito da una mostra a tema.


La Maison Villoresi nasce a Firenze nel 1990 su iniziativa di Lorenzo Villoresi, cosmopolita per vocazione, dopo anni di studi, viaggi e sperimentazioni dedicate alle materie aromatiche.

Libertà creativa, autenticità, uso di ingredienti di eccellenza e produzione interna sono gli elementi che fanno di ogni profumo una vera espressione di arte e bellezza.

 

La sede nel palazzo di via de Bardi 12 ospita anche il Museo Villoresi, che propone un percorso sensoriale alla scoperta dell’Arte del Profumo e delle materie aromatiche, con il Giardino degli aromi e la collezione di piante aromatiche provenienti da tutto il mondo..

 Vol Vol D’Abaris Eau de Parfum sarà disponibile presso i rivenditori autorizzati e online a partire dal 15 ottobre 2026.

 


Fabrizio Del Bimbo 

giovedì 6 agosto 2026

Spazio, l’allarme dell’esperto: “Oggi 18mila satelliti in orbita bassa, un rischio per la ricerca”


Il vicepresidente del Committee on Space Research, Ubertini, all’assemblea mondiale 2026 organizzata a Firenze grazie al supporto di Fondazione Destination Florence, Firenze Fiera e AIM Group International: “Luminosità, scie e onde radio satellitari creano difficoltà, necessario lavorare su sostenibilità"



. “Oggi abbiamo 18mila satelliti che ruotano in orbita bassa: una quantità enorme, mentre altre decine di migliaia stanno per essere lanciati. Non possiamo fermare il progresso, ma dobbiamo valutarne i rischi per la ricerca sia da terra che dallo spazio e mitigarne gli effetti negativi facendo interagire scienza ed industria”. 


A dirlo è il professor Pietro Ubertini, vicepresidente di Cospar, a margine dell’edizione 2026 del Committee on Space Research, in corso fino all’8 agosto alla Fortezza da Basso di Firenze. L’appuntamento più importante al mondo dedicato alla ricerca, all’esplorazione e alle scienze spaziali riunisce oltre 3000 tra scienziati e imprenditori provenienti da 75 paesi diversi, tra i più presenti dagli Usa, Italia, Cina, Germania e Francia, Giappone ed India. Gli esperti si stanno confrontando su astrofisica, buchi neri e onde gravitazionali, esplorazione planetaria, interazione terra-sole, megacostellazioni satellitari, intelligenza artificiale applicata allo spazio, e tutti gli altri temi connessi con la ricerca spaziale. L'evento è stato reso possibile grazie all’impegno congiunto di Fondazione Destination Florence, Firenze Fiera, AIM Group International, COSPAR e INAF.


“Il congresso - spiega il professor Ubertini - si è posto l’obiettivo di arrivare a fare una ricerca spaziale sostenibile per il pianeta. Le migliaia di satelliti lanciati in orbita interferiscono con le nostre ricerche: le scie che lasciano, così come la loro luminosità e le onde radio che producono, creano problemi costanti. La sfida degli scienziati e dei rappresentanti dell’industria chiamati a raccolta qui è quella di mitigare questi effetti”. 


Anche per questo, secondo il professore, “servono norme che consentano di non avere difficoltà in futuro, considerato che l’esplorazione spaziale viene portata avanti anche da privati con enormi capacità finanziarie, oltreché dagli stati. I 75 paesi partecipanti hanno inviato un totale di 3.800 contributi scientifici, sulle più recenti ricerche, e di questo stiamo discutendo in Fortezza da Basso. Tornare a Firenze dopo 62 anni - ha concluso Ubertini - è anche un modo per omaggiare il grande lavoro che venne fatto dal sindaco La Pira, tra i primi promotori del Cospar e desideroso di aprirsi alla ricerca scientifica spaziale tanto degli Usa, quanto della Russia”.



Cos’è Destination Florence

Fondazione Destination Florence è la Destination Management Organization  ufficiale di Firenze e della Città Metropolitana, nata con l'obiettivo di supportare lo sviluppo turistico della destinazione in modo sostenibile e competitivo. Con oltre 30 anni di esperienza nel settore congressuale, la Fondazione lavora in sinergia con istituzioni, operatori turistici e stakeholder del territorio per rafforzare il posizionamento internazionale di Firenze e contribuire a un modello di turismo che generi valore per i turisti e per i residenti.



Fabrizio Del Bimbo 



giovedì 30 luglio 2026

Firenze capitale mondiale dello spazio. Inizia la 46ª Assemblea Cospar

  


Dal 1° al 9 agosto 2026, i maggiori esperti mondiali di scienze spaziali si riuniranno di persona in Toscana. L'evento, ospitato presso la Fortezza da Basso, è organizzato dall'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF). La cerimonia di apertura si terrà il 3 agosto.


Firenze, 30 luglio 2026 – La 46ª Assemblea Scientifica del COSPAR (Comitato per la Ricerca Spaziale), il più importante e prestigioso evento mondiale dedicato alla ricerca, all'esplorazione e alle scienze spaziali, prenderà ufficialmente il via a Firenze il 1° agosto. L'evento torna in Italia, e nel capoluogo toscano, dopo 62 anni. Per nove giorni, fino al 9 agosto, la città diventerà il fulcro della comunità scientifica internazionale, accogliendo oltre 3.000 partecipanti provenienti da tutto il mondo, tra cui astrofisici, scienziati planetari e ingegneri aerospaziali. La cerimonia di apertura è prevista per le ore 15:00 di lunedì 3 agosto.


"La ricerca spaziale è una delle più grandi imprese collettive dell'umanità e il suo progresso dipende dalla collaborazione internazionale", afferma la Prof.ssa Pascale Ehrenfreund , Presidente del COSPAR. "L'Assemblea Scientifica del COSPAR incarna questo spirito, riunendo scienziati di tutto il mondo per ampliare le conoscenze, promuovere l'innovazione e ispirare la prossima generazione di scoperte."



Organizzata dall'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) con il titolo " Dare forma al futuro della ricerca spaziale ! " , questa edizione offre alla comunità scientifica una preziosa opportunità di scambio diretto, creazione di reti e sviluppo di nuove collaborazioni internazionali per esplorare il cosmo.



"È con grande piacere che l'Istituto Nazionale di Astrofisica ospita la 46ª Assemblea Scientifica COSPAR. Scienziati provenienti da tutto il mondo si riuniscono ancora una volta sotto l'egida di questo organismo internazionale, a più di sessant'anni dalle due precedenti edizioni, entrambe tenutesi in Toscana, nel 1961 e nel 1964", commenta il Prof. Roberto Ragazzoni , Presidente dell'INAF. «Allora avevamo appena svelato il lato nascosto della Luna, ma l'umanità non aveva ancora messo piede sul nostro satellite. Oggi, alla vigilia del ritorno sulla Luna dopo la sua prima conquista alla fine degli anni '60, dopo aver inviato sonde dalla Terra praticamente in ogni angolo del Sistema Solare e dopo aver rivelato un Universo profondamente diverso grazie a una straordinaria generazione di telescopi spaziali, entriamo a pieno titolo nell'era dell'Economia Spaziale. L'accesso allo Spazio, ora aperto agli operatori commerciali, e la conseguente miriade di opportunità, presentano nuove sfide scientifiche, tecnologiche, politiche e culturali. Con la sua straordinaria capacità di catalizzare traguardi altrimenti impensabili, l'Astronomia continuerà a essere un ambito in cui le nuove generazioni di ricercatori affronteranno le sfide cruciali del nostro tempo: dalla comprensione dell'Universo profondo e dall'esplorazione planetaria alla sostenibilità orbitale, allo studio del clima terrestre e alla salvaguardia dei nostri cieli notturni.»



L'ampio programma dell'evento è coordinato dal Comitato del Programma Scientifico, presieduto da Marco Tavani con i vicepresidenti Francesca Altieri e Giancarlo Ghirlanda. L'organizzazione locale è curata dal Comitato Organizzatore Locale (LOC), guidato dal presidente Pietro Ubertini e dalla vicepresidente Sofia Randich, con il supporto e la gestione della segreteria organizzativa forniti da AIM Group International.



“I numeri di questa 46ª Assemblea testimoniano la straordinaria risposta della comunità scientifica, sia nazionale che internazionale”, afferma Pietro Ubertini , Presidente del LOC e Vicepresidente del COSPAR. “Con oltre 160 eventi scientifici in programma distribuiti su 30 sessioni parallele al giorno, ricercatori e tecnologi provenienti da 80 paesi diversi presenteranno più di 3.000 contributi orali sulla ricerca spaziale all'avanguardia e circa 600 poster dedicati alle nuove tecnologie e all'innovazione basate sull'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale (IA) per gestire enormi quantità di dati, sia in volo che a terra, provenienti da nuovi satelliti e missioni attualmente in orbita e in fase di sviluppo. Un programma ambizioso che pone Firenze come fulcro della cooperazione globale nello spazio, più che mai necessaria viste le recenti tensioni geopolitiche internazionali”.



La conferenza ospiterà sessioni scientifiche di alto livello e vedrà la partecipazione di relatori invitati di fama mondiale. Gli argomenti spazieranno dalle ultime scoperte sull'universo profondo alle missioni di esplorazione planetaria, dagli studi sul clima terrestre dallo spazio alle connessioni Sole-Terra e alla meteorologia spaziale, fino alle nuove frontiere dell'economia spaziale e della sostenibilità orbitale, utilizzando la robotica basata sull'intelligenza artificiale per un'esplorazione spaziale quasi autonoma con astronauti a bordo.


“Con COSPAR 2026, portiamo a Firenze le sfide più avanzate della ricerca spaziale, dall'universo primordiale al cosmo odierno, dall'esplorazione planetaria alla ricerca della vita oltre il nostro sistema solare. Si tratta di una sfida monumentale per la creatività umana, che ora sfrutta i Big Data e l'Intelligenza Artificiale per nuove imprese spaziali”, commenta Marco Tavani , Presidente del Comitato Scientifico per la Ricerca Spaziale (SPC). “COSPAR offre un'occasione unica per la comunità scientifica globale di riunirsi e confrontarsi direttamente su temi di ricerca fondamentali che portano a nuove conoscenze e alle tecnologie del futuro. La ricerca spaziale ha un immenso potenziale di scoperta e l'entusiasmo dei partecipanti a questa Assemblea Scientifica COSPAR riflette appieno questo spirito”.


Numerosi eventi speciali si svolgeranno durante l'Assemblea. Tra questi, l'evento " Cielo buio e silenzioso ", in programma il 3 agosto dalle 9:00 alle 12:30, si concentrerà sulla proliferazione delle costellazioni di satelliti per le comunicazioni che stanno profondamente alterando l'aspetto del cielo notturno e dello spazio extra-atmosferico. Senza strategie di mitigazione, questi sistemi creano inquinamento ottico e radio, ostacolando gravemente l'astronomia da terra. L'incontro si propone di promuovere il dialogo tra la comunità scientifica e l'industria spaziale per sensibilizzare l'opinione pubblica e trovare soluzioni condivise.


Nel pomeriggio del 3 agosto, dalle 14:00 alle 15:00, nella Sala Basilica si terrà la Tavola Rotonda dei Capi delle Agenzie Spaziali . Co-moderata da Gabriella Arrigo, Presidente della Federazione Astronautica Internazionale (IAF), e Pascale Ehrenfreund, Presidente del Comitato per la Ricerca Spaziale (COSPAR), la riunione riunirà i vertici delle principali agenzie spaziali, tra cui ASI (Italia), NASA (Stati Uniti), ESA (Europa), UAESA (Emirati Arabi Uniti), NSSC (Cina), PRL/ISRO (India), CSA (Canada), KASI/KASA (Corea del Sud) e JAXA (Giappone), per discutere le priorità scientifiche e le future strategie di cooperazione internazionale. 

Seguirà la cerimonia di apertura, durante la quale verranno annunciati i vincitori dei prestigiosi premi COSPAR.


Martedì 4 agosto, dalle 19:00 alle 20:30, presso la Sala Teatrino Lorenese, si terrà una sessione speciale dedicata alle " Roadmap dell'ASI per l'Astrofisica e gli Studi del Sistema Solare ". L'evento presenterà i risultati conseguiti nei primi due anni di attività dei gruppi di lavoro avviati dall'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) nel 2023, che promuovono una collaborazione sinergica tra l'Agenzia, i principali istituti di ricerca e le università italiane. In un'era dominata dai Big Data, dall'astronomia multimessaggera e dall'intelligenza artificiale, l'incontro delineerà le linee guida strategiche e le priorità tecnologiche per le prossime sfide nello studio dell'Universo e del Sistema Solare.


Particolare attenzione è stata dedicata anche al coinvolgimento della prossima generazione di ricercatori. L'Assemblea vedrà la partecipazione attiva di numerosi studenti, dottorandi e giovani scienziati sotto i 35 anni. Attraverso un programma di volontariato dedicato, supporteranno le attività logistiche e congressuali, cogliendo al contempo un'opportunità unica di interagire con i leader mondiali del settore. La serata del 5 agosto (la " Serata dei Giovani Ricercatori ") presso Villa Vittoria è dedicata a loro, offrendo l'occasione di condividere esperienze e costruire reti professionali.


Per il pubblico fiorentino, la rassegna " COSPAR OFF " propone tre eventi serali (con inizio alle ore 21:00, in lingua italiana) al Teatro Niccolini, con la partecipazione di figure di spicco della ricerca e dell'esplorazione spaziale. Si inizia il 3 agosto con Roberto Ragazzoni, Presidente dell'INAF, che parlerà delle sfide più affascinanti che gli scienziati si trovano ad affrontare nello studio dell'Universo dallo spazio. Il 5 agosto, Andrea Patassa, pilota collaudatore dell'Aeronautica Militare Italiana e astronauta del Corpo di Riserva dell'ESA (Agenzia Spaziale Europea), condividerà la sua esperienza professionale e le prospettive per le future missioni spaziali europee. Infine, il 6 agosto, Marica Branchesi, docente presso l'Istituto di Scienze del Gran Sasso, parlerà dello studio delle onde gravitazionali e dell'astronomia multimessaggera dallo spazio, campi in cui è una delle massime esperte a livello internazionale.



L'evento ha ottenuto il patrocinio della Regione Toscana, del Comune di Firenze, del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), dell'Università di Firenze, Dipartimento di Fisica e Astronomia, dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), di organizzazioni spaziali internazionali, nonché collaborazioni con importanti attori del settore aerospaziale.


Fabrizio Del Bimbo 


domenica 26 luglio 2026

Il fiorentino Passerotti conquista il Platinum Award a Singapore

 



Il paesaggista premiato al più prestigioso festival di giardinaggio del mondo: «Rappresentare l'Italia è stato un onore»



Stefano Passerotti, paesaggista e giardiniere fiorentino di 63 anni, ha conquistato il Platinum Award al Singapore Garden Festival, uno dei più importanti riconoscimenti internazionali nel settore. Il premio gli è valso anche nuovi incarichi negli Stati Uniti e in Giappone, oltre al riconoscimento ricevuto dalla Camera di Commercio di Firenze. «Rappresentare l’Italia a Singapore, in un contesto così prestigioso, è stato un onore che difficilmente dimenticherò», ha raccontato.


Il progetto premiato, intitolato Interiority of Nature, propone una visione del giardino come spazio di relazione tra natura e persone. «La natura non è solo fuori di noi, ma anche dentro di noi, e un giardino non è mai un oggetto decorativo, ma una relazione vivente tra suolo, piante, persone e tempo», ha spiegato Passerotti, sottolineando l'importanza di progettare ascoltando e rispettando l'ambiente.


Il paesaggista ha inoltre ribadito la necessità di valorizzare specie autoctone e resistenti ai cambiamenti climatici, ricordando quanto Firenze e i suoi giardini storici abbiano influenzato il suo percorso professionale. «Sono fiorentino purosangue e la mia fiorentinità nasce dai luoghi che ho respirato fin da bambino», ha concluso..

Passerotti appartiene alla quarta generazione di una famiglia fiorentina che si occupa di giardini dal 1891 .È cresciuto coltivando uno stretto legame tra la natura, la cultura e la tradizione artistica del territorio fiorentino. 

La Fondazione Est Ovest ha festeggiato Passerotti presso il ristorante Ora a Firenze 

Fabrizio Del Bimbo 

sabato 25 luglio 2026

Il jazz risuona tra i chiostri antichi

  



Il cartellone di Certosa in Jazz 2026 alla Certosa di Pontignano nel Chianti unisce musica dal vivo d'eccellenza, otto appuntamenti estivi e apericena a buffet nel Chiostro dei Conversi. 


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La rassegna musicale Certosa in Jazz festeggia la sua quinta edizione trasformando l'affascinante Chiostro dei Conversi della Certosa di Pontignano (Castelnuovo Berardenga, Siena) in un palcoscenico sotto le stelle. Otto appuntamenti esclusivi da luglio a settembre 2026 uniscono la grande musica jazz nazionale e internazionale a momenti di convivialità. 




 Il costo è di 35€ a persona, che include un ricco buffet di apericena, il concerto dal vivo, acqua e un calice di vino del territorio.


: L'inizio del buffet è fissato per le ore 19:30, mentre il concerto dal vivo si svolge dalle ore 20:00 alle 21:00.





L'evento è solo su prenotazione ed è consigliato contattare direttamente la struttura per assicurarsi un posto nel chiostro. 


Certosa in Jazz" è un evento organizzato proprio all'interno della suggestiva  Certosa di Pontignano, che è una dimora storica gestita dal brand di ospitalità Place of Charme.

Fabrizio Del Bimbo 

mercoledì 22 luglio 2026

Nuovo format Benessity Conad a Firenze

 





Il primo punto vendita di Conad Nord Ovest interamente focalizzato sul benessere personale apre a Firenze il 23 luglio 2026 con un concept che integra nutrizione, cura e servizi


Conad Nord Ovest segna un punto di svolta nel panorama della grande distribuzione italiana: apre domani a Firenze, in Piazza Pier Vettori 11, il primo punto vendita Benessity Conad, un nuovo concept di negozio che segna un passo inedito nella grande distribuzione italiana e che per la prima volta porta in un unico spazio tutto ciò che serve per vivere il benessere in modo completo, accessibile e personalizzato.


Il progetto nasce dalla consolidata esperienza di Conad nel settore delle parafarmacie, che oggi vanta oltre 180 punti vendita sul territorio nazionale. Benessity punta a rispondere in modo concreto alla crescente domanda di salute dei consumatori, mettendo al centro le esigenze di forma, alimentazione specifica, sport, prevenzione e bellezza. Lo spazio di 295 mq non si limita alla vendita, ma propone un percorso guidato grazie all’integrazione di tecnologie innovative e alla consulenza di personale qualificato, inserendo in un unico ambiente tre grandi aree assortimentali — alimentazione e nutrizione, integratori e nutraceutica, salute e cura della persona — e servizi specializzati per offrire ai clienti percorsi completi e personalizzati.


La particolarità di Benessity è l’essere concepito e progettato per offrire ai clienti un percorso che mette al centro la persona. Prodotti, consulenze professionali e tecnologie innovative convivono in un unico ambiente per offrire un’esperienza integrata e personalizzata, capace di rispondere in modo sempre più completo alle esigenze di salute e benessere.


Lungo il percorso del negozio, le aree esperienziali dotate di tecnologie innovative consentono al Cliente, con l’assistenza di personale specialistico, di focalizzare meglio i propri bisogni di benessere: la Capsula, una cabina di autodiagnosi che in pochi minuti consente un check-up dei principali parametri vitali; lo specchio InovSkin, che analizza le caratteristiche della pelle e fornisce indicazioni personalizzate su prodotti e routine skincare; e la postazione dedicata all’Armocromia, che aiuta a individuare la palette di colori più adatta a valorizzare incarnato, occhi e capelli.


Completa l’offerta la collaborazione con la realtà locale Movibe ASD, uno spazio multidisciplinare dedicato al movimento e all’attività fisic


“Benessity rappresenta la risposta concreta alla crescente domanda di benessere che registriamo ogni giorno con le analisi dei dati e l’esperienza delle nostre persone nei nostri punti vendita – ha dichiarato Francesco Avanzini, Direttore Generale di Conad –. I clienti non cercano più solo prodotti: cercano un luogo dedicato e delle persone esperte che li accompagnino nelle scelte quotidiane per il proprio benessere, con competenza, accessibilità e vicinanza. Benessity nasce esattamente per questo: è una destinazione del benessere dove trovare la miglior combinazione tra qualità dei prodotti, livello di consulenza e servizi. Un modello che porta nel retail italiano qualcosa di nuovo, e su cui puntiamo con convinzione come uno dei pilastri della nostra strategia di specializzazione”.


Conad Nord Ovest è la prima Cooperativa Conad a portare Benessity sul proprio territorio, come parte del suo più ampio percorso di sviluppo, in coerenza con il Piano Strategico del Sistema Conad che nel triennio 2026-2028 dedica investimenti a specializzazione, multicanalità e diversificazione del business per rispondere in modo sempre più completo alle esigenze dei clienti. 


“Abbiamo colto questa opportunità come una sfida in linea con la nostra visione strategica – dichiara Adamo Ascari, Amministratore Delegato di Conad Nord Ovest –.  Siamo convinti che  multicanalità e diversificazione del business siano la risposta più appropriata ai cambiamenti del mercato e delle abitudini di consumo e di stili di vita dei clienti. Un ecosistema di soluzioni completo, capace di rispondere ai bisogni reali delle persone, oggi è sempre più necessario. In particolare, Benessity risponde a quelli che sono i nuovi paradigmi di consumo legati ad un sistema in cui alimentare, salute, benessere e servizi non siano mondi separati, ma parti di un’unica esperienza di relazione con l’insegna. Rappresenta il risultato frutto della visione strategica di Conad e dell’impegno dei nostri Soci Imprenditori, che hanno creduto in questo progetto fin dall’inizio, accompagnandolo con passione e spirito di innovazione. Un investimento che guarda al territorio e alle persone: la missione più autentica della nostra Cooperativa”.


Fabrizio Del Bimbo 

domenica 19 luglio 2026

Il sapore del Chianti sulla griglia: serata BBQ a Borgo di

 



Il profumo inconfondibile della brace che incontra la brezza delle colline del Chianti.

Il brand di hospitality toscano Place of Charme ha proposto presso l'affascinante struttura Borgo di Cortefreda sulle colline del Chianti, una serie di serate dedicate al barbecue: un format informale e conviviale per celebrare  i sapori autentici della Toscana.


Il Borgo di Cortefreda è un esclusivo relais quattro stelle a Barberino Tavarnelle, immerso nelle colline del Chianti. Dispone di 55 camere in stile toscano, un ristorante con cucina tradizionale, una piscina panoramica e un centro benessere. 




Il toponimo ha origini antiche: compare in documenti storici medievali come Curtefreda legati alla pieve di San Pietro in Bossolo.


La struttura attuale sorge su un'antica dimora rurale che serviva i terreni circostanti. Nel corso di un accurato restauro, l'antico abitato dove dimoravano i contadini e gli operai del feudo è stato trasformato nell'attuale country hote


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 Quando il sole ha cominciato a calare sulle colline del Chianti e l'aria si è riempita del profumo della legna, al Borgo di Cortefreda è giùnto il momento di accendere la brace. La dimora di charme del gruppo Place of Charme, immersa tra uliveti e vigneti a metà strada tra Firenze e Siena, ha ospitato il 18 luglio una serata dedicata al barbecue: un format informale e conviviale per celebrare i sapori autentici della Toscana durante l’estate.


La serata BBQ del Borgo di Cortefreda è stata ensata per chi cerca un'esperienza gastronomica genuina in una cornice unica: un'occasione per riscopcoprire il piacere della convivialità all'aria aperta, dove la qualità delle materie prime e il calore dell'ospitalità toscana sono i veri ingredienti del successo.

La protagonista assoluta è stata la grigliata: pollo ruspante, salsiccia, rosticciana e bistecca cotti sulla brace, sono stati serviti in un ricco buffet che racconta la cucina di territorio senza fronzoli. Ad aprire le danze, una serie di antipasti composti da un tagliere di salumi tipici toscani, formaggi e mostarde, la freschezza croccante della panzanella e le zucchine alla scapece. 




Di seguito ecco i primi:  mezze maniche al pesto di salvia e orecchiette ai pomodori ciliegini, origano e mozzarella.

Il buffet è proseguito con verdure pastellate, melanzane, capperi, olive e pomodorini, l'insalata di patate all'erba cipollina, la sfogliata alla parigina e un ampio assortimento di insalate e verdure di stagione. Dulcis in fundo gran finale dolce con un carosello di classici della tradizione: crème caramel, tiramisù, zuppa inglese, cantucci e biscotti all'olio.

Piacevoli i vini in abbinamento, mentre il servizio è stato sempre discreto, curato e inappuntabile.


Prossima serata il 25 luglio, mentre per chiudere in bellezza la stagione BBQ 2026, l'edizione di sabato 29 agosto avrà invece come ospite d’onore la regina della tavola toscana: la Bistecca alla Fiorentina, cotta sulla griglia secondo tradizione e servita ai tavoli all'aperto, tra il verde del giardino e la vista sulle colline del Chianti Classico.




Place of Charme

Place of Charme è il brand di hospitality creato nel 2018 dal Gruppo SoGes, realtà attiva nel settore dell’accoglienza da oltre 20 anni e tra le principali nel settore alberghiero e congressuale in Italia. Le strutture della catena Place of Charme offrono camere in hotel e resort a 4 stelle, appartamenti e una vasta gamma di servizi, dalla ristorazione ai trattamenti SPA e relax a quelli congressuali, fino alle esperienze sul territorio. L’idea di ospitalità di Place of Charme si contraddistingue perché basata sui concetti di toscanità, artigianalità, valorizzazione del patrimonio storico, innovazione e attenzione alla sostenibilità.

Soges Group

Soges Group S.p.A. è una PMI quotata sul mercato Euronext Growth Milan di Borsa Italiana, specializzata nella gestione alberghiera. Fondata nel 2000, il Gruppo ha intrapreso dal 2019 un importante percorso di crescita nel settore hotellerie, culminato con la quotazione in Borsa nel 2024. Opera attraverso il brand proprietario Place of Charme e in modalità white label con primari brand internazionali. Attualmente gestisce 12 strutture (che includono 4 stelle superior e residenze d’epoca) tra Toscana e Venezia, per un totale di  511 camere e 8  ristoranti, con 269  dipendenti. Tra il 2021 e il 2024 il fatturato è cresciuto da 6 a 24 milioni di euro (CAGR 42%), grazie a una strategia di acquisizioni mirate e a un modello centralizzato orientato a qualità, innovazione e valorizzazione del territorio. 

Fabrizio Del Bimbo 

Foto di Nicoletta Curafi

Firenze Flower Show, il 10 e 11 ottobre al Giardino Corsini

Presentata a palazzo del Pegaso la mostra mercato di piante rare e inconsuete, che tornerà con i principali espositori del territorio nazion...