lunedì 2 novembre 2026

Habitation Velier: la ricerca della perfezione nel rum continua




La gamma ideata dal Presidente di Velier, Luca Gargano, continua a raccontare il Pure Single Rum attraverso gli ultimi imbottigliamenti provenienti da Asia, Africa e Oceania

Habitation Velier è uno dei progetti che più hanno contribuito, negli ultimi anni, a cambiare il modo in cui il rum viene compreso e degustato. Nato nel 2015 dalla visione di Luca Gargano, uno dei maggiori esperti di rum al mondo, e dalla collaborazione con alcuni tra i migliori distillatori al mondo, il progetto è nato con un obiettivo preciso: portare l’attenzione sulla produzione, il metodo di distillazione, la materia prima, la fermentazione e l’identità di ogni distilleria.

Alla base di Habitation Velier c’è la Gargano Classification, il sistema che classifica le diverse tipologie di rum principalmente in base al metodo di distillazione. Da questa prospettiva nasce la categoria dei Pure Single Rum: rum prodotti in una sola distilleria, esclusivamente da alambicchi Pot Still, considerati per approccio e valore identitario l’equivalente dei Single Malt nel mondo del whisky.

Nella collezione di Habitation Velier trovano spazio solamente distillati che cadono quindi sotto la categoria dei Pure Single Rum. Ogni imbottigliamento nasce come progetto originale a quattro mani con una distilleria e non di rado rappresenta una prima mondiale, con caratteristiche tecniche uniche: rum bianchi e rum invecchiati, sempre 100% Pot Still, pensati per mettere in evidenza il ruolo degli alambicchi, dei congeners, dei marks, delle fermentazioni e delle condizioni di maturazione.

Le etichette stesse raccontano questa filosofia. Al centro non c’è soltanto il nome del rum, ma il suo processo produttivo: l’alambicco utilizzato, il tipo di materia prima, il grado alcolico, il livello di congeners, l’invecchiamento, l’Angels’ share. Habitation Velier sposta così il racconto del rum dal semplice stile geografico alla sua vera origine produttiva. Il tutto all’insegna della trasparenza più totale.

I Pure Single Rum bianchi rappresentano l’espressione più diretta della canna da zucchero e sono diventati un punto di riferimento per degustatori e bartender alla ricerca di distillati intensi, autentici e non standardizzati. I rum millesimati, dal canto loro, vengono invecchiati integralmente in clima tropicale, dove l’Angels’ share può superare il 10% annuo: un processo naturale e accelerato rispetto all’invecchiamento europeo, che concentra aromi e struttura, ma riduce drasticamente la quantità finale di liquido imbottigliabile.

Tutti gli Habitation Velier vengono messi in bottiglia a grado pieno, senza filtrazione a freddo, senza aggiunta di caramello, zuccheri o qualsiasi altro elemento non proveniente dalla distillazione. È una scelta radicale, coerente con l’idea di presentare il rum nella sua forma più integra e leggibile.

In questo percorso, che ormai conta oltre 50 imbottigliamenti, si inseriscono le ultime release: rum molto diversi per origine, storia e profilo, ma accomunati dalla stessa visione: raccontare il Pure Single Rum come la massima espressione di un savoir-faire e di un territorio.

Rainforest 2024: il primo Habitation Velier dalle Filippine

La distilleria Rainforest, nelle Filippine, è stata fondata nel 2015 dal Master Distiller Marc Schulze, produttore di Kasa Kaña Rum Agrikultura. Il rum è prodotto a partire dalla varietà filippina di canna da zucchero Manpu. La fermentazione dura dai 9 agli 11 giorni e incorpora young muck affinato nel bioma tropicale di Bukidnon - un elemento che contribuisce alla complessità aromatica e alla profondità del distillato. Dopo la distillazione Pot Still, Rainforest 2024 viene affinato per 20 mesi in botti ex-Chardonnay, con un Angels’ share superiore al 10%.




Habitation Velier Himmaleh: il viaggio continua alle pendici dell’Himalaya

Realizzato dalla distilleria Himmaleh Spirits partendo esclusivamente da canna da zucchero di origine indiana, questo Habitation nasce con il preciso intento di raccontare un terroir molto particolare. Questa specifica espressione, battezzata Neoli, è frutto del sapiente assemblaggio di quattro differenti varietà di canna da zucchero, accuratamente selezionate per restituire una fotografia fedele dell'ecosistema himalayano.

La distillazione in pot still restituisce un distillato bianco di eccezionale densità aromatica, attestato da un contenuto totale di congeneri pari a 318,1 g/hlpa (di cui 35,4 g/hlpa di esteri). 


Habitation Velier Chamarel: nel cuore di Mauritius

La Rhumerie de Chamarel è una realtà fondata nel 2008 dalla famiglia Couacaud. Nei circa 220 ettari di proprietà, la distilleria coltiva e seleziona tre differenti varietà di canna da zucchero, un approccio virtuoso che garantisce l'autenticità della materia prima e sostiene l’economia del territorio locale.

Ottenuto dalla lavorazione del puro succo di canna sottoposto a due giorni di fermentazione, questo rum segue un processo produttivo di grande pregio: viene infatti distillato due volte attraverso due alambicchi pot still da 20 HL. Si tratta di una tecnica di ispirazione charentaise, tipica della produzione del Cognac e molto rara nel mondo del rum, pensata per esaltare la ricchezza e la precisione sensoriale del distillato. Chamarel Habitation Velier matura 8 anni in botti ex-cognac.


Habitation Velier 83 Islands 2021 Vanuatu: una nuova tappa in Oceania

Con 83 Islands 2021, Habitation Velier approda sull'arcipelago di Vanuatu, in Oceania, con un rum prodotto a partire da puro succo di canna autoctona. Dopo una fermentazione che dura dagli otto ai dieci giorni e una doppia distillazione in pot still Muller, questa release è stata invecchiata per 5 anni in clima tropicale in botti ex-bourbon.

Si tratta del primo imbottigliamento che la distilleria 83 Islands mette in commercio fuori da Vanuatu, una vera world premiere.


South Pacific 2014: il primo Habitation Velier delle isole Fiji

La South Pacific Distillery si trova a Viti Levu, una delle isole dell'arcipelago delle Fiji, in Oceania. Il rum selezionato per questa release è prodotto a partire da melasse locali; dopo la distillazione in pot still, è stato lasciato a maturare per 12 anni in clima tropicale in botti ex-bourbon. È la prima volta che un rum delle isole Fiji entra a far parte della gamma.

Con queste ultime release, Habitation Velier conferma la propria natura di progetto culturale prima ancora che di gamma di imbottigliamenti. Ogni uscita non è soltanto una nuova bottiglia, ma un ulteriore capitolo nella costruzione di una grammatica del rum più trasparente e contemporanea.

Fabrizio Del Bimbo 

Habitation Velier: la ricerca della perfezione nel rum continua

La gamma ideata dal Presidente di Velier, Luca Gargano, continua a raccontare il Pure Single Rum attraverso gli ultimi imbottigliamenti prov...