martedì 31 marzo 2026

Conclusa Fiera Pastaria & Festival 2026

 




Si è conclusa oggi Fiera Pastaria & Festival (30 e 31 marzo presso la stazione Leopolda di Firenze), manifestazione internazionale di riferimento per il mondo della pasta. Nella giornata di oggi, quella dedicata al dibattito, si è parlato di “Pasta italiana di fronte alle nuove sfide e delle novità legislative sulla fissazione dei prezzi del grano duro attraverso la CUN (Commissione Unica Nazionale)” con i Pastai Unione Italiana Food, che hanno ribadito come “L’avvio della Commissione Unica Nazionale (CUN) per il grano duro, riunitasi ieri per la prima volta può rappresentare uno strumento utile a contribuire a favorire il dialogo ed a creare valore lungo la filiera, confermando la trasparenza delle transazioni che ha sempre contraddistinto il mercato della pasta, dal campo alla tavola”.


Nell’appuntamento dedicato a “I nuovi trend di consumo e le evoluzioni dei canali distributivi”, con la partecipazione di NielsenIQ e Circana, è emerso quanto la pasta sia sempre più internazionale, tanto che secondo i dati NielsenIQ relativi al canale Retail (consumi tra le mura domestiche), negli ultimi due anni sono aumentati gli acquirenti di pasta secca nei paesi europei, con l’Italia che mantiene una frequenza di acquisto bisettimanale (doppia rispetto agli altri). 7 italiani su 10 dichiarano che per loro la pasta è un piatto irrinunciabile e 13mio di italiani mangiano pasta tutti i giorni. Il giro d’affari della Pasta Secca venduta nella distribuzione moderna (canale Retail) nel mondo è stato di 14,7 Mld€ nell’anno 2025, quasi 7,2 milioni di tonnellate. La pasta accompagnata da un buon sugo rappresenta il 67% del giro di affari del primo piatto. I brand iconici di pasta italiana hanno performato in tutti i paesi del mondo nel 2025, ad eccezione del Messico: sul podio Usa +39,8%, Francia 28,7%, Germania 27,6%. Infine, la pasta secca senza glutine registra un +6,8% rispetto alla frequenza di acquisto ma anche un +4,4% relativo al prezzo medio.


L’analisi dei consumi di pasta fuori casa è stata affrontata da Circana. In Italia consumiamo fuori casa 3,6 miliardi di porzioni di piatti di pasta. Rispetto a questo dato la pasta corta rappresenta il 44,9%, gnocchi, lasagne o altri il 23%, la pasta lunga il 18,4% e quella fresca o ripiena il 13,7%. Il 2025 ha fatto inoltre registrare una diminuzione delle porzioni consumate di pasta corta a fronte di un aumento di quella lunga.


Le abitudini sul consumo della pasta fuori casa restano stabili con 10% dei consumatori che la scelgono dal menu.


Tra le tante novità la presentazione in anteprima del “World Pasta Night”, il nuovo momento celebrativo dedicato alla pasta ideato da Pastaria con il coinvolgimento delle principali associazioni internazionali di pasta, che si terrà a giugno coinvolgendo le comunità social di food lovers, chef, curiosi e appassionati. Infine, tanti riconoscimenti attribuiti al mondo della pasta e ai suoi interpreti tra cui quello dedicato ai pastifici che hanno fatto la storia della pasta, “Pastai senza tempo” Rummo, Pastificio Martelli, Pastificio Oleificio Iannini, Pastificio Andalini e La Sorgente e una premiazione speciale alle aziende che si sono distinte in termini di performance finanziaria e solidità di bilancio, assegnato da Pastaria in collaborazione con la Fondazione Vincenzo Agnesi.


www.fierapastaria.com

Fabrizio Del Bimbo 

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