giovedì 17 maggio 2018

Austria Turismo si presenta a Firenze


L'Austria ha presentato a Firenze interessanti proposte turistiche. 

Nei giorni scorsi si è svolto all'hotel Albani a Firenze il workshop di Austria Turismo.in cui sono state presentate le migliori proposte per la prossima stagione turistica.

L'offerta è come  sempre vasta e variegata anche per l'estate e l'autunno.





Per chi ama la bicicletta, è possibile fare cicloturismo in Austria, per il piacere di fermarsi a guardare. Impegnativo ma suggestivo il tragitto Alpe Adria Trail che va da Salisburgo al mare Adriatico. 
Per una vacanza sulle due ruote, lontano dai pericoli delle strade cittadine e immersi in paesaggi naturali suggestivi e rilassanti.

Per esempio in Carinzia,  in uno scenario naturale mozzafiato. 
La natura è stata generosa con la Carinzia, soleggiato meridione d’Austria. In mezzo alle Alpi il paesaggio è punteggiato da un gran numero di laghi balneabili d’acqua pura e trasparente, con montagne che vanno dai poderosi 3000 alle dolci cime dei Nockberge. Da qui lo sguardo spazia sopra una regione caratterizzata dalla varietà culturale dell’Alpe-Adria, dal clima mite e soleggiato sul versante sud delle Alpi austriache e da una popolazione lieta di accogliere gli ospiti con disponibilità, buonumore e gioia di vivere. La Carinzia è il più ricco d’acque fra i Länder austriaci: ha al suo interno non meno di 200 laghi balneabili, ed è una regione ideale per rivivere i ricordi più belli e per sperimentare esperienze del tutto nuove.  

La Kärnten Card consente tante esperienze, divertimenti e ogni sorta di vantaggi. Questa tessera apre le porte di oltre 100 mete turistiche in Carinzia, che si possono visitare anche ripetutamente. Inoltre con la Kärnten Card si ha diritto a favolosi sconti presso oltre 60 strutture partner.
Info:
www.carinzia.at




Chi preferisce le città, può optare per la celebre Salisburgo, detta la „Roma del Nord“. 
Il centro storico barocco, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, Wolfgang Amadeus Mozart e oltre 4.500 manifestazioni culturali l’anno contribuiscono a non far passare mai di moda la città. Il Festival di Salisburgo, quale rassegna di spicco internazionale, e le mostre spettacolari garantiscono sempre una ventata di aria fresca.
Nel 2018 Salisburgo festeggia il bicentenario di “Astro del ciel”. Il famosissimo canto risuonò per la prima volta nel Natale del lontano 1818 ad Oberndorf, nelle vicinanze di Salisburgo. La melodia fu composta dal maestro Franz Xaver Gruber e il testo dal giovane sacerdote Joseph Mohr, nato e cresciuto nella città di Salisburgo. In occasione del bicentenario questo canto e il suo messaggio di pace saranno i protagonisti di numerose manifestazioni dell’Avvento e di Natale.



La Salzburg Card è la chiave d’accesso alla città che permette di accedere a tutte le attrazioni, di circolare con i trasporti pubblici ed offre numerosi altri vantaggi, tutti inclusi in una carta valida 24, 48 o 72 ore.

www.salzburg.info  
 www.austria.info 

Fabrizio Del Bimbo 



martedì 15 maggio 2018

La buona cucina è di casa a Lucera


Chi visita Lucera non incontra   certamente difficoltà se vuole mangiare e bere bene. La scelta è vasta e variegata. Eccone alcuni esempi. 

La pizzeria Gola Pizza Gourmet. a due passi dal duomo, è gestita da 

Giangi De Masi, pizzaiolo e Istruttore di Pizza News School, che ha finalmente realizzato il sogno di avere una pizzeria tutta sua e grazie alla sua ricerca e alla sua dedizione e amore per la pizza.

Giangi si definisce “Diversamente Pizzaiolo” perché punta ad essere diverso dagli altri e si distingue dalle altre pizzerie grazie alla ricerca della qualità delle materie prime, l’alta digeribilità, la fragranza. Il continuo studio e la ricerca delle farine naturali per una pizza che sia sempre più buona e leggera. 

La Pizza di Giangi è è una vera e propria punta di diamante per Lucera e per tutto il Gargano. È veramente buona e digeribile, ma lo è anche la focaccia fatta con farina di riso Venere. 

Via De Nicastri 10  Lucera 

www.golapizzagourmet.it



Il Cortiletto mutua il suo nome dal patio del palazzo Nicastri, edificio nobiliare del XVII secolo, che ospita il museo archeologico Fiorelli. L'ambiente è caldo e signorile, dai soffitti a mattoni a vista. Nel suo menu si trovano i migliori prodotti del territorio con cui vengono realizzati piatti ricercati molto gustosi. 

Via De Nicastri, 26, 71036 Lucera 

/www.ristoranteilcortiletto.it

Proprio accanto al Duomo ecco il 
Ristorante Enoteca "Bacco & Perbacco, che propone alla clientela una selezione di prodotti enologici e gastronomici di alto livello,anche poco conosciuti, ma caratterizzati da metodi di produzione artigianali, utilizzo di materie prime sceltissime, ottimo rapporto tra qualità e prezzo. In particolare per il vino, fulcro dell' offerta,il ristorante si rivolge a  case vinicole di piccola dimensione, provilegiando tra le loro etichette quelle prodotte a partire da vitigni autoctoni, vera ricchezza del patrimonio enologico nazionale. Una particolare attenzione è dedicata ai vini biodinamici e a quelli cosiddetti "estremi" ,vale a dire prodotti in condizioni ambientali particolarmente difficili; entrambi  costituiscono un esempio particolarmente riuscito di  eccellenza. . La carta dei vini, ma anche l' offerta di prodotti gastronomici, è qualcosa di dinamico, in continua evoluzione di pari passo col procedere del lavoro di ricerca e selezione del meglio. 


Piazza Duomo 26 Lucera
www.baccoeperbacco.com


Per eventi particolari   come ad esempio cene in stile medievale, si trova anche l'associazione  Only Food, nata nel dicembre del 2015, da un’idea della presidente Ilenia Diana, con la volontà di promuovere le tipicità locali, creando tavoli ed eventi di degustazione dei prodotti della Provincia di Foggia.

In particolare, per il raggiungimento delle proprie finalità di carattere sociale, l’associazione si propone di promuovere le eccellenze di Capitanata, di diffondere la conoscenza e valorizzare le risorse territoriali, paesaggistiche, storiche ed artistiche incentivando il turismo sociale, culturale ed enogastronomico.

Via Sant'Alfonso de' Liguori n. 229  Foggia
www.onlyfood.org



Per quanto riguarda i vini
la Cantina La Marchesa è un'eccellenza del territorio e una delle realtà vitivinicole più interessanti della provincia di Foggia. Tra i vini prodotti spiccano:


 Il Quadrello igt Daunia Bombino bianco 100%
Il Melograno igt Daunia Nero di Troia
Nero di Troia  100%
Il Nerone della Marchesa igt Daunia Nero di Troia sempre 100% Nero di troia
Il Capriccio della Marchesa Fiano in purezza
Doc Cacc'e Mmitte di Lucera 60% Nero di Troia 30%Montepulciano 10%Bombino bianco








www.vinilamarchesa.it

Fabrizio Del Bimbo

sabato 12 maggio 2018

Artemisia Gentileschi entra nella collana d'arte Menarini







Ha sfidato i pregiudizi, ha trasformato il suo dolore in riscatto, ha rivendicato il suo diritto di essere una donna libera. La protagonista del volume d’arte curato quest’anno da Menarini è nata più di 400 anni fa, ma per la sua attualità sarebbe considerata, anche oggi, una fonte d’ispirazione. Per la prima volta in 61 anni, la collana d’arte del Gruppo Menarini rende omaggio a una donna: Artemisia Gentileschi.
Il 12 maggio, nella splendida cornice della Sala Bianca di Palazzo Pitti, il direttore delle Gallerie degli Uffizi di Firenze, Eike Schmidt, e l’autore, Alessandro Grassi, hanno presentato il volume d’arte, curato da Menarini in collaborazione con Pacini Editore, ripercorrendo la vita e le opere della Gentileschi.
Nata a Roma nel 1593, Artemisia riuscì ad affermarsi in un ambiente prevalentemente maschile, conquistando, con la sua grinta e la sua raffinatezza, le corti italiane ed europee. Donna forte e risoluta, con il supporto del padre Orazio, ebbe il coraggio di denunciare la violenza sessuale subita da adolescente da parte del suo maestro, Agostino Tassi, aprendo il primo processo per stupro di cui si abbia piena testimonianza in Italia.
Per far conoscere la storia di questa straordinaria artista anche all’estero, per la prima volta Menarini ha pubblicato la monografia anche in inglese, a conferma della crescente internazionalizzazione dell’azienda.
Dopo il precocissimo studio di Longhi sui Gentileschi "padre e figlia", del 1916, è  solo a partire dal secondo dopoguerra che è rinata la fortuna di Artemisia Gentileschi nella letteratura artistica, con una vera e propria impennata negli ultimi decenni - ha detto Eike Schmidtdirettore delle Gallerie degli Uffizi di Firenze - Romanzi biografici (il primo del 1947, di Anna Banti, che la riportò alla ribalta, e da ricordare poi quello documentatissimo di Alexandra Lapierre, del 1999), numerose monografie, articoli, mostre, hanno visto un progressivo viraggio dell'attenzione sulla sua figura di valente pittrice, rispetto alla vicenda personale e umana. L'uso spregiudicato ed elegante del linguaggio caravaggesco, la crudezza strepitosa della scena, fanno della Giuditta che decapita Oloferne di Artemisia, ad esempio, il secondo quadro degli Uffizi più cliccato su Instagram dopo la Medusa di Caravaggio”. 
“Il volume su Artemisia Gentileschi – ha dichiaratoAlessandro Grassiautore della monografia - vuole essere un avvio agile e stimolante per una rilettura dell'opera di questa grande pittrice del Seicento europeo. Piuttosto che un catalogo ragionato, rivolto ai soli specialisti, si tratta di un testo che invita il lettore a cogliere le mille sfaccettature e la vivacità culturale di Artemisia”.
 “Dedicare il volume d’arte ad Artemisia Gentileschi – ha detto Lucia Aleottipresidente del Gruppo Menarini – non solo conferma la grande vocazione artistica dell’azienda, ma omaggia anche una donna vittima di violenza che ha avuto la forza e il coraggio di rinascere. Menarini sostiene da sempre iniziative a tutela delle persone più fragili e proprio quest’anno ha dato il suo supporto non condizionato per una serie di corsi di formazione per giornalisti su un tema delicato come quello della violenza di genere. Ci auguriamo che il coraggio di Artemisia sia d’ispirazione per tutte quelle vittime silenziose che ancora non hanno la forza di denunciare”.

Il Gruppo farmaceutico Menarini, con sede a Firenze, è presente oggi in 136 paesi al mondo e conta  17.000 dipendenti.  Con un fatturato di  3.6 miliardi di euro è oggi al 13° in Europa su 5.345  e 35° nel mondo su 21.587 (fonte IQVIA). Con 6 centri di Ricerca e Sviluppo  i suoi prodotti sono presenti nelle più importanti aree terapeutiche tra cui cardiologia, gastroenterologia, pneumologia, malattie infettive, diabetologia, infiammazione e analgesia. La produzione farmaceutica, invece, è realizzata nei 16 stabilimenti produttivi del Gruppo, in Italia e all’estero, dove sono prodotte e distribuite nei cinque continenti oltre 583 milioni di confezioni l’anno. Con la sua produzione farmaceutica Menarini contribuisce, in modo continuo e con standard di qualità elevatissimi, alla salute dei pazienti di tutto il mondo.


Fabrizio Del Bimbo 

martedì 8 maggio 2018

In Corso Tintori il primo tank di Pilsner Urquell



È stato presentato ufficialmente il 7 maggio il primo tank di Pilsner Urquell non pastorizzata che ha trovato “casa” in Toscana al BEER HOUSE CLUB di Corso dei Tintori 34/Ra Firenze.




Pilsner Urquell non pastorizzata è la punta di diamante dei Superpremium Brands di Birra Peroni, una birra talmente fresca da essere proprio come quella che si beve nelle cantine del birrificio in Repubblica Ceca. La non pastorizzazione esalta, nel boccale, quelle che sono le caratteristiche inconfondibili di Pilsner Urquell: l’amaro del luppolo Saaz, probabilmente il più pregiato al mondo, e la dolcezza delicata del malto moravo.
Perché, lo ricordiamo, Pilsner Urquell è ancora oggi prodotta esclusivamente a Plzen, in Repubblica Ceca, con la stessa ricetta e gli stessi ingredienti del 1842, e questo rappresenta un grande valore aggiunto di purezza.
Da oggi anche a Firenze si può vivere una vera «Pilsner Urquell Experience», al BEER HOUSE CLUB di Corso dei Tintori 34/R che ospita ben due tank (ovvero due “serbatoi”) di birra Pilsner Urquell non pastorizzata. 
Un totale di 1000 litri di birra che viene spillata direttamente dai tank. La stessa birra non pastorizzata che si può bere nelle cantine del birrificio Plzen. 
Questa speciale versione di Pilsner Urquell è trasportata in pochissimo tempo da Pilsen a Firenze(1080 km circa) in cisterne refrigerateche vanno a rifornire periodicamente i due tank fissi da 500 litri.



«Nel 2015, in occasione della presentazione del tank installato in Expo, al padiglione della Repubblica Ceca – ha spiegato Luca Beretta, direttore della Superpremium Business Unit di Birra Peroni, - avevamo preannunciato l’intenzione di collocare dei tank anche in Italia, come sta già accadendo in Europa. La promessa è stata mantenuta. In un periodo piuttosto breve il progetto del tank outlet è cresciuto ricevendo un altissimo gradimento e ci aspettiamo molto per il futuro. La selezione dei locali è accuratissima. Quello di Firenze è il nostro sesto tank outlet in Italia dopo Milano, Bovolone, Modena e i due outlet romani». 

Il Beer House Club è da anni un’insegna rinomata nel panorama dei locali che servono birra di alta qualità nell’area fiorentina. L’arrivo del tank, inoltre, ha dato degli stimoli nuovi alla cucina che, oltre agli hamburger di chianina, tra i più apprezzati, ora propone: un risotto mantecato con la Pilsner Urquell spillata dal tank; ilgoulash in cui la carne è marinata nella birra non pastorizzata e viene sfumata con la birra stessa e il più noto Birramisu.
“Questo prodotto ci ha convinti da subito, quando lo abbiamo provato in un locale di Roma. Da quando abbiamo la Pilsner Urquell non pastorizzata i consumi di birra sono aumentati di oltre il 20%” dichiara Enrico Pecoraro, direttore del locale “e ho già scommesso con la proprietà che entro sette mesi faremo montare un terzo tank!”.

Fabrizio Del Bimbo






domenica 6 maggio 2018

Successo per Giorgio Bizzarri alla 46/a Guarda Firenze




Sono stati in quasi 2500 al via della  Firenze edizione numero 46 organizzata da Firenze Marathon, che quest’anno tornava ad avere dopo molti anni la prova competitiva, sulla distanza dei 10 km, oltre alla passeggiata di 10 km e alla Family Run di 3 km.Alla competitiva hanno preso parte 600 atleti, gli altri si sono distribuiti tra gli altri due eventi. Partenza e arrivo erano in piazza Duomo. 

LA GARA
Per quanto riguarda la competitiva sulla distanza di 10 km, in campo maschile ha vinto Giorgio Bizzarri della S.S. Lazio Atletica Leggera che ha chiuso il percorso in 35’39”. Involatosi presto insieme ad altri tre portacolori delle società toscane (Filippo Bianchi del Ponte Scandicci, Luca Lastraioli dell’Atletica Castello e Abdelouahed Lablaida del Maiano), arrivato a scollinare al piazzale Michelangelo trovava le forze per un ulteriore allungo e ha staccato altri che chiudevano poi nell’ordine in piazza Duomo: Bianchi in 36’04” , Lastraioli in 36’26”, Lablaida in 37’06. Quinto Andrea Dabizzi dell’Atletica Signa in 38’51”, primo della categoria Veterani. Tra le donne dominio quasi incontrastato per Hodan Mohamed Mohamud, portacolori del GS Il Fiorino e quest’inverno dominatrice delle prove del Gran Prix Fidaltoscana di corsa campestre; è stata 11esima assoluta in 39’34”.Seconda, più staccata, in 40’43”, la venezuelana Maria Grazia Bianchi Espinosa, anche lei tesserata per la Lazio Atletica, già quinta all’edizione 2016 della Firenze Marathon chiusa in 2 ore e 44’ e 39, tempo che le era valso il minimo di partecipazione ai Mondiali di atletica di Londra a cui ha preso parte nell’estate scorsa.  Terza Linda Nocentini dell’Atletica Castello (41”57), poi Francesca Biagini de La Nave (45’08”), poi Laura Fiaschi dell’Atletica Signa (45’23”).

LE ALTRE CLASSIFICHE
Per quanto riguarda la gara dei più piccoli sui 3 km primo al traguardo è stato Lorenzo Iacona dell’Istituto Comprensivo Barsanti. Nella la classifica delle palestre con più iscritti si conferma per il terzo anno consecutivo la Time Out (premiata col trofeo Fratres). Per quanto riguarda le società più numerose (premiata col Trofeo ASICS) vince la società La Fontanina, davanti a GS Il Fiorino e Gs Maiano

.LE CURIOSITA
A tutti i partecipanti al termine della corsa è stata consegnata la maglia ufficiale Asics della manifestazione per questa edizione 2018 firmata dall’artista Antonietta Borgioli. Presenti anche i donatori di sangue della Fratres a lanciare il messaggio che da parte degli sportivi


Nicoletta Curradi
Fabrizio Del Bimbo

sabato 5 maggio 2018

Successo per la 17/a Anteprima Vini della Costa Toscana

La 17.a edizione di Anteprima Vini della Costa Toscana è già un successo. Centinaia di visitatori hanno infatti affollato le sale del Real Collegio fin dalle prime ore del mattino, tutti interessati ad assaggiare le oltre 600 etichette presenti, portate da 100 produttori della Toscana bagnata dal mare.
La manifestazione, organizzata dall’Associazione Grandi Cru della Costa Toscana e da Event Service Tuscany, in programma anche domani, domenica 6 maggio, dalle 11,30 alle 20, si è aperta con il tradizionale taglio del nastro, al quale, tra gli altri, hanno preso parte il sindaco, Alessandro Tambellini, il presidente della Camera di Commercio di Lucca, Giorgio Bartoli, il vicepresidente dell’Associazione Grandi Cru, Pier Mario Meletti Cavallari, la direttrice di Anteprima Vini e titolare di Event Service Tuscany, Alessandra Guidi e il presidente dell’associazione La strada del vino e dell’olio, Alessandro Adami




Un’edizione particolarmente prestigiosa, quella del 2018, poiché vede Lucca come teatro d’eccezione delle celebrazioni per i 50 anni del Sassicaia, prodotto nella splendida Tenuta San Guido dai marchesi Incisa della Rocchetta. 

Ampio spazio anche all'Alta Toscana, le province toscane dell'entroterra. 



Tanti eventi collaterali e laboratori interessanti animeranno anche la giornata di domani, domenica 6 maggio. Alle 12, si terrà “Il Re Nebbiolo”, un’orizzontale dedicata all’annata 2010, mentre alle 15 appuntamento con  la masterclass “Selvapiana. La storia del Chianti Rufina”, una degustazione verticale che propone un percorso dal 1965 al 2013. Il programma di degustazioni prosegue alle 17 con “Maestro d’Olio – Le Corone” (ore 17), una serie di assaggi degli oli premiati dall’Accademia Maestro d’Olio, condotta da Fausto Borella. 

Ancora domenica, alle 11.30 e alle 16,30, due incursioni musicali, curate da Lucca Classica Music Festival. Sempre alle 11.30, invece, l’associazione Napoleone e Elisa: da Parigi alla Toscana, ha organizzato “Il naso racconta. Percorsi olfattivi dal terroir francese alla costa toscana”.

Per ulteriori informazioni e il programma completo dell’evento: www.anteprimavini.com.

Fabrizio Del Bimbo 
Nicoletta Curradi 

giovedì 3 maggio 2018

Tramare, una nuova mostra all'officina Profumo Farmaceutica


Giovedì 3 maggio 2018 è stata inaugurata presso gli storici locali dell’Officina Profumo – Farmaceutica di via della Scala 16, la mostra “Tramare”.



La mostra affianca le opere pittoriche dell’artista Isabella Staino a realizzazioni tessili di Laura Biagini, creando un percorso di colori ed intrecci rievocativi.


Tramare a cura di Rossella Corsi rimarrà aperta fino al 13 maggio con ingresso gratuito tutti i giorni dalle 10:00 alle 20:00.

Nicoletta Curradi
Fabrizio Del Bimbo
                                   

Spazio, l’allarme dell’esperto: “Oggi 18mila satelliti in orbita bassa, un rischio per la ricerca”

Il vicepresidente del Committee on Space Research, Ubertini, all’assemblea mondiale 2026 organizzata a Firenze grazie al supporto di Fondazi...