mercoledì 31 gennaio 2024

Confartigianato Firenze: 75 anni al fianco delle imprese




Dai settori tradizionali come il mosaico e il restauro, alle riparazioni e ai trasporti fino al terziario innovativo e alla cultura: le tante anime del tessuto artigiano rappresentate dall’associazione di categoria. Superati i 6000 associati.

 Tre quarti di secolo al fianco delle imprese artigiane fiorentine. Stamani la celebrazione nella sede di via Empoli all’Isolotto di questo significativo traguardo che porta con sé tanti obiettivi raggiunti ma anche nuove sfide, per far fronte alle esigenze che cambiano come cambia il tessuto cittadino. “La tutela dell’autenticità e il sostegno all’innovazione: questa è Confartigianato Firenze”, a dirlo la Presidente Serena Vavolo che ha posto l’accento sulle priorità “sicurezza, perché vogliamo lavorare tranquilli, l’accesso al credito, il turismo sostenibile, la lotta alla contraffazione, le infrastrutture per connetterci al mondo come l’aeroporto di Peretola”. Per Vavolo, inoltre, bisogna trovare un punto di caduta tra “esigenze dei cantieri e quelle dei cittadini”.

Cresce la presenza sul territorio: nel mese di febbraio Confartigianato Firenze si prepara ad inaugurare la nuova sede in via Aretina. Il 10 febbraio – un altro degli appuntamenti annunciati – gli artigiani saranno ricevuti in udienza da Papa Francesco. “Ci sarà un po’ della Firenze autentica anche al Festival di Sanremo – ha annunciato Vavolo -. Il nostro Paolo Penko, straordinario maestro orafo, ha realizzato il Premio “Artigiano delle note e delle emozioni” che verrà consegnato durante la settantaquattresima edizione”. E a proposito di premi, anche quest’anno, a marzo, è in programma la consegna del Premio Athena: l’anno scorso fu consegnato ad Agnese Pini, direttrice de La Nazione, e che quest’anno sarà consegnato a Cinzia TH Torrini. Come sempre, Confartigianato Firenze, che ha superato i 6000 associati, è anche promozione attiva della cultura con la quarta edizione di “Firenze Books”, che è “un appuntamento sempre più atteso e partecipato”.

Presenti nell’auditorium i presidenti delle categorie perché “crediamo nella specializzazione – ha spiegato il Segretario generale Jacopo Ferretti -, nell’importanza di ascoltare e coinvolgere attivamente chi è esperto in un segmento, quello artigiano, tanto importante e produttivo quanto vario”. Hanno partecipato: Bianca Guscelli Brandimarte (Giovani Imprenditori), Irene Floris (Turismo), Costanza Masini (Donne Impresa), Silvia Vavolo (Spettacolo), Paolo Gori (Commercio), Gabriele Maselli (Legno e arredo, artigianato artistico), Roberto Tegas (Trasporti), Marina Semprini (Moda), Marco Pericci (Comunicazione), Patrizia Tagliaferro (Benessere), Tiziano Trallori (Autoriparazione), Elisa Lippi (Librerie Indipendenti). Daniele Traversari, della Bottega Traversari, ha ricordato “le difficoltà del settore mosaico”.

“Un traguardo importante e una serie di iniziative organizzate per promuovere l’impegno dell’associazione in città” ha detto l’assessore Giovanni Bettarini che ha partecipato all’evento. “Puntare sulle nostre eccellenze e lavorare uniti per risolvere difficoltà e trovare soluzioni è la strada giusta per guardare al futuro”. È intervenuta Brunella Tarli, conservatore della Camera di Commercio di Firenze, che ha patrocinato l’iniziativa insieme a Regione Toscana e Comune di Firenze.


Fabrizio Del Bimbo 


giovedì 25 gennaio 2024

Le ali della polizia, le foto di Massimo Sestini all'aeroporto Vespucci

 

MOSTRA "Le Ali della Polizia"

di Massimo Sestini


FIRENZE, AEROPORTO AMERIGO VESPUCCI




La mostra “Le Ali della Polizia” atterra all’aeroporto di Firenze con 16 gigantografie di Massimo Sestini




Inaugurata lo scorso novembre nella Capitale, la mostra itinerante “Le Ali della Polizia” atterra all’aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze e verrà presentata nella città di Firenze domani pomeriggio, 25 gennaio 2024, alle ore 18.00, dal Questore Maurizio Auriemma, alla presenza dell'autore.


La mostra, realizzata con i bellissimi scatti di Massimo Sestini, fotografo professionista di fama internazionale e autore anche del  Calendario 2024 della Polizia di Stato, verrà allestita a cura dell’8° Reparto Volo della Polizia di Stato e della Polizia di Frontiera Aerea fiorentina, con la preziosa collaborazione di Toscana Aeroporti Spa, tutti presenti domani in occasione dell'inaugurazione nel capoluogo toscano.


Fabrizio Del Bimbo

Nicoletta Curradi 


venerdì 19 gennaio 2024

Si è concluso Pitti Bimbo 98

 



La famiglia tradizionale è quando c'è l'amore, dice Luca Trapanese durante i Parents talks svoltisi presso Giunti Odeon in occasione di Pitti Bimbo 98.

Emporio Armani ha infatti presentato a Giunti Odeon il suo format "Parents Talks".

Ogni famiglia è una famiglia.

Ancora una volta, si è viaggiato in tutto il mondo per incontrare, imparare e raccontare i diversi modi di essere genitori. È stato passato il microfono anche ai bambini, ascoltando la loro versione della storia. Una nuova stagione di Parents Talks è iniziata. Otto video-storie che mostrano lo scambio che nasce tra genitore e figlio: un flusso di curiosità e dubbi a cui i piccoli danno voce, creando una condivisione tra due generazioni, un insegnamento tra "grande" e "piccolo", perchè tutti continuiamo sempre a imparare.

L'obiettivo di questa stagione è stato quello di esplorare temi significativi con un approccio leggero ma non semplice. Ogni episodio è costruito attorno ad un argomento centrale che ci racconta il mondo dei protagonisti e diventa rilevante anche per la società.

Lodovica Comello, attrice e cantante, madre di Teo,  Stefano De Martino,  ballerino e conduttore televisivo padre di Santiago, Luca Trapanese, assessore alle politiche sociali del Comune di Napoli, padre di Alba,  me and Simafra, cioè Sara,  creatore digitale, madre di 4 bambini: questi  sono stati i genitori-talent scelti da Emporio Armani per rappresentare i valori di famiglia con tutte le sue sfaccettature durante i Parents talks del 18 gennaio presso Giunti Odeon in occasione di Pitti Bimbo 98. Sul palco gli ospiti hanno raccontato la loro esperienza di genitori tra alti e bassi, gioie e dolori. Ma soprattutto tanto amore.




Pitti Immagine Bimbo n.98 ha  presentato  le nuove collezioni kidswear dedicate alla prossima stagione autunno/inverno 2024-2025 e una selezione di proposte lifestyle rivolte al mondo del bambino. A contraddistinguere il salone di Pitti Immagine è stata la varietà di marchi che, all'interno del percorso espositivo, hanno composto un guardaroba ideale: dal classico allo sportswear, dai brand di ricerca al contemporary, dallo street style al luxury. Presenti anche accessori, giochi, skincare, occhiali e bijoux, ormai sempre più protagonisti accanto al fashion sugli scaffali di negozi, department store e negli store online per offrire un'esperienza di shopping in linea con le nuove attitudini delle famiglie.


Fabrizio Del Bimbo 

giovedì 11 gennaio 2024

Moda/ Highlights di Pitti Uomo 105


L'appuntamento con la moda maschile alla Fortezza da Basso a Firenze si è svolto nei giorni scorsi, offrendo sempre molte occasioni per capire le tendenze attraverso le proposte dei brand presenti, che in questa edizione  erano ben 832.

Pitti Uomo, due volte l'anno, richiama imprenditori, buyer e giornalisti, tutti impegnati nel settore moda.Oltre agli stand in fiera molte aziende hanno presentato le loro novità in varie location di Firenze 

Eccone alcune presentazioni che hanno attratto i visitatori.




A Palazzo Corsini Il Bisonte ha mostrato la sua produzione per l'Autunno Inverno 2024/2025 e un nuovo numero del suo Magazine semestrale, interamente dedicato alla sua iconica pelle conciata al vegetale. Con la Collezione AI24/25 Il Bisonte continua a rendere omaggio a Firenze, la città in cui il brand è nato nel 1970. Dopo aver celebrato la bellezza dei suoi giardini, l’unicità delle sue strade, la vivacità dei suoi teatri e le meraviglie dei suoi musei meno conosciuti, questa volta i nomi scelti per le nuove creazioni attingono all’onomastica della tradizione fiorentina. Dietro questa scelta non c’è soltanto la volontà di rimarcare il legame strettissimo che lega l’azienda al territorio in cui opera, ma anche e soprattutto il desiderio di celebrare gli uomini e le donne che – nel corso dei secoli e grazie un talento e un’abilità tramandati di generazione in generazione – hanno costruito una tradizione manifatturiera irripetibile, che ciascuna delle nuove borse porta con sé. La pelle conciata al vegetale è una vera e propria icona dello stile del brand e del suo impegno per la sostenibilità ambientale e commerciale dei suoi prodotti.

Una delle novità più rilevanti della nuova Collezione Donna è la linea Olimpia, che recupera il motivo “infinito” dell’anello di ottone, già protagonista del design delle borse best-seller Consuelo e Loop. 

La consistenza delicatamente strutturata del secchiello e della clutch è definita dalla qualità assoluta della pelle liscia, lavorata artigianalmente e foderata in suede. La linea comprende anche una cintura.

Disegnata prendendo ispirazione proprio dalle caratteristiche uniche delle pelli, che ne definiscono tanto il design minimale quanto l’attitudine timeless, la nuova linea Nina comprende una cintura, una custodia per occhiali, un portamonete, un portafogli in due dimensioni e due magnifiche tote bag, la cui forma è definita dalla sinuosità della pelle fermata da morbide pinces che ricordano un panneggio scultoreo in perenne divenire. Tutta la linea è disponibile in pelle classica, vintage e metallizzata.

È ancora la pelle, intrecciata a mano intorno a dei preziosi terminali ad anello, a rendere inconfondibile la nuova linea Tessa, composta da un secchiello, una borsa a tracolla, un portacellulare, un portafogli e un portachiavi, tutti frutto di accurate lavorazioni artigianali tipiche del territorio toscano.

Per l’uomo, la collezione AI 24/25 propone la linea Duccio, che comprende uno zaino, una borsa a tracolla un marsupio crossbody e diversi accessori di piccola pelletteria di gusto urban, caratterizzati da linee essenziali che esaltano la naturalezza e la bellezza delle pelli vintage.

Tra le novità della stagione anche un nuovo zaino da donna della linea Bellini (lanciata nella collezione SS24) con spallacci regolabili con nodi e chiusura a coulisse, intorno alla quale prendono forma le morbide volute della pelle conciata al vegetale; e tre nuovi modelli della linea da donna Oliveta: due hobo di diverse dimensioni, indossabili sia a tracolla che a spalla, caratterizzate da proporzioni armoniche e da una silhouette avvolgente, e un marsupio,diventato l’accessorio protagonista degli ultimi anni grazie alla sua versatilità

Gianduia, Amarena e Vaniglia: la palette cromatica della Collezione AI24/25 richiama l’intensità naturale del cioccolato, la profondità mutevole del rosso della frutta e la sensualità delicata dei fiori di vaniglia. Rimangono protagonisti anche i colori classici del brand, primo tra tutti il naturale.




 Il prestigioso Istituto Modartech di Pontedera ha presentato al “The Social Hub”, a due passi dalla Fortezza da Basso, le collezioni più tecnologiche realizzate dai giovani designer della scuola di alta formazione, che integrano la tradizione sartoriale dell’artigianato italiano alla robotica. "Fashion Future" è il titolo della creative exhibition che raccoglie capi trasformabili che cambiano colore con la luce ed accessori ad alto contenuto tech realizzati insieme all’Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Capi trasformabili che cambiano colore con il calore e si illuminano nell’oscurità riflettendo la luce, outfit che integrano lavorazioni e trattamenti innovativi, collezioni futuristiche nate sulla base delle nuove esperienze virtuali, oltre a progetti realizzati da D-house, Innovation Hub del Gruppo Pattern e prototipi di tecnologie indossabili sviluppati dall’Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.




Napapijri presso PT Studio Suami Loft ha mostrato la collezione FW 24 Archive Capsule.

Dal 1987, Napapijri sogna, tesse e racconta storie. Queste storie sono incorporate nel tessuto dei suoi capi, in un lungo filo che collega il suo passato e il suo futuro.Con la Archive capsule collection, Napapijri riedita quattro pezzi iconici tratti dal suo archivio e li eleva a must-have contemporanei. Lo Skidoo, la prima giacca in assoluto di Napapijri, viene riproposto in una versione più elevata del fit originale degli anni ’90, ricreato con un tessuto Cordura® più pesante e resistente e un misto lana riccia per il cappuccio.Un blend simile è stato utilizzato per ricreare ed elevare due curly fleece storici, Equipe e Yupik, che sono stati ricreati con dettagli ricamati, blocchi di colore distintivi e branding originali .Infine, il maglione Patchwork celebra la passione di Napapijri per l’inaspettato, giocando con un look invernale tradizionale e trasformandolo in uno statement piece realizzato al 100% in lana riciclata certificata RWS.




Vitale Barberis Canonico ha festeggiato il 360° anniversario con una collaborazione con il brand Caruso che rappresenta l’eccellenza del saper fare italiano e la tradizione della sartorialità. La capsule è stata presentata  presso la Galleria Secci a Firenze. Dai volumi dell’archivio storico del Lanificio, Vitale Barberis Canonico e Caruso hanno selezionato 10 fantasie, una per ogni tappa della plurisecolare storia dell’Azienda biellese, che rappresentano lo spirito e il gusto della loro epoca. Rivisitate e riportate alla contemporaneità, queste fantasie rivivono nella flanella The Saxon Club. realizzata in pura lana Saxon Merino in una capsule che rappresenta un compendio della moda maschile di 4 secoli.L a flanella The Saxon Club prende vita nella giacca Aida, che nasce dalla tradizione sartoriale e dal saper fare di Caruso. Completamente intelata, sfoderata e studiata per garantire la massima libertà di movimento, coniuga il comfort con uno stile disinvolto e contemporaneo.. Le sue caratteristiche la rendono ideale per valorizzare la flanella in 100% lana Saxon Merino di Vitale Barberis Canonico, in un capo in cui una fibra unica sposa l’eleganza maschile.


  



In collaborazione con lo stilista di fama internazionale Warren Alfie Baker, la collezione presentata da Scarosso in via Vecchietti è stata una sinergia perfetta tra l'estetica vintage, lo stile rock n' roll e la distintiva eredità di Scarosso. Una capsule collection di stivali che catturano l'essenza del passato e incorporano un approccio innovativo e contemporaneo.


Fabrizio Del Bimbo 

mercoledì 27 dicembre 2023

Il Comune di Tel Aviv-Yafo campione ambientale nel CDP Index


La città israeliana ha scalato la classifica di CDP, l’importante indice internazionale relativo alle prestazioni di aziende e organizzazioni nell’ambito dell’impatto climatico




Il Comune di Tel Aviv-Yafo è stato informato di aver ricevuto il grado avanzato A- nella classifica di CDP (www.cdp.net/en) - la più grande piattaforma internazionale per la misurazione, la gestione e il reporting dei dati ambientali di aziende e città - un significativo passo avanti che attesta l’impegno messo in campo dalla città israeliana, anche in relazione alla sua posizione nel ranking, superiore alla media globale di tutte le città segnalate.


La municipalità di Tel Aviv-Yafo ha presentato la sua relazione a CDP su base volontaria per un decennio e, dopo l'adesione nel 2018 a C40 Cities, una rete internazionale di città impegnate a ridurre gli effetti della crisi climatica e le emissioni di gas serra, la relazione è diventato obbligatoria.


Osservandola in dettaglio, è interessante sottolineare che include la rendicontazione dei dati di consumo e sulle performance relative alle emissioni di carbonio, al consumo energetico e alla gestione del deflusso delle acque, oltre alla presentazione di un piano climatico completo che comprende l'adattamento ai cambiamenti climatici e la mitigazione delle emissioni di gas serra, con l’obiettivo di rispettare obiettivi predefiniti.


Il sindaco di Tel Aviv-Yafo, Ron Huldai ha commentato: "La crisi climatica rimane un elemento prioritario – anche in questo momento difficile per la nostra nazione - e se non agiamo oggi, la capacità di resilienza della nostra società sarà sempre più problematica per le generazioni future. Pensare alla sostenibilità, all'energia verde, alla gestione dei deflussi e alla valutazione dei cambiamenti climatici fa parte del DNA della municipalità di Tel Aviv-Yafo, e la significativa ascesa nella classifica nell'indice CDP lo dimostra. La città di Tel Aviv-Yafo è una delle città leader al mondo nella politica di protezione del clima e siamo membri della rete C40 Cities insieme a una rosa di altre città leader nel mondo, che lavorano unite su questo tema. Non si tratta di parole, ma di azioni e continueremo a promuovere e ad attuare il piano climatico urbano, a formulare nuovi piani e ad ampliare le aree verdi della città, per garantire a noi, ai nostri figli e ai nostri nipoti la possibilità di continuare a goderci la vita nella nostra città e in Israele nel suo complesso".

Gli sforzi della municipalità che includono la valutazione del rischio climatico, l'attuazione del piano d'azione per prepararsi al cambiamento climatico in un'ampia cooperazione comunale, così come le azioni per ridurre le emissioni di gas serra, mettono la città di Tel Aviv-Yafo in evidenza sulla mappa internazionale.


 


Un indice che aiuta le città e l’ambiente


È importante notare che, in questo senso, la rendicontazione al CDP svolge un ruolo pivotale nella promozione della sostenibilità e della responsabilità aziendale.


Analizzandone diversi aspetti, si rileva che la sua importanza per il Comune si riflette concretamente in diversi ambiti chiave:

- Trasparenza e responsabilità: la rendicontazione al CDP favorisce la trasparenza fornendo agli stakeholder, compresi gli investitori, i clienti e il pubblico, una visione chiara delle prestazioni ambientali del Comune e di tutte le aziende aderenti in ambito climatico. In questo modo si responsabilizza la comunità urbana per ridurre l'impronta di carbonio e la si incoraggia ad adottare misure significative per migliorare le prestazioni e ridurre le emissioni.


- Gestione dei rischi: il rapporto aiuta il Comune a identificare e valutare i rischi e le opportunità legati al clima. I rischi possono essere fisici (ad esempio, eventi meteorologici estremi) e associati alla transizione verso un futuro senza emissioni di carbonio (ad esempio, cambiamenti politici e di pianificazione legati all'azione per il clima). Comprendere e gestire questi rischi è essenziale per la resilienza urbana a lungo termine.


- Fiducia degli investitori: gli investitori prendono sempre più in considerazione i fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) quando prendono decisioni di investimento nella città. La rendicontazione al CDP dimostra l'impegno della municipalità nell'affrontare i rischi legati al clima e può migliorare la fiducia degli investitori negli asset e nelle aziende che operano al suo interno.


Un piano ambizioso che punta alla riduzione del 50% delle emissioni di gas serra entro il 2030 e alla riduzione totale entro il 2050.


Il primo salto nel punteggio della municipalità di Tel Aviv-Yafo nell'indice CDP è avvenuto nel 2020, dopo la pubblicazione del piano d'azioni per prepararsi al cambiamento climatico. Questo programma è stato il primo del suo genere in Israele ed è stato sviluppato dopo aver mappato le principali minacce che la città deve affrontare in relazione al clima, concentrandosi su due obiettivi chiave: il raffreddamento della città e la gestione delle acque. I canali di azione includono una serie di soluzioni incentrate sulla natura, come la piantumazione di alberi, quale parte di un obiettivo urbano di 100.000 alberi entro il 2030, e il miglioramento della percolazione naturale in città con l'aggiunta di bacini di ritenzione del deflusso. Il rapporto di quest'anno includeva un riferimento a tutte le azioni intraprese e l'alto punteggio ricevuto indica una buona implementazione del piano e il raggiungimento degli obiettivi. Va, inoltre, sottolineato che questo è il primo anno in cui il Comune ha rendicontato anche le azioni finalizzate alla riduzione delle emissioni di gas serra.


Il piano sarà presto reso pubblico e fa riferimento a tre settori principali: energia, rifiuti e trasporti, con obiettivi misurabili di riduzione delle emissioni. Gli obiettivi fissati nel programma sono ambiziosi e in linea con le principali città del mondo e fanno riferimento a una riduzione del 50% delle emissioni di gas serra entro il 2030 e a emissioni zero entro il 2050.


L'alto punteggio ricevuto dalla municipalità di Tel Aviv-Yafo pone al centro dell’attenzione l’approccio programmatico, nonché lo stanziamento di ingenti risorse sia in termini di analisi e comprensione dei rischi, con la definizione di obiettivi ambiziosi a lungo termine, sia in termini di programmi di azioni applicabili nei diversi settori e ambiti d'intervento.


*(CDP) - Carbon Disclosure Project è un'organizzazione globale senza scopo di lucro che incoraggia le aziende, le città, i Paesi e le regioni a rendere noto il loro impatto ambientale, comprese le emissioni di carbonio e le strategie per affrontare il cambiamento climatico. CDP fornisce una piattaforma per confrontare le prestazioni ambientali con quelle di altre realtà di tutto il mondo, incoraggiandole attraverso il processo di rendicontazione e confronto delle prestazioni a fissare obiettivi ambiziosi, ad adottare le migliori pratiche e a migliorare continuamente le proprie iniziative di sostenibilità.


TEL AVIV GLOBAL


Tel Aviv Global & Tourism è un'azienda che fa capo all'Ufficio del Sindaco della Municipalità di Tel Aviv-Yafo, impegnata a facilitare il salto di qualità globale compiuto dalla città di Tel Aviv-Yafo per favorire la crescita economica e turistica.


Tel Aviv Yarkon Park crediti Dana Friedlander IMOT


💙  #VisitIsrael #StandwithIsrael


Fabrizio Del Bimbo 

lunedì 25 dicembre 2023

Turismo/ Le proposte di Costa Crociere per il 2025



Si è conclusa prima di Natale una delle ultime crociere della Costa Firenze  prima del suo passaggio alla Carnival. L'itinerario ha toccato le isole Canarie e Madeira e ha visto la presenza di oltre 3.800 ospiti. Tutto il viaggio si è svolto senza particolari difficoltà e sicuramente molti dei passeggeri, forti della bella esperienza vissuta, staranno pensando di pianificare una nuova crociera per le loro prossime vacanze. Ecco le opportunità offerte da 

 Costa Crociere che guarda avanti e  ha già deciso i suoi itinerari per la stagione 2025. 

Nel 2025 tre navi saranno dedicate al Mediterraneo occidentale, per crociere di una settimana che toccheranno alcune delle più belle destinazioni in Italia, Francia e Spagna, tra arte, cultura, tradizioni locali: le gemelle di ultima generazione Costa Smeralda e Costa Toscana, insieme a Costa Pacifica. Costa Smeralda partirà da Genova tutti venerdì, dal 4 aprile, per visitare Marsiglia, Barcellona, Cagliari, Napoli e Civitavecchia/Roma. Dal 5 aprile Costa Toscana sarà invece a Savona, prima il sabato e poi, da fine maggio, la domenica, per un itinerario che farà tappa a Marsiglia, Barcellona, Palma di Maiorca, Palermo, Civitavecchia/Roma. Nel corso della stagione estiva, al posto di Palma ci sarà Ibiza, una delle isole più belle e vivaci del Mediterraneo. Dal 10 maggio a Savona ci sarà anche Costa Pacifica, ogni sabato, per andare alla scoperta di Tolone, una nuova destinazione che entra stabilmente nella programmazione di Costa, Valencia, Palma di Maiorca, Olbia e Civitavecchia/Roma. In autunno l’itinerario prevede Napoli al posto di Olbia.


La programmazione estiva di Costa Pacifica sarà arricchita, inoltre, da due speciali crociere di due settimane che, partendo sempre da Savona, il 21 giugno e 30 agosto, permetteranno di scoprire il Mediterraneo da oriente a occidente in un’unica vacanza: prima Tolone, Valencia e Palma; poi le isole greche di Cefalonia, Mykonos, Santorini, Creta; e infine la Sicilia, con Palermo, la Sardegna, con Olbia, e Civitavecchia/Roma.


Costa Deliziosa proporrà una scelta di due diversi itinerari di una settimana nel Mediterraneo orientale, con partenze da Marghera/Venezia e Bari, oppure, in autunno, da Trieste e Bari. Il primo è un itinerario dedicato ai colori dell’Adriatico, che visiterà la Grecia, con Corfù, la magnifica isola di Zante, altra novità della programmazione di Costa, e Katakolon/Olimpia, oltre a Drubrovnik/Ragusa e Spalato in Croazia. In alcune partenze, Kotor/Cattaro in Montenegro sostituirà Zante. Il secondo itinerario porterà invece alla scoperta delle isole greche di Santorini e Mykonos, e di Katakolon/Olimpia.


Nel corso dell’estate 2025, Costa Fascinosa proporrà un itinerario di una settimana che navigherà tra Sicilia, Puglia, Grecia e Malta, visitando Catania, Taranto, le isole greche di Mykonos e Santorini, e La Valletta.


Da giugno a settembre Costa Fortuna confermerà l’itinerario di una settimana che prevede tappe esclusivamente in Grecia e Turchia. Partirà ogni venerdì da Atene, alla scoperta di Istanbul e delle splendide isole greche di Mykonos, Creta, Rodi e Santorini. La formula proposta è quella del pacchetto “volo+crociera”, disponibile da tutti i principali Paesi europei, compresa l’Italia.


In Nord Europa, durante l’estate, navigheranno due navi, Costa Favolosa e Costa Diadema, per crociere che porteranno a scoprire paesaggi spettacolari da un punto di vista unico. Costa Diadema offrirà crociere di una settimana da Kiel, dirette a Copenaghen e nei fiordi norvegesi. Costa Favolosa proporrà sei diversi itinerari, da Amburgo, che visiteranno Groenlandia, Islanda, Capo Nord, Inghilterra e Norvegia, isole Spitzbergen, un grande ritorno nella programmazione Costa, e la Scozia.


Per chi ha solo pochi giorni a disposizione, in primavera e autunno Costa proporrà le minicrociere nel Mediterraneo occidentale, di 3 e 4 giorni, con Costa Favolosa, Costa Pacifica, Costa Fascinosa, Costa Fortuna e Costa Diadema.


Per chi ha più tempo disponibile per godersi una vacanza Costa ci sono le Costa Voyages, crociere pensate per vivere in maniera unica gli itinerari lunghi. In primavera, con Costa Fortuna, e in autunno, con Costa Fascinosa, si andrà alla scoperta di Lisbona, oppure del Marocco, con crociere di 10 e 11 giorni.  Da non perdere, sempre in primavera e autunno, le crociere di due settimane di Costa Diadema in Turchia; di Costa Fascinosa in Grecia; di Costa Diadema e Costa Fascinosa in Israele ed Egitto, e di Costa Fortuna oltre le Colonne d’Ercole, nelle isole Canarie o nelle isole Azzorre.


L’edizione 2026 del Giro del Mondo, con Costa Deliziosa, circumnavigherà il globo navigando verso ovest. In oltre 4 mesi di viaggio visiterà Canarie, Barbados, Colombia, Ecuador, Perù Cile, isola di Pasqua, Polinesia, Australia, Papua Nuova Guinea, Giappone, Corea del Sud, Taiwan, Hong Kong, Vietnam, Singapore, Malesia, Sri Lanka, India, Oman, Giordania, Egitto e Grecia.   La prima partenza dall’Italia sarà il 21 novembre 2025, da Trieste.


 Nicoletta Curradi

Fabrizio Del Bimbo 


mercoledì 13 dicembre 2023

Le proposte di Alexandre Bonnet per le feste

Spazio, l’allarme dell’esperto: “Oggi 18mila satelliti in orbita bassa, un rischio per la ricerca”

Il vicepresidente del Committee on Space Research, Ubertini, all’assemblea mondiale 2026 organizzata a Firenze grazie al supporto di Fondazi...