mercoledì 20 settembre 2023

Qinghe Cashmere per la prima volta alla Milano Fashion Week

  


Qinghe Cashmere presenta l’eccellenza del cashmere cinese attraverso le collezioni dei più innovativi e promettenti marchi della regione di Qinghe: Hong Tai, Xin Hua ed E-San.




Qinghe Cashmere, l’associazione che riunisce le più rinomate aziende produttrici di cashmere nella regione cinese di Qinghe, è orgogliosa di presentare le eccezionali collezioni dei marchi Hong Tai, Xin Hua ed E-San in occasione della Milano Fashion Week 2023, nella meravigliosa cornice di Casa degli Atellani. Hong Tai, Xin Hua ed E-San, i brand più innovativi e promettenti nella produzione di cashmere di alta qualità, rappresentano con le loro collezioni l’eccellenza artistica e creativa nell’utilizzo del cashmere, riflettendo la filosofia di Qinghe che coniuga la purezza di questo materiale di pregio con un'estetica raffinata e un comfort straordinario.


La regione di Qinghe, situata nel sudest della provincia di Hebei, in Cina, è da sempre riconosciuta come la "Capitale del cashmere". La regione vanta una filiera industriale all’avanguardia che eccelle in ognuna delle sue fasi, dalla raccolta di cashmere grezzo, alla pettinatura, alla filatura, alla produzione di capi di abbigliamento di altissima qualità, e rappresenta il centro di elaborazione e distribuzione di cashmere più grande del paese.


Hong Tai, Xin Hua ed E-San rappresentano la perfetta fusione tra innovazione e tradizione, garantendo attraverso i loro capi un’altissima qualità in termini di materiali, creatività e artigianalità. Le loro collezioni rappresentano l’eccellenza del cashmere cinese, portando la tradizione della manifattura di Qinghe nel futuro con eleganza e stile. Linee pulite, estetica fresca, comfort e qualità dei materiali sono i concetti chiavi entro cui è racchiusa l’intera essenza delle collezioni. Ne deriva un prodotto estremamente raffinato che combina la miglior manifattura di cashmere cinese con una sofisticata semplicità e pulizia nelle linee.


Culotte, bra, gonne lunghe e giacche over dalle forme decise, sfidano la natura del loro stesso materiale donando freschezza attraverso uno studio meticoloso delle forme. La cura meticolosa per i dettagli e la maestria artigianale che contraddistingue Qinghe Cashmere, si riflette in capi d’abbigliamento che sorprendono con giochi di trasparenza, pattern innovativi, audaci tagli cut out e aderenze, offrendo un'esperienza di elegante sensualità.


Una scelta audace nella palette cromatica caratterizzata da colori vibranti, che spaziano dal fucsia al rosso, al blu e ai toni pastello come il giallo canarino, il rosa, il beige e l'acquamarina, richiamando il profumo dei mesi estivi e rendendo ancora più originali ed eleganti le collezioni. Hong Tai, Xin Hua ed E-San condividono il forte impegno nei confronti della sostenibilità secondo la filosofia di Qinghe che promuove da sempre l’utilizzo di materiali naturali e l’attenzione e il rispetto per l’ambiente.


Con queste eccezionali collezioni, Qinghe Cashmere non solo eleva il cashmere da semplice tessuto di lusso a vera opera d'arte, ma incarna anche una fusione di tradizione e innovazione che riflettono l'eccellenza della moda cinese.



Hong Tai – SS24 Avenue to see the heart


 


Hong Tai, con oltre 30 anni di esperienza nella produzione del cashmere, promuove la filosofia “Cashmere Life”, che esplora le illimitate possibilità e potenzialità di questo materiale. La collezione Hong Tai SS24 sfida le convenzioni tradizionali, portando il cashmere nel mondo dell’alta moda e dell’arte. Con tessuti in cashmere di alta qualità e antiche tecniche di tessitura e ricamo, la collezione riflette la ricca texture dell'estetica tradizionale orientale sublimandola con quella moderna in una perfetta armonia di forme e colori. La palette di colori vivaci si fonde con linee fluide ed eleganti, creando uno stile inclusivo. La collezione si suddivide in tre diverse linee prodotto; la serie “Loto”, caratterizzata da una palette colori che comprende il nero, il verde scuro e l’oro, riprende nei suoi elementi di design il motivo del fiore di loto, simbolo di auspicio e prosperità, arricchendo i suoi capi con ricami, perline e double-side jacquard. La serie “Bianca”, con tessitura verticale e orizzontale e filati di cashmere intrecciati a fili d’argento che donano al tessuto un effetto trasparente ed elegante, richiama le immagini dei fiumi e delle scogliere. Infine, il rosso, colore festivo per eccellenza nella tradizione orientale, nella collezione è enfatizzato da tecniche di taglio tridimensionale sulla maglia che esaltano le forme minimaliste dei capi.



Xin Hua – SS24 Erya - Good thinking


 


La filosofia del brand Xin Hua si riflette nella convinzione che il cashmere sia un dono della natura e che i prodotti derivanti da questo materiale di pregio rappresentino la perpetua eredità delle tradizioni. Xin Hua, non solo si impegna nel garantire la massima qualità del cashmere nei suoi prodotti, ma anche nel promuovere la cultura del cashmere. Il brand coniuga nelle sue collezioni l’estetica contemporanea con la cultura artistica della tradizionale manifattura del cashmere cinese, con l’obiettivo di trasmettere, nell’eleganza dei suoi capi, la passione e l’amore per la vita. La collezione SS24 del brand si rivolge ad un consumatore esigente, che riconosce l’importanza dell’amore per la vita e per sè stesso e che è in grado di manifestare la propria autenticità interiore.


 

E-San – SS24 Free-switch work & party


 


E-SAN si distingue come uno dei marchi più innovativi nella regione di Qinghe, reinterpretando nel cashmere la tradizione culturale orientale attraverso una prospettiva artistica contemporanea. Le sue creazioni si contraddistinguono per il loro design pulito, l’eleganza delle forme e una straordinaria qualità nei materiali, con l'obiettivo di offrire un'esperienza di lusso alle donne dell'élite contemporanea. E-SAN abbraccia un approccio sostenibile, facendo uso di materiali naturali nel rispetto dell'ambiente, e promuove la valorizzazione dell'individualità. La collezione fonde con maestria l’utilizzo contemporaneo del cashmere con la tradizione della lavorazione a maglia, offrendo uno stile versatile, adatto sia per il lavoro che per le occasioni sociali. Rosso acceso, rosa brillante, azzurro chiaro e bianco pulito sono le vibranti tonalità cromatiche che illuminano la collezione di capi in cashmere con maglie nitide e lisce che offrono calore e comfort.


Fabrizio Del Bimbo 


giovedì 24 agosto 2023

WEEK END CON OLTRE 450 ATLETI DI PRESTIGIO ALLA BOCCIOFILA SCANDICCESE

 



L’ aria di crisi che sta vivendo il movimento boccistico nazionale sembra non riguardi la Bocciofila
Scandiccese che con molto entusiasmo si appresta a vivere il prossimo week end all’insegna dello sport e del sano agonismo, infatti circa 450 atleti iscritti provenienti da tutti Italia riempiranno in 2 competizioni nazionali i bocciodromi di Firenze, Prato, Arezzo e Pistoia.

Le 2 gare in programma sabato 26 e domenica 27 agosto a partire con le fasi eliminatorie dalle ore 9,00 sono così dedicate, il sabato al compianto giovane amico e grande sostenitore della Bocciofila Scandiccese, FILIPPO GOSI, indimenticabile vice presidente e atleta della Bocciofila Scandiccese, prematuramente scomparso all’età di 45 anni nel dicembre 2021, mentre la domenica ci sarà la famosa e storica COPPA
MARIO SBRILLI, partigiano medaglia d’ oro al valor militare alla memoria giunta ormai alla 63° edizione.

Sabato 26 agosto - 2°MEMORIAL FILIPPO GOSI: gara nazionale specialità individuale, alla quale
partecipano ben 160 atleti di 53 diverse società sportive provenienti da 25 province, 9 regioni.

Domenica 27 Agosto - 63° COPPA MARIO SBRILLI: gara nazionale specialità terna, alla quale partecipano ben 297 atleti di 52 diverse società provenienti da 21 province, 7 regioni.
L’ ingresso ad entrambe le manifestazioni è gratuito nello spirito del vero sport dilettantistico e le fasi finali di entrambe le manifestazioni saranno trasmesse con diretta Youtube sulla pagina Fabio Donati video bocce.


Fabrizio Del Bimbo 

martedì 22 agosto 2023

Settimana Lucana: tanti eventi a Firenze dal 9 al 16 settembre 2023





Musica, cinema, teatro e letteratura. La Settimana Lucana torna in riva all'Arno per la VII edizione consecutiva, con un cartellone ricco di appuntamenti legati alle radici della tradizioni culturali, per celebrare il legame artistico, sociale e antropologico tra due terre distanti, ma non lontane.


Sette giorni di concerti, spettacoli, eventi e performance dal centro alla periferia (Inaugurazione Piazza Santo Spirito, sabato 9 Settembre ore 20), per valorizzare l'immagine di una Basilicata diversa e intraprendente, più vicina a Firenze e all'Europa e meno legata agli stereotipi folkloristici.


Metafora di un viaggio senza tempo attraverso la cultura in tutte le sue forme, la kermesse promossa e organizzata dalla storica Associazione culturale Lucana a Firenze è ormai un appuntamento fisso dell'Estate Fiorentina che rende omaggio a storie e personaggi del passato e del presente che s'intrecciano e si fondono tra radici, percorsi, futuro e integrazione in un unico percorso culturale unito dal forte senso di appartenenza.


Sul sagrato della Chiesa di Santo Spirito, nel cuore della Firenze popolare i Lucania Power e Graziano Lamarra, con “Io sono taranta tour 2023” accompagnati dai saluti istituzionali della Presidente dell’Associazione culturale lucana a Firenze, Antonella Di Noia e un aperitivo a base di prodotti tipici, tagliano il nastro della VII edizione della Settimana Lucana.


Musica, cinema, teatro, incontri e dibattiti a formare un cartellone ricco d’incontri dal centro alla periferia, tutti ad ingresso gratuito, alla scoperta della cultura lucana all’ombra del giglio, fino alla premiazione delle Eccellenze Lucane (Sabato 16 Settembre).



"Il 16 settembre - dichiara Nicola Armentano, consigliere delegato della Città Metropolitana di Firenze - Palazzo Medici Riccardi ospiterà la serata di chiusura, con la premiazione delle eccellenze lucane. Sarà un onore poter dare il benvenuto ai lucani che saranno premiati".


 Fabrizio Del Bimbo 


martedì 25 luglio 2023

"Golden Water Mirror” World Premiere per italian Brass Week

 Main Event “Golden Water Mirror”

Italian Brass Week 2023

27 luglio 2023




Firenze, Ponte Vecchio, Lungarno Maria Luisa de' Medici, Fiume Arno – ore 19.30


MAIN EVENT – World Premiere


Golden Water Mirror


Musiche di Francesco Traversi


Solisti del Festival internazionale “Italian Brass Week” & “Italian Brass Week” Ensemble

La composizione scritta dal M° Francesco Traversi, pluripremiato ai Global Awards di Los Angeles è commissionata dal Festival e sarà eseguita in prima mondiale quale progetto scelto e sostenuto da Publiacqua SPA.


Golden Water Mirror è un poema sinfonico “urbano”, per grande orchestra di ottoni e percussioni, che vuole celebrare il fiume Arno proprio laddove questo, nel suo delicato incedere, si concede quasi una sosta fatata, un ossequioso “inchino” alla Città di Firenze, proprio nel punto dove questa riflette la sua magnificenza sulle acque del fiume: il “quadrato magico” racchiuso tra Ponte Vecchio, il Corridoio Vasariano e I prospicienti edifici di Via de’ Bardi, quale naturale prolungamento del Lungarno Torrigiani.


Quanti personaggi si sono “specchiati” in questo fazzoletto di acqua di poco più di cento metri per cento. Artisti, poeti, pensatori, visionari, ingegneri, architetti, scienziati, inventori di ogni epoca e di ogni luogo che qui hanno probabilmente sostato e lanciato almeno un fugace sguardo verso il fiume e la città, serbandone il ricordo per sempre. Eccellenze della grande epopea del Rinascimento fiorentino e non solo si sono qui consegnate alla storia semplicemente bagnando le loro anime e le loro mani in queste acque, riflettendo le proprie sembianze in questo straordinario “specchio d’acqua dorato”.


I solisti del Festival si esibiranno a bordo delle barche storiche dei Renaioli fiorentini, diretti dal M° Benucci. Ad essi si uniranno, dalla riva dei Canottieri gli oltre 100 elementi dell'Italian Brass Week Ensemble, provenienti da 34 paesi del mondo, diretti dal M° Lito Fontana. 


Il pubblico sarà avvolto dalle sonorità che si uniranno all'Arno, nostro “Oro Blu” da tutelare e preservare, primaria fonte di vita. I musicisti eseguiranno questa prima mondiale in modo unico, il suono dei Brass si unirà a strumenti straordinariamente versatili, costruiti con semplici tubi da giardinaggio, con imbuti di varie misure, bottiglie e contenitori di plastica per i percussionisti.


* in collaborazione con la Società Canottieri Firenze e l'Associazione culturale 'I Renaioli', con il contributo di Publiacqua SPA


Ingresso libero e gratuito.

Chi intende partecipare al concerto e alla cena (a pagamento) presso la Società Canottieri Firenze è pregato di scrivere e prenotarsi alla mail booking@italianbrass.com

Fabrizio Del Bimbo 


lunedì 24 luglio 2023

Boom di buyers esteri a Maredamare 2023

 



La sedicesima edizione di Maredamare, che si è tenuta dal 22 al 24 luglio alla Fortezza da Basso di Firenze, chiude con una decisa crescita di clienti stranieri.

Oltre 4700 ingressi, di cui il 28% provenienti da trentotto paesi esteri. 

“Abbiamo assistito ad un leggero calo del visitatorato italiano compensato da un’importante aumento dei buyer stranieri – sottolinea Alessandro Legnaioli, presidente di Maredamare – registrato dalla gran parte degli espositori. Un trend sostenuto da collaborazioni interne e internazionali come ad esempio con Agenzia Ice per i più importanti compratori internazionali, con Fashion sfera per i mercati CIS e con Gran Canaria Swim Week per la Spagna. Questa edizione segna l’ingresso di due importanti novità, la prima è il nostro impegno nella sensibilizzazione verso la sostenibilità nel beachwear con la creazione di una Green Area in collaborazione con importanti aziende tessili (Antares, Borgini Jersey, Brugnoli, Iluna Group) e di una sfilata, la prima del comparto mare, che propone un beachwear etico e responsabile. La seconda, più leggera, con la creazione di un sistema di eventi esterni, connessi alla fiera, che abbiamo chiamato Fuordacqua e che portano in giro per la città condivisione, allegria e profumo d’estate”.

MAREDAMARE E GRAN CANARIA SWIM SHOW 

Gli accordi con Gran Canaria Swim Week (il beachwear catwalk che si terrà dal 5 al 7 ottobre a Gran Canaria) organizzato dal Cabildo de Gran Canaria (il governo dell’isola), consentono di attivare un link tra i due paesi storicamente più importanti del comparto europeo per la promozione reciproca e le relazioni internazionali. 

Maredamare ha selezionato tre aziende internazionali (DnuD, Pin Up Stars e Pain de Sucre) che saranno incluse nel calendario di GCSW unitamente a cinque importanti buyers italiani e tre giornalisti, ospitati a Firenze e poi a Gran Canaria. 

Maredamare inoltre consegnerà il primo e unico premio legato alla sostenibilità durante la settimana GCSW e il designer vincitore sarà ospite come espositore a Maredamare 2024. 


Fabrizio Del Bimbo 


giovedì 20 luglio 2023

Italian Brass Week torna a Firenze dal 23 al 28 luglio


Giunto alla sua 24ª edizione, si svolge dal 23 al 28 luglio 2023 il festival che quest’anno porta il titolo ispirato a Dante ‘L’amor che move il Sole e l’Altre Stelle. Luci cosmiche dall’Universo in Brass’, con concerti legati all’ideale dantesco.

Il festival dedicato agli Ottoni è promosso dall'Associazione culturale e musicale Italian Brass Network.

La direzione artistica è curata da Luca Benucci, primo corno dell'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, docente della Fondazione Scuola di Musica di Fiesole onlus.


L’edizione si apre con il Concorso internazionale ‘Wings to Talent’, seguito dalle masterclasses e dai concerti. Il Welcome Party del 23 si terrà alle Pavoniere alle ore 22.30 in compagnia della Jazz House Band, del Braxcan Brass Quintet e dei solisti del festival: Rex Richardson (tromba) e Zoltan Kiss (trombone).


Il 24 nella Basilica di Santa Croce in scena ‘Breath of Light in Brass’ con la Camerata de’ Bardi e brani sacri di compositori francescani.


Il 25 a Palazzo Medici Riccardi (ore 21) una celebrazione di Roger Bobo con ‘Brass Cosmic Love’ insieme all’Orchestra da Camera Fiorentina con replica il 26 insieme ad altri solisti del festival.


Il 27 in prima mondiale la partitura per tre gruppi di ottoni e percussioni ‘Brass Planets around the Music Sun… on Water’ lungo il fiume Arno con le musiche di Francesco Traversi.


Infine il 28 in Piazza della Signoria (ore 20.30) si ritroveranno i solisti dell’Italian Brass Week e l’Italian Brass Week Ensemble diretti da Luca Benucci e Lito Fontana.


Info e prenotazioni: booking@italianbrass.com

www.italianbrass.com


Fabrizio Del Bimbo 

mercoledì 19 luglio 2023

La pandemia diabete T2, partito da Firenze il roadshow di Motore Sanità

 

A Firenze il primo road show “La pandemia diabete T2: dai modelli organizzativi, alle criticità gestionali, alle nuove opportunità di cura”




Graziano Di Cianni, Presidente Nazionale AMD, Associazione Medici Diabetologi e Direttore dell’Unità Operativa complessa di Diabetologia e Malattie del Metabolismo, ASL Toscana Nord Ovest: “In Toscana sono circa 250mila i diabetici noti, con una prevalenza che è maggiore dell’1% sulle zone costiere rispetto alle zone centrali. Manca ancora un accesso equo alle cure, in particolare nelle zone più periferiche”.


  È partito da Firenze il primo road show “La pandemia diabete T2: dai modelli organizzativi, alle criticità gestionali, alle nuove opportunità di cura”, promosso da Motore Sanità con il contributo incondizionato di Menarini.

L'evento si è tenuto il 19 luglio a Firenze presso il Consiglio Regionale della Toscana, Piazza del Pegaso, Sala auditorium via Cavour 4. 

“Il diabete è una delle malattie croniche più diffuse al mondo, ampiamente diffusa anche nel nostro Paese”, spiega Claudio Zanon, Direttore Scientifico di Motore Sanità, aprendo la tavola di lavoro a Firenze, presso Palazzo del Pegaso. “Come è noto esistono due forme il diabete: quello di Tipo 1 e quello di Tipo 2 ed entrambi presentano problematiche e risoluzioni diverse. Oggi vi è sempre di più la necessità di curare i pazienti diabetici favorendo la loro autogestione di controllo e, allo stesso tempo, di riuscire a dare ai diabetici stessi quelli che sono i cosiddetti farmaci innovativi che possono incidere in maniera importante sul controllo della glicemia e agire sulle complicanze del diabete (in primis il cuore). Occorre pensare in maniera organizzata alla presa in carico del paziente diabetico che va territorializzata, anche grazie alla disponibilità di questi nuovi farmaci, liberando così gli ospedali”.


“Sono felice che oggi gli spazi istituzionali dell'assemblea legislativa Toscana possano ospitare questo importante momento di approfondimento”, ha detto Enrico Sostegni, Presidente III Commissione sanità e politiche sociali, Consiglio Regionale della Toscana. “Occasioni di confronto che arricchiscono il servizio sanitario regionale e stimolano gli operatori a un rapporto con chi governa questo sistema perché possano essere prese le misure più opportune sia per la cura, sia per la programmazione degli interventi”.


“La Regione Toscana ha adottato un modello di gestione integrata della cura del diabete, basato sulla centralità della persona e sulla multiprofessionalità”, ha continuato Simone Bezzini, Assessore al Diritto alla salute, politiche per la promozione della salute, prevenzione, cura e riabilitazione, Regione Toscana. “In questi anni è stato fondamentale l’ascolto e la collaborazione delle associazioni dei pazienti diabetici e dei professionisti delle Asl, sinergia che nel tempo ha portato a importanti risultati come l’adozione del “Nuovo PDTA per il diabete nell’adulto”, “Il PDTA sul Piede diabetico”, al fine di integrare il percorso territorio-ospedale-territorio, fino alla costituzione della Rete regionale della patologia diabetica che ha uniformato i protocolli diagnostici terapeutici a livello regionale, ed individuato linee guida come l’automonitoraggio glicemico. Giornate come quelle di oggi di condivisione e confronto sono fondamentali per costruire nuove strategie e soluzioni per migliorare la qualità della vita delle persone diabetiche”.


La situazione epidemiologica regionale e le criticità gestionali nel diabete T2 sono state affrontate da Graziano Di Cianni, Presidente Nazionale AMD, Associazione Medici Diabetologi e Direttore dell’Unità Operativa complessa di Diabetologia e Malattie del Metabolismo, ASL Toscana Nord Ovest. La parola d’ordine è medicina di prossimità, quindi integrazione dei servizi, tra di loro e con la medicina generale, creazione di centri per l’assistenza ospedaliera e organizzazione capillare che individui e curi tutti i pazienti diabetici.


“In Toscana sono circa 250mila i diabetici noti, con una prevalenza che è maggiore dell’1% sulle zone costiere rispetto alle zone centrali - precisa Di Cianni. Manca ancora un accesso equo alle cure, in particolare nelle zone più periferiche che soffrono della mancanza della prevenzione delle complicanze e dell’accesso alle cure specialistiche. Il problema ora è quello di garantire l’equità  della cura indipendentemente dal reddito e dalla zona di residenza, investendo sul territorio e sulla rete dei servizi, per una medicina sempre più di prossimità che non lasci indietro nessuno. AMD ha realizzato con altre società scientifiche un position paper che è stato presentato alle istituzioni: nel documento viene descritto come deve essere organizzata la rete diabetologica, garantendo la figura dei centri specialistici, il supporto della telemedicina e la certificazione delle competenze”.


È cambiato il paradigma della presa in carico del paziente affetto da malattia cronica. Secondo Elisabetta Alti, Direttore del Dipartimento di Medicina Generale, USL Toscana Centro e Vicesegretario Sezione Provinciale FIMMG Firenze, “Andiamo avanti nella personalizzazione della presa in carico della persona e non della patologia. La differenza è proprio nell’avere capito il ruolo della sinergia fra i tutti professionisti che a vario titolo - medici, infermieri, dietisti, fisioterapisti, ma anche operatori sanitari e operatori del sociale - devono interagire, avere programmi in comune e avere la finalità comune di trovare il percorso personalizzato per la terapia del paziente. Il ruolo del medico di medicina generale è ancora più determinante rispetto a prima, soprattutto perché grazie anche all’apertura con la Nota 100 alla prescrizione di farmaci che oramai hanno più di 10 anni, possiamo già impostare una terapia non solo congrua con il Diabete, ma anche personalizzata alle eventuali comorbidità che sono presenti nel paziente, come per esempio lo scompenso cardiaco e l’alto rischio cardiovascolare”.


Attualmente la prevalenza del diabete in Italia viene stimata intorno al 6%, con approssimativamente 3,6 Milioni di soggetti che ne sono affetti. Ma da più fonti viene indicato come il sommerso/non diagnosticato raggiunga numeri ben più elevati. I dati recenti pubblicati dal data base nazionale Health Search che raccoglie 1.200.000 cartelle cliniche relative ai MMG, indicano una prevalenza di diabete tipo 2 nella popolazione adulta pari al 7,6%.


L’impatto della malattia dal punto di vista clinico, sociale ed economico sul SSN e sui servizi regionali è molto importante, basti pensare che:


7-8 anni è la riduzione di aspettativa di vita nella persona con diabete non in controllo glicemico, 60% almeno della mortalità per malattie CV è associata al diabete, il 38% delle persone con diabete ha insufficienza renale (può portare alla dialisi), il 22% delle persone con diabete ha retinopatia, il 3% delle persone con diabete ha problemi agli arti inferiori e piedi


32% dei soggetti è in età lavorativa (20-64 anni) con prevalenza del 10% fra le persone di 50-69 anni, l’8% del budget SSN è assorbito dal diabete con oltre 9,25 miliardi € (solo costi diretti a cui ne vanno aggiunti 11 di spese indirette), la spesa, desunta dai flussi amministrativi, indica circa 2.800 euro per paziente (il doppio che per i non diabetici)


Ma il 90% dei costi è attribuibile a complicanze e comorbilità, mentre solo il 10% è assorbito dalla gestione del problema metabolico. Attraverso questo scenario il diabete rappresenta chiaramente un esempio paradigmatico di patologia cronica la cui condizione spesso polipatologica, richiede una complessa gestione multidisciplinare.


Nel diabete di tipo 2 raggiungere l’obiettivo glicemico indicato dalle linee guida con il solo cambiamento dello stile di vita è raramente possibile e diventa necessario l’utilizzo di farmaci, in primis la metformina. Durante le fasi successive della malattia inoltre, spesso la terapia richiede ulteriori implementazioni con farmaci orali o iniettivi. E secondo le più recenti linee guida nazionali “l’intensificazione della terapia è uno strumento efficace nella prevenzione delle complicanze a lungo termine che determina una riduzione dei costi legati alla gestione delle complicanze stesse”.


Nell’ultimo decennio il panorama terapeutico si è molto arricchito di efficaci opzioni terapeutiche e visti i dati epidemiologici di questa cronicità in continuo aumento, Motore Sanità ha ritenuto importante un confronto tra tutti gli attori di sistema per rivedere i percorsi di cura mantenendo la sostenibilità di sistema.


Fabrizio Del Bimbo 

Spazio, l’allarme dell’esperto: “Oggi 18mila satelliti in orbita bassa, un rischio per la ricerca”

Il vicepresidente del Committee on Space Research, Ubertini, all’assemblea mondiale 2026 organizzata a Firenze grazie al supporto di Fondazi...