venerdì 19 dicembre 2025

YALDA La notte più lunga dell'anno al Rari Bistrò

 21 Dicembre dalle h 19,00 _ YALDA la notte più lunga dell’anno 

( festa dell’Antica Persia ) 




Siamo lieti di annunciare questo bellissimo evento, organizzato dall’Associazione Iraniani Firenze 


La notte di Yalda in tutto il mondo quella più ricca di poesia e di amore. Una notte che celebra la vittoria della luce sull'oscurità. 

Simboli il melograno e l’anguria . Durante la festa è tradizione sorseggiare il tè leggendo i versi sublimi dei grandi poeti classici persiani 

Fra letture, canti e balli tradizionali sarà possibile optare per cena alla carta o Menu’Evento a 25,00€ a persona 


L’ingresso e’ libero 

Info e prenotazione tavoli : 393 9307662 


 Rari Bistrò

 Lungarno Ferrucci 24 

 Firenze


Fabrizio Del Bimbo 

Nicoletta Curradi 

venerdì 12 dicembre 2025

Sabatini Gin porta in Italia Bar Leone, il bar n°1 al mondo

 




Il 19 dicembre, nell’iconico Gucci Giardino di Firenze, Lorenzo Antinori, vincitore degli ultimi The World’s 50 Best Bars sarà il protagonista di una guest night memorabile.


Sabatini Gin chiama e Bar Leone risponde. Il distillato nato a Cortona dall’omonima famiglia fa da ponte tra Firenze e Hong Kong in una serata all’insegna dell’ospitalità italiana per una guest shift speciale che celebra lo stile italiano. Palcoscenico dell’evento l’iconico Gucci Giardino dove ad attendere il patron del miglior bar al mondo agli ultimi 50 best bar ci sarà Martina Bonci, perfetta padrona di casa e icona anch’essa della mixology internazionale.


La serata, aperta a tutti gli appassionati dell’arte della mixology, prenderà il via alle ore 19 e offrirà una drink list esclusiva firmata Lorenzo Antinori, pensata per valorizzare il London Dry Gin di Cortona attraverso ricette originali create appositamente per l’evento. Tra queste, una creazione speciale realizzata con Sabatini Gin Venezuela, scelta per evocare al meglio lo spirito natalizio. Un’occasione unica per vivere un’esperienza di mixology nel cuore di Firenze, a pochi giorni dalle festività.


Un incontro tra eccellenze italiane fortemente voluto da Sabatini Gin che si conferma brand di rilievo internazionale capace di coinvolgere le più illustri personalità del settore della miscelazione grazie alla propria rete di relazioni e alla sua presenza nei migliori cocktail bar di tutto il mondo. Un regalo alla città e a tutti gli ospiti di Gucci Giardino che si fa augurio natalizio e di buon auspicio per il nuovo anno.




A proposito di Sabatini

Era il 2015 quando è nato il loro Gin. Con una struttura estremamente snella e al tempo stesso dinamica, le prospettive di espansione dei Sabatini si basano su un modello economico totalmente sostenibile, modello che li ha portati a farsi conoscere velocemente e a svilupparsi anche oltre confine.

Sono quattro i componenti dei due rami della famiglia Sabatini a cui si deve la creazione del Sabatini Gin: Filippo, Enrico, Niccolò e il padre degli ultimi due, Ugo. Da generazioni hanno messo radici nei pressi di Cortona, dove si trova il “buen retiro” di famiglia, il punto di raccordo dei loro legami. Si può dire che sia stato d'ispirazione per congiungere l'amore per questa terra e lo spirito imprenditoriale. Spirito nel senso lato del termine perché la passione per i distillati arriva da lontano, quando nel 1922 Guglielmo Giacosa, nonno materno di Ugo Sabatini, fu trasferito in Bolivia per gestire lo stabilimento Cinzano, e fu uno dei pochi depositari della ricetta segreta del Vermouth Cinzano.

La dolce campagna toscana è il luogo di nascita di Sabatini Gin; qui si trovano il ginepro e le radici dell'Iris fiorentino necessari alla sua produzione. Con questo progetto, la famiglia di imprenditori ha voluto combinare un distillato italiano, con i sentori delle botaniche toscane, alla lunga tradizione della distillazione inglese, creando il primo London Dry Gin dallo spirito toscano.

Lo split delle vendite di Sabatini Gin sui mercati nel 2019 si divide tra il 70% in Italia e il 30% all’estero. I paesi in cui è presente sono Italia, Germania, US, Australia, Thailandia, India, UK, Svizzera, Austria, Lussemburgo, Danimarca, Norvegia, Repubblica Ceca, Ungheria, Estonia, Lituania, Serbia, Croazia, Albania, Spagna, Hong Kong, Singapore, Giappone, Cambogia, Vietnam, Macao. 

Tra gli ultimi riconoscimenti, Sabatini Gin è stato premiato con la medaglia d'argento ai World Gin Awards 2023, competendo per il mercato UK. Nel 2022, inoltre, Sabatini Gin è stato incluso da Forbes Italia tra le 100 Eccellenze Italiane del Food & Beverage, venendo selezionato tra gli esempi virtuosi del Made in Italy nella categoria “Drink”.


Compagnia dei Caraibi S.p.A. Società Benefit - B Corp®, nata a Vidracco (TO) nel 2008, è il player specializzato nel mondo delle bevande premium e super premium. Il portfolio, oltre a vini e craft beer italiane, si compone di oltre 700 referenze spirit tra cui rum, gin, agavi, liquori e soft drink. Oggi, Compagnia dei Caraibi è uno dei player più dinamici presenti sul mercato, con una rapida e costante crescita. L’Azienda è attiva nell’importazione,sviluppo, brand building e distribuzione in esclusiva di alcuni dei brand più di tendenza ed emergenti sul mercato, tracui Sabatini Gin, Ginnastic Gin, Citadelle Gin per la categoria gin; Dictador, Planteray Rum e Canerock per i rum; Vecindad, Aprendiz, Komos e Ocho per le agavi, Vecchio Magazzino Doganale per la liquoristica e Match Tonic Water e Aqua Monaco per isoft drink. Parallelamente alla distribuzione in esclusiva di prodotti terzi, si consolidano a livello nazionale e internazionale i marchi di proprietà: Carlo Alberto, Salvia & Limone, Testadariete, Mr. Three, & Bros., Mandragola, Rouge! 

www.compagniadeicaraibi.co


Fabrizio Del Bimbo 

martedì 9 dicembre 2025

Dal 12 al 14 dicembre Castaneaexpo alla Fortezza da Basso

 




CASTANEA EXPO 2025,


dal 12 al 14 dicembre alla Fortezza da Basso di Firenze


Sotto l’alto patrocinio del Parlamento europeo e del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste,


Nasce a Firenze la prima fiera nazionale della castanicoltura



 Si è svolta stamani 9 dicembre  a Villa Vittoria la conferenza stampa di CASTANEA EXPO 2025, la prima fiera nazionale sulla filiera del castagno e le prospettive future della castanicoltura, che si svolgerà alla Fortezza da Basso dal 12 al 14 dicembre. Alla presentazione hanno partecipato il presidente di Firenze Fiera, Lorenzo Becattini, Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, Giuseppe Salvini segretario generale della Camera di Commercio di Firenze e Massimo Seragnoli, project manager di Castanea Expo.


 


Un evento che nasce con forti aspettative da parte di istituzioni, enti territoriali e di ricerca, consorzi, produttori, imprese di trasformazione, operatori turistici chiamati per la prima volta a confrontarsi su un comparto in piena fase di rilancio, anche alla luce dell’ottima annata 2025 che si conferma in Italia tra le più abbondanti degli ultimi dieci anni con una produzione di oltre 55mila tonnellate e che segna, nella nostra regione, un incremento del 40% rispetto al raccolto precedente.


 


“CASTANEA EXPO 2025 rappresenta per Firenze Fiera non solo una nuova manifestazione diretta, ma anche una sfida economica e culturale che nasce con l’ambizione di valorizzare una delle filiere più antiche e identitarie del nostro Paese e della Toscana” – ha dichiarato il presidente Becattini. “La fiera – prosegue Becattini – vede fra i suoi espositori la presenza del MASAF e della Regione Toscana, che sul finire della scorsa legislatura ha istituito il Distretto castanicolo toscano: un’iniziativa molto significativa in linea con ciò che il presidente Giani ripete spesso, il concetto di Toscana diffusa. La nostra regione, seconda potenza nazionale nel settore dopo la Campania, ha compiuto un grande lavoro ed è giusto valorizzarlo in questi tre giorni di manifestazione, che vedranno anche l’appuntamento, il 13 dicembre, con gli Stati Generali del settore castanicolo.  Ringrazio tutti i soggetti pubblici e privati che hanno reso possibile questa prima edizione e auguro a espositori, partner e visitatori un’edizione ricca di contenuti e prospettive”.  


 


"Siamo nel cuore dell’autunno, - ha detto il presidente Eugenio Giani - un periodo che per la Toscana rappresenta la stagione della castagna. Ecco perché siamo entusiasti di dare il via a Castanea Expo 2025, un’iniziativa che punta a valorizzare un frutto che ha accompagnato le generazioni passate, nutrendo famiglie intere, e che oggi è protagonista di una gastronomia di alta qualità, dal marron glacé a una vasta gamma di altri prodotti. La castagna, inoltre, è sempre più apprezzata a livello internazionale, tanto da spingere molti Paesi europei e del mondo a intensificare la coltivazione degli alberi di castagno. Noi, che la abbiamo in modo naturale, dobbiamo non solo difenderla, ma rilanciarla come uno degli assi della nostra agricoltura. Siamo orgogliosi di ospitare questo evento, che arricchisce il panorama delle fiere e delle iniziative che Firenze Fiera propone da anni alla Fortezza da Basso."


 


“La Toscana- ha aggiunto Giuseppe Salvini, segretario generale della Camera di Commercio di Firenze - è la prima regione d’Italia per denominazioni d’origine: 90 totali, di cui 58 riferite al vino e 38 al cibo e tra queste ultime 5 riguardano direttamente la castagna. Un vero e proprio giacimento di prodotti di qualità. La Dop e la Igp non sono semplici sigle, ma denominazioni che attestano l’eccellenza e l’importanza del prodotto. La nostra regione rappresenta dunque un patrimonio di prodotti di qualità e celebra questa produzione lunga e diffusa della castagna. Uno spaccato di questa eccellenza sarà visibile nello stand che la Camera di Commercio di Firenze, insieme a PromoFirenze, ha allestito in fiera. Ringrazio Firenze Fiera e siamo lieti di essere al suo fianco per questo importante evento”.


 


“La castanicoltura rappresenta un vero e proprio giacimento per l’Italia. Nei 2.457 comuni montani, la coltivazione del castagno è diffusa su tutto il territorio. Tutte le regioni hanno distretti castanicoli importanti, e da questa realtà si è sviluppato un mosaico di esperienze in cui l’uomo ha vissuto in armonia con il castagno – ha affermato Massimo Seragnoli project manager di CASTANEA EXPO 2025. “Il programma della fiera è molto ampio: oltre 70 appuntamenti tra convegni, talk e presentazioni tecniche. L’obiettivo è che l’evento possa diventare un punto di riferimento per il networking, soprattutto in un momento in cui si sta definendo la PAC e la castanicoltura deve trovare la propria dimensione europea. Il ruolo della fiera è quindi quello di potenziare economicamente e socialmente tutte le realtà del settore, e oggi questo si concretizza con Castanea Expo.”


 


La manifestazione, promossa e organizzata da Firenze Fiera, si avvale dell’alto patrocinio del Parlamento europeo e del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste a fianco di quello di altri importanti istituzioni ed enti: Regione Toscana, Comune di Firenze, Camera di Commercio di Firenze, Università degli Studi di Firenze, Anci Toscana, Comune di Sant’Alfio, Vetrina Toscana, Legacoop Agroalimentare, Confcooperative Toscana, Eurocastanea (Rete Europea delle Castagne), Slow Food Italia, Uncem, AGCI Toscana, RENAIA (Rete Nazionale Istituti Alberghieri) e RENISA (Rete Nazionale Istituti Agrari).


 


L’ICE (Istituto Commercio Estero) sarà presente in fiera sabato 13 dicembre con un desk informativo al servizio delle aziende.


 


75 gli espositori in fiera su una superficie di oltre 4.000 metri quadrati. La kermesse proporrà mostre, convegni, workshop, laboratori formativi, rassegne della produzione di birre e mieli e l’anteprima delle farine di castagne, degustazioni e show cooking con l’obiettivo di mettere in scena una filiera strategica per molte aree montane ed interne del nostro Paese, oggi al centro di una nuova attenzione, anche in chiave di sostenibilità, biodiversità e rigenerazione dei territori. Una full immersion tra tradizione e innovazione, antichi saperi e nuove tecnologie, prodotti innovativi anche in versione nutraceutica, nuovi itinerari naturalistici e ‘mappe’ turistiche lungo i crinali collinari e di montagna delle nostre regioni. Riflettori puntati sulla castanicoltura, sulle mille proprietà benefiche e salutari di questo frutto, sul fascino dei ‘patriarchi’ di castagno, monumenti viventi, testimoni di storie di intere generazioni, di affascinanti civiltà rurali e biodiversità nel solco dello sviluppo economico delle aree interne.


 


Si svolgeranno il 13 dicembre alle ore 11:30, presso l’area MASAF gli Stati Generali della Castanicoltura, un incontro di presentazione delle linee strategiche per un nuovo Piano di settore castanicolo, presieduto dal Sottosegretario di Stato Sen. La Pietra, che sarà anche l’occasione per illustrare i dati aggiornati ISMEA sulla castanicoltura.


 


Grazie al supporto e alla collaborazione con il Centro di Studio e Documentazione sul castagno di Marradi sarà possibile visitare nello spazio “Armeria” alcune mostre che offrono una full immersion nella civiltà del castagno, narrazioni visive che diventano motore di consapevolezza e memoria, contribuendo a trasmettere alle nuove generazioni la ricchezza di una tradizione secolare e il suo ruolo strategico per il futuro dei territori.


 


Da non perdere la mostra “Alla scoperta dei patriarchi e dei castagneti monumentali italiani”, un percorso illustrativo attraverso alcuni dei più importanti castagni monumentali italiani e “Il Germoplasma pomologico sul castagno in Italia”, che accende i riflettori su circa 80 varietà provenienti dalle principali regioni produttrici italiane.


 


Alla cerimonia inaugurale che si svolgerà al Teatrino Lorenese venerdì 12 dicembre alle ore 11.00, Ugo de Vita (autore, attore e doppiatore italiano) darà lettura di alcuni brani di autori fama internazionale sul frutto della castagna, primo fra tutti il poeta Dino Campana, nativo di Marradi, comune toscano ‘del marron buono’.  



INFO UTILI

Orario di apertura: 9:30 – 19:00


ultimo giorno: 9:30 – 18:00


 


Ingresso libero su registrazione


www.castaneaexpo.it


 Fabrizio Del Bimbo 

Nicoletta Curradi


domenica 7 dicembre 2025

Ct Massa Lombarda - Match Ball Firenze 4-1 Il sogno scudetto svanisce





Il sogno del Match Ball Firenze di conquistare lo scudetto del tennis italiano maschile svanisce proprio in finale sui campi in veloce della Stampa Sporting Torino. La formazione del presidente Casamonti viene sconfitta 4-1 dal Ct Massa Lombarda e a festeggiare lo scudetto è la formazione romagnola.



Dopo i singolari il team romagnoli è andato avanti 3-1 con le vittorie di Bilardo su Meduri 63 61 poi il pareggio grazie a Lorenzo Sciahbasi su Lorenzo Rottoli 46 63 64 Francesco Forti con un doppio 63 supera Gianmarco Ferrari e Giulio Zeppieri conquista il 3-1 vincendo su Martin Tiffon 63 76


Al doppio la coppia Bilardo Rottoli sconfigge Ferrari - Sciahbasi 36 64 10-7



"Essere giunti in finale è stato un grande risultato - spiega il vice presidente del Match Ball Firenze Leonardo Casamonti - peccato ma il Ct Massa Lombarda è stato più bravo di noi in questa occasione e bisogna applaudire i vincitori e ci riproveremo il prossimo anno"




FINALE MASCHILE SERIE A1 BY BMW: 


MASSA LOMBARDA-FIRENZE 4-1. 


Jacopo Bilardo (Massa Lombarda) - Andrea Meduri (Firenze) 63 61

Lorenzo Sciahbasi (Firenze) - Lorenzo Rottoli (Massa Lombarda) 46 63 64

Francesco Forti (Massa Lombarda) - Gianmarco Ferrari (Firenze) 63 63

Giulio Zeppieri (Massa Lombarda) - Martin Tiffon (Firenze) 63 76(4)

Lorenzo Rottoli/Jacopo Bilardo (Massa Lombarda) - Gianmarco Ferrari/Lorenzo Sciahbasi (Firenze) 36 63 10-7


Fabrizio Del Bimbo 

venerdì 5 dicembre 2025

Si rinnova la tradizione dei presepi al Rivoli Boutique Hotel







 Dal 6 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026, Rivoli Boutique Hotel ospita “I Presepi del Rivoli Boutique Hotel” di Claudio Ladurini, insieme alla Collezione Natività della Basilica di Santa Maria Novella.

Decine di presepi artigianali, ognuno una storia di cura, tradizione e devozione, vi aspettano negli spazi senza tempo del nostro palazzo storico.


📍 Via della Scala 33, Firenze

🕚 Tutti i giorni, 11:00 – 23:00

🎟 Ingresso libero

A sostegno della Fondazione Tommasino Bacciotti.


#rivoliboutiquehotel


Fabrizio Del Bimbo 
Nicoletta Curradi 

lunedì 1 dicembre 2025

La Dragaggi srl dei Cucco entra nelle Imprese Storiche d'Italia

 







La Dragaggi srl entra nel Registro Nazionale delle Imprese Storiche d’Italia: riconoscimento ufficiale sarà consegnato il prossimo 5 dicembre 2025


La Dragaggi srl, azienda storica del territorio clodiense, è stata ufficialmente inserita nel Registro Nazionale delle Imprese Storiche d’Italia, l’elenco curato da Unioncamere che riunisce le realtà produttive attive da oltre cento anni, capaci di tramandare nel tempo valori, competenze e identità imprenditoriale.


L’annuncio è stato comunicato nei giorni scorsi dalla Camera di Commercio di Venezia Rovigo, che ha invitato l’azienda alla cerimonia di consegna del riconoscimento, in programma venerdì 5 dicembre 2025 alle ore 15.30 presso la sede camerale di Mestre. A consegnare l’attestato sarà il presidente camerale Massimo Zanon, alla presenza della Giunta e del Consiglio.


L’ingresso della Dragaggi srl nel prestigioso Registro costituisce un traguardo di grande rilievo: l’albo, istituito nel 2011 in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, premia le imprese centenarie che hanno saputo mantenere continuità gestionale, trasmettere un patrimonio culturale e tecnico alle nuove generazioni e affrontare i cambiamenti economici senza perdere il legame con il territorio.


«La Vostra impresa – recita la comunicazione della Camera di Commercio – ha saputo unire tradizione e innovazione, apertura al mondo e appartenenza alla comunità». Parole rivolte al presidente del CdA Stefano Boscolo Cucco, che rappresenta oggi la guida di un’azienda profondamente radicata nella storia produttiva locale.


La Dragaggi potrà utilizzare il marchio “Impresa Storica d’Italia”nei propri documenti, strumenti di comunicazione e nei canali digitali.


Il Segretario Generale della Camera di Commercio, Emanuela Fattorel, ha espresso «vive congratulazioni» alla Dragaggi, sottolineando come la sua storia rappresenti «un esempio di longevità imprenditoriale che fa onore all’intero territorio».


Il traguardo raggiunto conferma la solidità di un’azienda che continua a essere un punto di riferimento per il settore e per la comunità.


Fabrizio Del Bimbo 
Nicoletta Curradi

Costadoro presenta expresso: il gusto di non fermarsi mai

  La torrefazione torinese continua a esplorare nuovi linguaggi e a portare la cultura dell’espresso oltre la tazzina, senza rinunciare però...