Il 19 novembre scorso lo storico Caffè Giacosa di Firenze ha ospitato una serata speciale dedicata alla reinterpretazione dei classici cocktail italiani nella culla del Negroni, con la partecipazione di Simone Caporale, appena confermato sul podio del The World's 50 Best Bars. Situato nel cuore di Barcellona, Sips, il suo locale, è frequentatissimo dagli amanti dei cocktail, anche se aperto soltanto nel 2021.
Sempre da Barcellona sono arrivati i bartender del Boadas, locale che da oltre novant’anni fa la storia della movida catalana e recentemente rilevato dalla stesso Caporale.
I bartender hanno accompagnato, insieme al team del Giacosa, gli ospiti in un viaggio indimenticabile nel mondo della mixology italiana.
La storia di Giacosa risale agli anni '30 dell'Ottocento quando via Tornabuoni era sulla mappa del Grand Tour di viaggiatori da tutto il mondo. Situato tra la sede del Circolo dell'Unione e l'albergo Londres et Suisse, Giacosa divenne subito un luogo d'incontro dei dandy dell'epoca.
Al Caffè, insegna che la tradizione associa al Negroni, il pubblico fiorentino ha vissuto un’esperienza sensoriale in una cornice iconica, scoprendo nuove sfumature del gusto grazie alla versatilità di Amaro Santoni, il liquore di altissima qualità a base di 34 erbe, creata con una delle ricette più intime e personali di Gabriello Santoni nel 1961.
Un omaggio a Firenze e ai suoi tesori, grazie a una perfetta unione di profumi e sapori delle botanicals (alcol 16%). Un amaro delicato, dinamico, intelligente: perfetto come aperitivo, squisito a fine pasto, straordinario nei cocktail.
Il menù dell'aperitivo della serata prevedeva 4 versioni, tutte molto.piacevoli:
Picasso, Caffè mexicano,la Samba e Peefume, tutti a base di Amaro Santoni.
Fabrizio Del Bimbo
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