venerdì 1 maggio 2026

La pizzeria Bellagrò di Firenze ha presentato le sue novità

È aperta da poco tempo ma ha già riscosso un notevole successo. Sto parlando di Bellagrò, la pizzeria nata nel cuore di Gavinana. Ma chi l'ha fondata non si ferma certo qui e si sta già aprendo un nuovo capitolo con nuovi  impasti, nuovo team, nuova direzione. Al centro, la Pizza Toscana: una proposta originale che nasce da un percorso di ricerca condiviso tra agricoltura, formazione e ristorazione.

Non è alta come la napoletana, né sottile come la fiorentina, né croccante come la romana. La Pizza Toscana ha una sua consistenza e una identità definita. Pensata per essere condivisa, servita a spicchi e accompagnata da piatti in mezza porzione, invita alla varietà e alla scoperta.

Una squadra di soci e professionisti, uniti dalla volontà di innovare sta proponendo questo nuovo corso per adattarsi alle esigenze e ai gusti della sua clientela che si fa sempre più numerosa. 

Pasquale Caprarella,  fondatore del progetto, ha assunto la responsabilità della direzione gastronomica e strategica. Insieme al team di sala, cura l’accoglienza e l’identità del format, con un’impronta precisa e una forte attenzione alla qualità dell’esperienza.


Carlo Triarico, presidente dell’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica (APAB) e membro del Comitato Permanente Ricerca in Agricoltura Biologica e Biodinamica del Ministero dell’Agricoltura, collabora con Bellagrò, proponendo la visione culturale di una cucina agricola, sostenibile e connessa al territorio.

Attraverso questo dialogo si è sviluppata la sinergia con APAB – ente di formazione professionale accreditato – e con l’Università di Firenze, da cui nasce il progetto di ricerca sull’impasto e sulla qualità degli ingredienti.

Il risultato è una proposta coerente con i valori della biodiversità alimentare e della stagionalità, portata avanti da un gruppo di pizzaioli formati lungo questo percorso. Ogni pizza nasce da un impasto sviluppato con metodo, rispettoso dei tempi della natura, a base di farine biologiche macinate a pietra, lievito madre, verdure bioattive e salumi artigianali.

I fornitori, tutti affini alla filosofia di Bellagrò, completano la filiera: dall’Orto Bioattivo di Andrea Battiata al Mulino Le Pietre, da Poggio di Camporbiano a Lunica del Mugello, fino a realtà come Tonno Adelfio, Tito Speck e Brisval.

Secondo Carlo Triarico sarebbe necessario portare i contadini nei ristoranti, nelle mense, negli ospedali e nelle scuole per fare alta qualità nella ristorazione.

Bellagrò ha ottenuto due spicchi nella guida "Pizzerie d’Italia" del Gambero Rosso ed è stata selezionata da Identità Golose e inserita tra le preferenze degli utenti TripAdvisor (Travelers’ Choice 2025).

Ciò significa che Bellagrò è stata capace di farsi notare in una piazza matura come quella di Firenze.

Il giardino di Bellagrò offre uno spazio raccolto e immerso nel verde, tra la palma e le yucche, pensato per vivere la convivialità all’aperto in ogni stagione.


Consigli per la scelta dei piatti e delle bevande: un calice di vino bianco siciliano accompagna in maniera eccellente un antipasto di ottimi gamberetti in cocktail. Tra le numerose pizze Armonia e Contrasto è veramente molto gustosa. 



Bellagrò | Pizzeria & Cucina

Piazza Ravenna, 10-11 – Firenze

WhatsApp +39 338 715 0732

Tel. 055 685802


Fabrizio Del Bimbo 

La pizzeria Bellagrò di Firenze ha presentato le sue novità

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